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Svolta nelle indagini sull’omicidio di un giovane a Monserrato: tre giovani arrestati dai Carabinieri del Nucleo investigativo del comando provinciale di Cagliari.

Cagliari, 7 Magg 2026 – Nelle prime ore del pomeriggio di oggi, i Carabinieri del Nucleo Investigativo del Comando Provinciale di Cagliari, con il supporto operativo dei militari della Compagnia di Quartu Sant’Elena, nel rispetto dei diritti delle persone coinvolte e della presunzione di innocenza, per quanto risulta allo stato e salvo ulteriori approfondimenti, stante la fase attuale delle indagini preliminari, hanno dato esecuzione a un’ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal G.I.P. presso il Tribunale di Cagliari nei confronti di tre giovani residenti nell’hinterland, rispettivamente di 24, 22 e 20 anni, ritenuti responsabili a vario titolo dell'omicidio di Piazza Settimio Severo a Monserrato.

In base agli indizi finora raccolti e condivisi dal Gip, l’attività investigativa, coordinata dalla Procura della Repubblica di Cagliari, ha permesso di fare luce sul drammatico delitto avvenuto nella notte del 23 aprile scorso. Infatti, secondo quanto ricostruito, poco dopo la mezzanotte, la vittima si trovava in Piazza Settimio Severo a Monserrato quando, assieme ad un suo amico, sarebbe caduta in un’imboscata tesa per rapinarli di diverse migliaia di euro che i giovani avevano messo insieme per l’acquisto di sostanza stupefacente. In quel frangente la vittima si sarebbe avvicinata ad un gruppo di persone travisate che stavano malmenando il suo amico e, prima che potesse giungere in soccorso, sarebbe stato raggiunto al petto da un colpo di pistola. Ma nonostante il tempestivo intervento dei sanitari del 118, le ferite riportate ne hanno causato il decesso, scuotendo profondamente la comunità locale.

Le indagini degli investigatori dell’Arma, si sono sviluppate sotto l’attenta e presente guida della Procura della Repubblica di Cagliari attraverso un’articolata attività di analisi tecniche, escussione dei testimoni e un attento monitoraggio del territorio, permettendo di raccogliere gravi e concordanti indizi di colpevolezza a carico dei tre destinatari oggi della misura restrittiva emessa nei loro confronti per i reati di rapina e omicidio aggravato. E grazie a una minuziosa ricostruzione della dinamica dell'agguato e degli spostamenti dei sospettati, gli inquirenti sono riusciti a delineare il quadro indiziario che ha portato all’adozione del provvedimento cautelare. Al termine delle formalità di rito, i tre giovani verranno condotti e rinchiusi presso la Casa Circondariale di Uta, dove rimarranno a disposizione dell’Autorità Giudiziaria per il prosieguo delle fasi processuali.

L’operazione odierna si inserisce nel più ampio quadro dell’impegno quotidiano della Procura della Repubblica e dell’Arma dei Carabinieri nel contrasto ai reati, volto a garantire una risposta ferma e immediata agli episodi che minacciano la sicurezza e la serenità dei cittadini, rafforzando il presidio di legalità nell’intera area metropolitana.

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