Ozieri (SS), 25 Magg 2026 - Nel corso della mattinata di domenica scorsa, 24 maggio a Ozieri (SS), il personale del Commissariato di Pubblica Sicurezza di Ozieri e i Carabinieri delle Stazioni di Tula e Ozieri, hanno arrestato un uomo ritenuto responsabile dei reati di rapina, lesioni personali aggravate e danneggiamento seguito da incendio.
Secondo quanto ricostruito, nel centro cittadino, l’indagato – già sottoposto alla misura di prevenzione dell’avviso orale – avrebbe aggredito fisicamente un conoscente colpendolo ripetutamente. Poi, approfittando della successiva fuga della vittima, allontanatasi per sottrarsi all’azione violenta, l’aggressore si è impossessato dell’autovettura del malcapitato, lasciando immediatamente il luogo dei fatti.
La persona offesa si è recata autonomamente presso il Pronto Soccorso dell’ospedale di Ozieri, dove è stata sottoposta alle cure mediche per le lesioni riportate su diverse parti del corpo, venendo dimessa con una prognosi iniziale di trenta giorni.
L’immediata attivazione delle pattuglie dell’Arma e della Polizia di Stato della cittadina del Nord Sardegna, ha consentito di rintracciare il veicolo in prossimità del domicilio del soggetto sottoposto a indagini che nel frattempo aveva incendiato il mezzo trafugato.
Le fiamme sono state spente grazie all’intervento del personale del Distaccamento dei Vigili del Fuoco di Ozieri, allertato dai residenti e in concomitanza il personale delle Forze di Polizia, ha eseguito un’attenta perquisizione domiciliare presso l’abitazione dell’aggressore rinvenendo il telefono cellulare della vittima che era stato precedentemente asportato e che è stato sottoposto a sequestro.
Quindi i Carabinieri e gli agenti della Polizia di Stato hanno quindi proceduto all’arresto dell’uomo in applicazione delle disposizioni del Codice delle Leggi Antimafia e delle Misure di Prevenzione, che consentono l’adozione del provvedimento precautelare anche fuori dallo stato di flagranza nei confronti di soggetti già gravati da misure di prevenzione e ritenuti di particolare pericolosità sociale.
Al termine delle formalità di rito, l’arrestato, su disposizione della Procura della Repubblica di Sassari che coordina e dirige le indagini, è stato trattenuto presso le camere di sicurezza della Compagnia Carabinieri di Ozieri in attesa dell’udienza di convalida che ha avuto luogo questa mattina presso il Tribunale di Sassari.
Per il principio della presunzione d’innocenza, la colpevolezza della persona sottoposta alle indagini sarà definitivamente accertata solo se interverrà sentenza irrevocabile di condanna.










Comments are closed.