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25 aprile, Mattarella all’Altare della Patria: l’omaggio ai caduti. Tutti i cortei.

Roma, 25 Apr 2026 - Giornata storica per San Severino Marche (Macerata) che accoglie oggi il presidente della Repubblica Sergio Mattarella in occasione delle celebrazioni della Festa della Liberazione. La città si è svegliata vestita di tricolore: bandiere lungo le vie del centro, palloncini verdi, bianchi e rossi e uno striscione nel cuore cittadino con la scritta "Grazie presidente". Già dalle prime ore del mattino numerosi cittadini si sono radunati in piazza del Popolo, trasformata in un punto di incontro festoso ma anche carico di significato civile, mentre imponente è il dispositivo di sicurezza predisposto con un ampio dispiegamento di forze dell'ordine. La visita del capo dello Stato rappresenta il culmine di un percorso di riconoscimento del ruolo avuto dal territorio settempedano durante la Resistenza. Nel 2022 proprio Mattarella conferì alla città la medaglia d'oro al merito civile per il contributo alla lotta partigiana e per l'accoglienza offerta a centinaia di sfollati durante la guerra. Il programma della giornata prevede la deposizione di una corona d'alloro al monumento ai caduti, quindi il trasferimento al teatro Feronia, affacciato sulla piazza principale, dove è atteso l'intervento del presidente della Repubblica davanti alle autorità e alla cittadinanza.

"Nel tempo che ci è dato vivere, difendere la libertà, la Repubblica, la Democrazia, scaturite e originate proprio dalla lotta di Liberazione al nazi-fascismo, significa difendere il nostro modo di vivere, i diritti delle persone, la dignità del lavoro e, soprattutto, il futuro delle nuove generazioni. Significa proteggere il territorio e i suoi cittadini, la solidità delle istituzioni democratiche e delle infrastrutture critiche, la sicurezza energetica, la componente tecnologica e la sfera cognitiva". Così il ministro della Difesa Guido Crosetto nel suo messaggio in occasione dell'81° Anniversario della Liberazione.

"È protezione della coesione sociale, della memoria, del patrimonio storico e culturale. Perché è anche nella continuità tra passato e futuro che si misura la forza di una Nazione, la sua volontà e la capacità di restare fedele ai propri valori", ha aggiunto Crosetto sottolineando come "le donne e gli uomini della Difesa" sono "strumento concreto di sicurezza, di stabilità e di pace" e come "in un mondo che è cambiato e che continua a mutare rapidamente, portano avanti un impegno che richiede sempre maggior responsabilità, credibilità, capacità di dialogare e di operare, a livello nazionale e con i nostri Alleati, nell’ambito dell’Alleanza Atlantica e dell’Unione Europea. Desidero rivolgere, in modo particolare, un deferente pensiero ai nostri Caduti e ai nostri feriti in servizio. A loro dobbiamo gratitudine e rispetto. Perché in un mondo sempre più complesso, difendere i valori e le istituzioni, proteggere i cittadini significa spesso esporsi in prima persona, assumendosi responsabilità e rischi che possono portare a sacrificare la propria vita. 

In occasione dell’Anniversario della Liberazione, desidero quindi rivolgere a ciascuno di voi un sincero ringraziamento per la professionalità e la dedizione con cui servite quotidianamente il Paese. Con il vostro impegno rendete vivo, ogni giorno, il significato più autentico di questa ricorrenza: custodire e rinnovare la libertà, la Democrazia, la Repubblica. Perché 'La libertà va difesa ogni giorno. Buona Festa della Liberazione a tutti", si legge nel messaggio.

"Nel giorno dell'anniversario della Liberazione dal nazifascismo, rendiamo omaggio a donne e uomini che, spesso a costo della vita, hanno contribuito a restituire all'Italia la libertà. Da culture differenti, hanno saputo unirsi per il bene comune. Le loro storie ci richiamano oggi alla responsabilità di difendere e custodire ogni giorno la democrazia, nel rifiuto di ogni forma di totalitarismo e nella promozione della diplomazia e della pace". Così il Presidente della Camera dei deputati, Lorenzo Fontana

"Oggi all'Altare della Patria con il presidente della Repubblica Sergio Mattarella e le alte cariche dello Stato per celebrare doverosamente la ricorrenza del 25 aprile". Lo scrive su Instagram il presidente del Senato Ignazio La Russa, postando una foto della cerimonia.

Il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, ha deposto una corona di alloro all'altare della Patria per la cerimonia dell'81mo anniversario della Liberazione. Mattarella si recherà ora a San Severino Marche per le celebrazioni.

Il presidente della Repubblica Sergio Mattarella è arrivato all'Altare della Patria per la deposizione di una corona di alloro in occasione dell'81° Anniversario della Liberazione. Presenti anche la premier Giorgia Meloni, il ministro della Difesa Guido Crosetto, il Capo di Stato Maggiore Luciano Portolano, i presidenti di Camera e Senato Lorenzo Fontana e Ignazio La Russa, il presidente della Corte costituzionale Giovanni Amoroso, il sindaco di Roma Roberto Gualtieri e il presidente della Regione Lazio Francesco Rocca. Dopo l'esecuzione degli onori e dell'inno nazionale e la deposizione della corona ci sarà il sorvolo delle Frecce Tricolori.

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