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Svolta sui raid incendiari notturni di via Kolbe. Arrestato un 26enne di Cabras dai Carabinieri della Stazione del paese per tentata estorsione, violenza privata, danneggiamento e incendio di autovetture, continuati, in concorso con altro complice, nonché spaccio di sostanza stupefacente.

Oristano, 9 Giu 2026 - I Carabinieri della Stazione di Cabras hanno arrestato un 26enne del posto, già noto alle forze dell’ordine responsabile di tentata estorsione, violenza privata, danneggiamento e incendio di autovetture, continuati, in concorso con altro complice, nonché spaccio di sostanza stupefacente.

La svolta investigativa è il frutto di serrate, accurate e prolungate attività di osservazione controllo pedinamento, analisi dei sistemi di videosorveglianza e riscontri testimoniali portati avanti, fin dai primi momenti di commissione dei gravi fatti incendiari, dalla Stazione Carabinieri di Cabras (OR), supportata in seguito dal NOR- Sezione Operativa- della Compagnia di Oristano, e in coordinamento con la Procura della Repubblica di Oristano che hanno permesso d’individuare solidi elementi di prova a carico dell’arrestato che, in concorso con altro complice, è ritenuto il responsabile dei veri e propri raid incendiari a danno di autovetture che avevano destato particolare preoccupazione tra gennaio e maggio scorsi e che facevano parte di un unico disegno criminoso fatto anche di tentate estorsioni nei confronti di più persone legate all’ambiente dello spaccio di sostanze stupefacenti di cui l’arrestato era attore principale nella piazza di Cabras.

I mesi d’indagini degli investigatori dell’Arma, uno specifico “Modello Operativo Rafforzato” caratterizzato sull’immediata attivazione simultanea di molteplici dispositivi investigativi per garantire rapidità di intervento ed analisi nel più breve tempo possibile, hanno permesso di dare una significativa risposta ai gravi fatti che avevano suscitato preoccupazione sia per la loro gravità intrinseca sia l’effetto di preoccupazione e paura che avevano suscitato sulla situazione generale dell’Ordine e Sicurezza pubblica cabrarese.

Ancora una volta va ribadita l’importanza dell’interazione col cittadino che rende efficace l’attuazione da parte dell’Arma di modelli di prevenzione e contrasto alle forme di illegalità sempre più aderenti ai bisogni e alle esigenze di protezione e rassicurazione della popolazione. In ciò le Stazioni Carabinieri si rivelano un fattore potenziale altissimo per il Comando Provinciale di Oristano grazie alla loro diffusione capillare sul territorio che permette non solo l’immediato intervento ma anche la rapida attivazione delle Compagnie Carabinieri quali articolazioni operative sovraordinate.

Quindi il provvedimento eseguito, è una misura cautelare disposta dal Gip del Tribunale di Oristano in sede di indagini preliminari, avverso cui sono ammessi mezzi di impugnazione e il destinatario di essa è persona sottoposte alle indagini e, quindi, presunta innocente fino a sentenza definitiva.

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