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Maxi-operazione dei Carabinieri della compagnia di Siniscola su sicurezza e legalità in Baronia.

Nuoro, 20 Lug 2026 - Negli ultimi giorni, il territorio della Baronia è stato teatro di una vasta e capillare operazione di controllo condotta dai Carabinieri della Compagnia di Siniscola. L'attività, volta a garantire la massima sicurezza a residenti e turisti, ha spaziato dal contrasto allo spaccio di stupefacenti alla verifica della regolarità delle strutture ricettive, fino alla tutela dell'ordine pubblico e della circolazione stradale.

Il bilancio dell’operazione è significativo, con 2 persone arrestate e 15 denunciate in stato di libertà.

Sul fronte del contrasto al traffico di stupefacenti, un 30enne è stato arrestato in un noto di Bar di San Teodoro, sorpreso a spacciare Cocaina. I militari lo hanno trovato in possesso di 3.400 euro contanti, ritenuti provento della fiorente attività illecita che da qualche giorno aveva intrapreso, ignaro di essere monitorato dai militari. Parallelamente, 8 giovani, di età compresa tra i 18 ed i 30 anni, sono stati segnalati al Prefetto quali assuntori, sorpresi all’esito di perquisizioni con modiche quantità di cocaina, hashish e marijuana.

Un 51enne è stato invece arrestato a Siniscola per resistenza, lesione personale e minaccia. Messi in allarme tramite il 112, il personale dell’Arma, sono intervenuti in un’abitazione per placare privati dissidi ma alla vista degli operanti l’uomo, alterato da alcol, si sarebbe scagliato contro di essi, cagionando ad un giovane militare lesioni personali. Analoga vicenda accaduta anche a Posada, dove un 42enne, insofferente al controllo di polizia in atto nei suoi confronti, avrebbe pesantemente minacciato e insultato un Brigadiere donna dei Carabinieri: denunciato in stato di libertà è stato inoltre raggiunto da ordine del Questore di Nuoro di allontanarsi da Posada e di non farvi più rientro per i prossimi 3 anni.

Inoltre a Siniscola, provvidenziale l’intervento dei Carabinieri per due turisti stranieri, nei cui confronti è stata sventata una potenziale “truffa dello specchietto”. Un 21enne ed una 18enne sono stati infatti identificati a conclusione di una rapida indagine e denunciati per tentata truffa, poiché ritenuti responsabili di aver tentato di raggirare la coppia, alla guida della propria auto, chiedendo loro insistentemente 200 euro per un falso sinistro stradale. Gli indagati, dileguatisi durante la chiamata al 112, sono stati rintracciati e raggiunti inoltre da ordine di lasciare il Comune di Siniscola e di non farvi più rientro per i prossimi 3 anni.

A Budoni, i militari hanno invece denunciato un 24enne per porto illegale di arma da fuoco; l'uomo è stato fermato durante i diffusi pattugliamenti dispiegati, mentre alla guida con una carabina calibro 308 munita di caricatore con 5 cartucce pronte all'uso. All’uomo sono state cautelarmente ritirate tutte le armi regolarmente detenute, oltre al titolo di polizia. Nei controlli, Denunciati per porto ingiustificato di armi da taglio anche un 17enne, un 25enne ed una donna di 67 anni, trovati in possesso di coltelli superiori a 22 centimetri.

Infine due automobilisti sono stati denunciati dopo aver rifiutato l’alcoltest, benché in evidente stato di ebbrezza. Hanno dovuto lasciare il veicolo e proseguire a piedi.

Focus anche sul lavoro nero, sulla regolarità degli stranieri e sul turismo: 4 nordafricani, di età compresa tra i 21 e i 48 anni, sono stati denunciati per inottemperanza ingiustificata all'ordine di esibire il permesso di soggiorno. La titolare 55enne di una nota attività di ristorazione di Cala Gonone è stata invece denunciata per aver impiegato illegalmente un 31enne algerino, irregolare sul territorio nazionale, già destinatario di un provvedimento di espulsione. L’uomo dovrà lasciare il territorio nazionale entro 7 giorni.

I numerosi controlli mirati presso strutture ricettive sulla costa, hanno continuato a rilevare diverse irregolarità che hanno portato all'elevazione di sanzioni amministrative per un totale di oltre 6.000 euro nei confronti di quattro gestori di b&b e case vacanze. Le infrazioni hanno riguardato l'assenza di importanti dispositivi di sicurezza quali i rilevatori di monossido di carbonio e il mancato rispetto di ulteriori requisiti previsti dalla normativa di settore. Un 66enne è stato infine sanzionato per campeggio abusivo a Orosei.

Il procedimento penale nei confronti degli indagati pende ancora nella fase delle indagini preliminari e la loro effettiva responsabilità sarà vagliata nel successivo processo, ove non si escludono ulteriori sviluppi, anche in loro favore.

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