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Spaccio tra i distributori automatici di bevande, un arresto e quattro denunce eseguite dai Carabinieri della compagnia di Macomer.

Macomer (NU), 12 Magg 2026 – Centottanta grammi di Hashish e 7 di Cocaina: è il bilancio dell’ultima operazione di servizio portata a termine dai Carabinieri della Compagnia di Macomer.

Un 19enne è stato arrestato in flagranza di reato dai militari del Nucleo Operativo e Radiomobile di Macomer e dai colleghi della locale Stazione.

L’attività antidroga trae origine da alcuni servizi di controllo del territorio. Infatti, durante i servizi di controllo del territorio, svolti nei giorni scorsi, i militari avevano notato un insolito via vai di persone nelle vicinanze di alcuni distributori automatici di bevande a Macomer.

Le successive verifiche hanno consentito di trovare in possesso, ad alcuni di essi, delle dosi di droga lasciate dagli spacciatori a beneficio degli acquirenti.

La visione delle immagini acquisite dai sistemi di videosorveglianza ha poi consentito di ricostruire le modalità con le quali avveniva la di cessione della droga, destinata ad alcuni giovani del luogo, ma soprattutto di identificare i responsabili.

All’esito dell’informativa inoltrata dai Carabinieri di Macomer, l’Autorità Giudiziaria ha emesso a loro carico dei decreti di perquisizione personale e domiciliare.

All’esito dell’esecuzione delle perquisizioni, i militari hanno arrestato il 19enne, trovato in possesso di 80 grammi di Hashish e 7 di Cocaina, nonché 560 euro ritenuti provento dell’attività di spaccio.

Altri quattro giovani sono stati indagati in stato di libertà: le loro responsabilità sono state documentate attraverso la visione delle immagini registrate dal sistema di sorveglianza presente nel locale dei distributori automatici.

L’ennesima operazione dimostra il sempre più crescente uso e conseguente aumento dello spaccio di sostanze stupefacenti nell’area del “Marghine”.

Costante e senza tregua l’azione di contrasto svolta dall’Arma dei Carabinieri presente sul territorio. Fondamentale il supporto dell’autorità Giudiziaria per le immediate azioni e provvedimenti di competenza.

Il procedimento penale nei confronti degli indagati è tuttora pendente nella fase di indagini preliminari e la loro effettiva responsabilità sarà vagliata nel corso del successivo processo, ove non si escludono ulteriori sviluppi investigativi e probatori, anche in loro favore.

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