Sassari, 20 Lug 2026 - Lavoratori irregolari e violazioni in materia di salute e sicurezza sui luoghi di lavoro: 59 le aziende controllate dall’inizio dell’anno in tutta la provincia, 30 i datori di lavoro segnalati all’Autorità Giudiziaria, 11 le attività imprenditoriali sospese e 133.000 euro di ammende e sanzioni da parte dei Carabinieri del Nil di Sassari.
Questo il bilancio dell’attività di controllo condotta dall’inizio dell’anno su tutta la provincia di Sassari dai Carabinieri del Nucleo Ispettorato del Lavoro, anche con il supporto delle Stazioni Carabinieri del Comando Provinciale di Sassari ed in linea con gli obiettivi dell’Ispettorato Territoriale del Lavoro.
I controlli dei militari sono stati condotti al fine di perseguire un duplice obiettivo, verificare la corretta costituzione dei rapporti di lavoro e il rispetto delle norme in materia di salute e sicurezza, nonché garantire luoghi di lavoro più sicuri per prevenire gli infortuni.
Sono 59 le aziende controllate, prevalentemente nei settori agricoltura, costruzioni, attività dei servizi di alloggio e ristorazione, commercio e industria, delle quali il 56 % sono risultate irregolari; nel corso dei controlli sono state 236 le posizioni lavorative esaminate, il 5% delle quali sono risultate sommerse.
Le irregolarità hanno riguardato il lavoro nero, l’occupazione di lavoratori stranieri privi di permesso di soggiorno e violazioni in materia di salute e sicurezza sui luoghi di lavoro; in ambito prevenzionistico assumono particolare rilevanza l’omissione degli obblighi formativi nei confronti del personale dipendente ed in taluni casi da parte degli stessi datori di lavoro che intendono svolgere il compito di Responsabile del Servizio di Prevenzione e Protezione aziendale, l’omessa valutazione dei rischi e la conseguente mancata adozione del DVR (Documento di Valutazione dei Rischi), grave violazione quest’ultima che in 4 casi ha comportato l’adozione del provvedimento di sospensione immediata dell’attività imprenditoriale; 7 invece i casi nei quali l’attività imprenditoriale è stata sospesa per la presenza di lavoratori in nero in percentuale pari o superiore al 10% della forza lavoro presente; nel 32 % delle aziende controllate è stata infine riscontrata l’installazione di impianti di videosorveglianza, idonei ad essere utilizzati per il controllo a distanza dei dipendenti, in assenza delle necessarie autorizzazioni ed in violazione dello Statuto dei lavoratori.
I controlli, che proseguiranno nei prossimi mesi, rientrano in un più ampio piano di vigilanza regolarmente condotto dai Carabinieri del Nucleo Ispettorato del Lavoro in sinergia con il Comando Provinciale dei Carabinieri di Sassari, volto al contrasto dello sfruttamento lavorativo e del fenomeno del caporalato, nonché al rafforzamento del rispetto delle normative in materia giuslavoristica e di sicurezza nei luoghi di lavoro.










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