Olbia, 19 Magg 2026 - Prosegue ininterrotta l’attività di controllo del territorio e di contrasto alla criminalità da parte dei Carabinieri del Reparto Territoriale di Olbia che, nell’ultimo fine settimana, hanno arrestato cinque persone tra Olbia e La Maddalena.
In particolare, nel corso di un primo intervento, nella serata di venerdì 15 maggio i militari della Stazione Cc di La Maddalena hanno arrestato, in flagranza di reato, un 29enne del posto, ritenuto responsabile di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti.
Nella circostanza, durante un servizio perlustrativo nel centro maddalenino, il giovane è stato sottoposto a controllo a bordo della propria auto, dove sono stati rinvenuti oltre 20 grammi di Cocaina, suddivisi in dosi pronte alla cessione. La successiva perquisizione eseguita presso l’abitazione dell’interessato, ha altresì consentito di rivenire ulteriori 18 grammi di Marijuana, un bilancino di precisione e materiale vario utile al confezionamento. A seguito di rito direttissimo presso il Tribunale di Tempio Pausania, l’arrestato è stato sottoposto alla misura cautelare dell’obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria.
Inoltre nella serata di sabato scorso, 16 maggio, i militari della Stazione Carabinieri di Olbia Poltu Quadu, hanno invece proceduto all'arresto in flagranza di un pluripregiudicato 37enne, ritenuto responsabile di evasione. L’uomo, infatti, destinatario della misura cautelare degli arresti domiciliari presso il suo domicilio nel Comune di San Teodoro, è stato rintracciato dai militari nei pressi della Stazione ferroviaria Olbia Terranova, in violazione del provvedimento restrittivo a cui era sottoposto. Pertanto è stato fermato e dichiarato in arresto e poi ricondotto presso la propria abitazione.
Infine nella giornata di domenica 17 maggio, i Carabinieri della Sezione Radiomobile di Olbia e della Stazione di Golfo Aranci hanno arrestato, in flagranza di reato, tre giovani ritenuti responsabili di furto in esercizio commerciale.
In particolare, durante la tarda serata di domenica, la Centrale Operativa dei Carabinieri di Olbia è stata allertata da una società di vigilanza privata che, dalla visione delle immagini di videosorveglianza, ha notato la presenza di alcune persone all’interno del perimetro di una rivendita bricolage situata nella zona industriale olbiese. I militari si sono dunque celermente recati sul posto, dove hanno rintracciato tre giovani, in evidente stato di agitazione, all’interno di un furgone parcheggiato nelle vicinanze del negozio. Gli stessi non hanno saputo giustificare la loro presenza, in quell’orario, all’esterno del punto vendita.
La successiva perquisizione del mezzo ha consentito di rinvenire, nel vano posteriore, diversi arnesi da scasso, rotoli di tubi per l’irrigazione e quattro piscine idromassaggio da giardino, il tutto asportato poco prima dal negozio, come acclarato dalle immagini di videosorveglianza.
Quindi i ragazzi sono stati arrestati e poi condotti presso le rispettive abitazioni, in attesa di rito direttissimo, come disposto dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Tempio Pausania.
L’operazione s’inserisce nel più ampio dispositivo di controllo del territorio e dei centri urbani predisposto dai Comandi dell’Arma, finalizzato al contrasto della criminalità predatoria e sottolinea l’importanza della collaborazione tra le Forze dell’Ordine e gli operatori privati che concorrono alle attività di vigilanza.










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