Cagliari, 22 Lug 2026 - Creare le condizioni affinché imprese e cittadini sardi, e non solo, possano scegliere di vivere, lavorare, investire e tornare in Sardegna, valorizzando le vocazioni di ogni territorio e rafforzando la capacità amministrativa degli enti locali. È questo l’obiettivo della nuova strategia di Programmazione territoriale iSTARE, illustrata, questo pomeriggio, dall’assessore della Programmazione, Giuseppe Meloni, alla Terza Commissione (Programmazione e Bilancio) del Consiglio regionale, presieduta da Alessandro Solinas (M5S).
L’assessore ha voluto presentare la strategia anche alla Commissione per avviare un confronto con il Consiglio regionale e raccogliere contributi prima della stesura definitiva del programma. Non è una strategia chiusa, ha infatti spiegato l’esponente della Giunta, ma un percorso ancora aperto, costruito attraverso il confronto con i territori.
Meloni ha proseguito spiegando che il nome iSTARE richiama il verbo sardo “istare” (restare, abitare) e rappresenta una strategia che punta non soltanto a contrastare lo spopolamento, ma anche a creare opportunità perché i giovani possano scegliere di rimanere o tornare nell’Isola dopo gli studi e le esperienze lavorative.
La nuova programmazione si articola in quattro linee: la prima riguarda la ridefinizione progettuale nell’ambito della Programmazione territoriale e della Strategia nazionale per le aree interne (SNAI), la seconda riguarda i progetti tematici, cuore della strategia, dedicati ai servizi essenziali, alla mobilità sostenibile e ciclabilità, alla gestione innovativa delle strutture pubbliche, al fondo per la progettazione e all’attrattività dei territori. La terza linea prevede l’estensione della Programmazione territoriale al Sulcis Iglesiente, mentre la quarta il rafforzamento della capacità amministrativa dei territori attraverso il supporto e l’affiancamento dei soggetti attuatori dei vari interventi, sia per quelli in corso sia per la progettualità che verrà definita con le nuove linee di intervento.
Per l’avvio della nuova fase sono già disponibili circa 200 milioni di euro tra fondi FSC, FESR e risorse regionali. Il cronoprogramma prevede la predisposizione degli indirizzi operativi entro settembre per l’avvio della linea 2, in particolare per l’attivazione di nuovi progetti tematici 2.1 “Nodi per il miglioramento dei servizi essenziali” e 2.2 “Interconnessione sostenibile e ciclabilità”. Da settembre, poi, la predisposizione degli indirizzi operativi delle linee 1, 3 e 4, da gennaio 2027, infine, è previsto l’avvio delle procedure dei nuovi interventi tematici: 2.3 “Gestione Innovativa delle strutture”, 2.4 “Fondo di Progettazione” e 2.5 “Attrattività Territoriale”. Nel corso della seduta sono intervenuti Alberto Urpi (Sardegna al Centro 20Venti), Gianfranco Satta (Uniti per Todde Cantiere Riformista), Sandro Porcu (Orizzonte Comune), Salvatore Corrias (Pd), Antonio Sau (Pd), Luca Pizzuto (Sinistra Futura) e Gianluigi Piano (Pd). Com









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