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A Modena giovane italiano investe alcuni pedoni con l’auto poi colpisce un passante, fermato un 30enne.

Modena, 16 Magg 2026 – Secondo quanto è stato possibile apprendere finora, il giovane italiano di 30 anni, a bordo dell'auto che oggi pomeriggio ha travolto un gruppo di passanti in centro a Modena ha ferito con un coltello un passante una volta sceso dall'auto. L'uomo è stato comunque bloccato poco lontano da lì ed è stato portato in questura per l'interrogatorio e capire le ragioni del suo gesto.

"Abbiamo visto l'auto arrivare, puntava il marciapiede. Ha fatto un'accelerazione improvvisa.
Andava almeno a cento all'ora, abbiamo visto le persone volare".
E' il racconto di testimoni a quanto successo nel pomeriggio a Modena, via Emilia Centro, dove un'auto ha investito una decina di pedoni. Poi l'automobilista ha anche accoltellato un passante, prima di essere fermato dalla polizia.

"Fortunatamente non ci sono persone decedute ma 7 persone sono rimaste ferite, due delle quali in modo gravissimo". Lo ha detto alla Gazzetta di Modena il sindaco di Modena Massimo Mezzetti. "A una donna dovranno probabilmente amputare entrambe le gambe: è la persona che è stata schiacciata contro la vetrina del negozio. Non ho particolari sull'identità dell'uomo che era alla guida dell'auto, anche se alcuni testimoni mi hanno riferito che si tratterebbe di una persona di origine nordafricane: non si sa se abbia agito sotto l'effetto di sostanze o se abbia compiuto questo gesto deliberatamente. Al momento è in Questura sotto interrogatorio".

"Sono 8 i feriti, di cui quattro gravi, in codice 3, 3 in codice uno, quindi meno gravi, e uno in codice intermedio, codice due. Dei quattro, in codice tre, cioè più gravi, due sono stati trasferiti all'ospedale Maggiore e due all'ospedale di Bologna e due all'ospedale Maggiovara di Modena.
Una di queste è molto, molto grave perché è stata colpita in pieno dall'auto e purtroppo le sono state amputate le gambe". Lo dice il sindaco di Modena Massimo Mezzetti in collegamento con Rainews24.
"Il pazzo, non so come chiamarlo- aggiunge-, il criminale che ha compiuto questo gesto è andato a schiantarsi contro la vetrina di un negozio prima di investire appunto la signora, dopo aver investito la signora ed è sceso la macchina prendendo un coltello e dandosi alla fuga. Io qui devo ringraziare lo straordinario coraggio e senso civico di quattro cittadini. Lo hanno inseguito, lo hanno buttato a terra. Uno è rimasto lievemente ferito dal coltello di questo di questo ragazzo trentenne e però lo hanno buttato a terra, lo hanno catturato e consegnato alle forze dell'ordine, ora in questura ed è sottoposto a interrogatorio. Posso dire che è un italiano nato a Bergamo, però di origini magrebine e residente qui in provincia Modena. Adesso bisognerà accertare. L'origine e il motivo di questo atto scellerato e sciagurato, ovviamente la mia vicinanza e solidarietà alle vittime e ai loro familiari".

"Ho sentito blaterale qualcosa, è partita la colluttazione e mi ha colpito una volta al cuore e una alla testa. Il primo fendente sono riuscito a evitarlo, l'altro l'ho preso. Poi gli ho bloccato il polso, e poi l'ho neutralizzato" con l'aiuto di altre "4 o 5 persone arrivate nel frattempo". Così Luca Signorelli, con la testa ancora sanguinante, l'uomo che per primo ha cercato di bloccare il 31enne che oggi ha investito un gruppo di passanti in centro a Modena.

La signora colpita in pieno dall'auto a folle corsa in pieno centro a Modena nell'impatto ha perso entrambe le gambe. È il dettaglio che emerge dal racconto di Luca Signorelli, l'uomo che ha braccato l'autore dell'investimento. "Mentre tento di soccorrere la signora con le gambe amputate - spiega Signorelli ai cronisti, la testa ancora grondante di sangue - lui (l'investitore) scappa. Quindi l'ho inseguito, nel frattempo altre 4-5 persone mi sono venute dietro. È sparito dietro una pila di macchine e poi è risaltato fuori con un coltello in mano. Blaterava qualcosa ma non era italiano".

"Mi sono arrivati due fendenti, uno al cuore e l'altro alla testa. È partita una colluttazione - racconta Signorelli - Un fendente sono riuscito a evitarlo, l'altro l'ho preso. Poi gli ho bloccato il polso. E poi l'ho neutralizzato". Aiutato anche da altri passanti.

Sul posto sono intervenuti anche gli elicotteri del 118 partiti da Bologna e Pavullo. Il conducente della vettura, un giovane italiano di seconda generazione, è rimasto a sua volta ferito nell’impatto e si è allontanato a piedi dopo l’incidente. Durante la fuga avrebbe accoltellato una persona che aveva tentato di bloccarlo. Il giovane è stato infine fermato dalle forze dell’ordine all’incrocio tra rua Pioppa e corso Adriano.

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