Cagliari, 21 Lug 2026 - Il primo Bollettino della Piattaforma Nazionale delle Liste d'Attesa (PNLA) pubblicato da Agenas fotografa per la Sardegna un quadro articolato, nel quale si registrano importanti segnali di miglioramento, alcune criticità ancora presenti e i primi effetti delle azioni correttive avviate dall'Assessorato negli ultimi mesi.
Tra gli elementi positivi emerge il significativo miglioramento registrato nell'area della diagnostica. Nel confronto tra il primo semestre 2025 e il primo semestre 2026, la Sardegna cresce del 5% nel rispetto dei tempi di garanzia, passando dal 73,7% al 78,3%, con progressi che interessano tutte le classi di priorità – Urgente, Breve, Differita e Programmata – confermando l'efficacia delle azioni intraprese per rafforzare l'offerta di prestazioni diagnostiche.
Parallelamente aumenta in maniera significativa anche la capacità produttiva del sistema sanitario regionale. Nel primo semestre 2026 sono state erogate 327.878 prestazioni, tra visite specialistiche ed esami diagnostici, contro le 270.703 dello stesso periodo del 2025, con un incremento di circa 12 punti percentuali, a testimonianza del maggiore impegno organizzativo e produttivo delle strutture sanitarie regionali.
Permangono tuttavia criticità nell'area delle prime visite, in particolare per le prestazioni classificate come Differibili (classe D), dove il dato complessivo del semestre risulta inferiore a quello registrato nel 2025.
Le prestazioni più urgenti, quelle per le quali il ritardo può incidere maggiormente sullo stato di salute del paziente, sono in ogni caso garantite ai massimi livelli: nel primo semestre 2026 l'indice di rispetto dei tempi per le classi Urgente (U) e Breve (B) raggiunge infatti il 99%, confermando la piena capacità del sistema di assicurare priorità assoluta ai casi clinicamente più rilevanti.
Sul fronte critico delle visite differibili, l’assessorato ha messo in campo misure straordinarie a partire dallo scorso aprile. che hanno prodotto un'inversione di tendenza negli ultimi due mesi del semestre. Trattandosi di prime visite, lo sforzo e l’impegno devono essere massimi.
Risultati positivi si registrano infine anche per le prestazioni Programmate (classe P), che arrivano al 70%.
L'Assessorato regionale della Sanità proseguirà nel monitoraggio costante degli indicatori della Piattaforma nazionale, consolidando le misure già adottate e rafforzando ulteriormente gli interventi organizzativi necessari per migliorare progressivamente il rispetto dei tempi di attesa, garantendo al contempo la priorità assoluta ai pazienti con maggiore urgenza clinica. Com
P.-s. Ultime notizie: l’altro ieri ho provato a prenotare un ecodopler e mi hanno risposto che l’unica disponibilità era per il 18 dicembre del 2027. Quindi tra un anno e mezzo. Quindi dove è il miglioramento? Tentato anche una prenotazione per un elettrocardiogramma con visita cardiologica annessa, anche qui un anno circa. Mi domando l’assessore alla sanità, ancora in palese contraddizione, perché mantiene ancora l’incarico. Sotto la sua guida l’assessorato alla sanità, non è cambiato per niente. Ma siamo rimasti al tempo della giunta Solinas. Quindi i cittadini si domandano quando lascerà l’assessorato e lo assegni a una persona che si occupi realmente della gestione disastrata della sanità sarda. Se si continua così le prossime elezioni regionali sono perse in partenza.










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