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Ambiente: mare e coste della Sardegna, la Giunta approva lo schema di Protocollo d’intesa con la Guardia costiera.

Cagliari, 16 Lug 2026 - La Giunta regionale ha approvato, su proposta della Presidente della Regione d'intesa con l'assessora della Difesa dell'Ambiente, lo schema di Protocollo d'intesa tra la Regione Autonoma della Sardegna e il Comando Generale del Corpo delle Capitanerie di Porto - Guardia Costiera, rafforzando la collaborazione istituzionale per la tutela del mare e della fascia costiera dell'Isola. L'intesa nasce dalla consapevolezza che il sistema costiero della Sardegna, con oltre 1.890 chilometri di coste distribuite lungo 72 comuni, rappresenta uno dei principali patrimoni ambientali, paesaggistici, sociali ed economici della Regione e richiede un'azione sempre più integrata tra le istituzioni chiamate a garantirne la salvaguardia e la valorizzazione.

“La Sardegna possiede uno dei patrimoni costieri più estesi e preziosi del Mediterraneo. La sua tutela richiede una collaborazione stabile tra tutte le istituzioni competenti. Con questo Protocollo rafforziamo il rapporto con la Guardia Costiera, una presenza fondamentale sul territorio, per sviluppare un'azione ancora più efficace nella difesa dell'ambiente marino e costiero, nella sicurezza delle attività che si svolgono in mare e nella valorizzazione sostenibile delle nostre coste” sottolinea l’assessora Rosanna Laconi.

L'accordo definisce un quadro organico di collaborazione che interesserà numerosi ambiti strategici: dalla tutela ambientale e del demanio marittimo alla protezione della fascia costiera, dalla sicurezza della navigazione e delle attività balneari e portuali alla pesca e all'acquacoltura, fino al monitoraggio delle aree marine protette, dei fenomeni erosivi, alla raccolta e condivisione dei dati, all'educazione ambientale e alla promozione della cultura del mare. Il Protocollo costituisce una cornice generale di cooperazione che sarà resa operativa attraverso uno specifico documento attuativo, elaborato con il coinvolgimento delle Direzioni marittime di Cagliari e Olbia e delle rispettive articolazioni territoriali, nel quale saranno definite le attività concrete e le modalità di collaborazione tra le parti.

“L'obiettivo - dice ancora la Laconi - è mettere a sistema competenze, conoscenze e capacità operative – spiega l'Assessora della Difesa dell'Ambiente – affinché il patrimonio marino e costiero della Sardegna possa essere tutelato con strumenti sempre più efficaci, attraverso un costante scambio di informazioni, il monitoraggio del territorio e iniziative condivise di prevenzione, controllo e sensibilizzazione. Questa intesa rappresenta un investimento nella qualità della cooperazione istituzionale. La tutela del mare e delle coste non riguarda soltanto la conservazione dell'ambiente, ma anche la sicurezza delle persone, il sostegno alle attività economiche legate al mare e la crescita sostenibile delle comunità costiere. La collaborazione con la Guardia Costiera consentirà”. Il Protocollo avrà durata triennale, rinnovabile previo accordo tra le parti. La deliberazione non comporta nuovi o maggiori oneri a carico del bilancio regionale: eventuali interventi che richiederanno risorse finanziarie saranno oggetto di successivi specifici provvedimenti. Red

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