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Estorce denaro a un imprenditore minacciando l’interruzione dei rapporti commerciali, arrestato un uomo dai Carabinieri della Stazione di Sassari.

Sassari, 22 Giu 2026 - Nel corso del pomeriggio di giovedì 18 giugno scorso, i Carabinieri della Stazione di Sassari hanno arrestato in flagranza di reato un uomo ritenuto responsabile del reato di estorsione.

L’intervento scaturisce da una rapida attività investigativa condotta dai militari a tutela della vittima, titolare di un’impresa che si occupa del commercio all’ingrosso di prodotti alimentari.

In particolare, gli accertamenti hanno permesso di delineare un grave quadro indiziario a carico dell’arrestato, rappresentante per conto di una catena di supermercati - società risultata del tutto estranea ai fatti in parola – che avrebbe costretto l’imprenditore a versare sistematicamente somme di denaro contante.

Secondo quanto ricostruito, le condotte illecite avrebbero avuto inizio nel mese di novembre 2025, quando l’indagato avrebbe preteso la consegna di 1.250 euro mensili, per un ammontare complessivo accertato di 15.000 euro.

Nel dettaglio l’arrestato avrebbe costretto la vittima a eseguire i versamenti minacciando altrimenti l’interruzione arbitraria dei rapporti commerciali, inerenti alla fornitura di prodotti alimentari, tra l’azienda del denunciante e la rete di distribuzione, prospettando un grave danno economico, stimato in circa 300.000 euro annui.

A seguito degli elementi raccolti, giovedì della scorsa settimana, il personale dell’Arma, supportati dai colleghi della Sezione Radiomobile del Nucleo Operativo e Radiomobile di Sassari, hanno predisposto un mirato servizio di osservazione e controllo presso l’azienda della vittima.

L’operazione ha quindi consentito di bloccare tempestivamente l’indagato mentre usciva dagli uffici, trovandolo in possesso della somma in contanti di 1.250 euro appena consegnata dalla vittima.

Il denaro illecitamente percepito è stato recuperato e immediatamente riconsegnato alla vittima, entre l’arrestato, al termine delle formalità di rito e su disposizione della Procura della Repubblica di Sassari che coordina e dirige le indagini, è stato condotto nella sua casa dove rimarrà in regime di arresti domiciliari.

A seguito dell’udienza celebrata presso il Tribunale di Sassari, l’arresto è stato convalido. Per il principio della presunzione d’innocenza, la colpevolezza della persona sottoposta alle indagini sarà definitivamente accertata solo se interverrà sentenza irrevocabile di condanna.

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