Cagliari, 26 Mar 2026 - La Giunta regionale ha approvato una rimodulazione delle risorse del PR FESR 2021-2027 (Programma Regionale del Fondo Europeo di Sviluppo Regionale) nell’ambito della Priorità 3, Transizione verde, che consentirà a un maggior numero di enti pubblici di accedere ai finanziamenti. La decisione arriva in seguito all’esito di tre avvisi sull’efficientamento energetico degli edifici pubblici, degli alloggi dell’edilizia residenziale pubblica (ERP) e sull’illuminazione pubblica che hanno evidenziato la necessità di ridistribuire i fondi.
“Con questa delibera abbiamo deciso di spostare le risorse dove oggi c’è una domanda reale, forte e immediatamente attivabile - dichiara l’assessore della Programmazione e Bilancio, Giuseppe Meloni - . In questo modo, nell’ottica di una buona amministrazione, utilizziamo interamente le risorse e assicuriamo una spesa efficace dei fondi europei. Analizzare e tenere conto delle richieste del territorio è fondamentale per garantire interventi efficienti e investimenti funzionali: così garantiamo maggiore risparmio energetico, minori consumi e servizi pubblici di qualità”.
“Grazie ai bandi e alla programmazione stiamo riuscendo a spendere le risorse europee e a dare risposte concrete ai Comuni e agli enti pubblici”, evidenzia l’assessore dei Lavori pubblici Antonio Piu. “Rimodulare con razionalità ed efficacia le risorse a disposizione è un metodo per rispondere in modo puntuale alle reali esigenze. I bandi che l’Assessorato ha pubblicato nel 2025 hanno evidenziato dove c’è maggiore richiesta e ora potranno scorrere le graduatorie anche per gli anni 2027 e 2028, fino ad esaurimento delle risorse”.
Sul bando edifici pubblici - destinato a Comuni, Province, Città Metropolitane, Consorzi Industriali, Università, Unioni di Comuni e Comunità Montane - erano disponibili 50 milioni di euro: le domande ammesse hanno espresso un fabbisogno complessivo di oltre 179,5 milioni: più di tre volte e mezza la dotazione. Il bando sull’illuminazione pubblica stanziava invece 14 milioni di euro e le richieste degli enti hanno superato i 37 milioni. Per l’efficientamento energetico degli alloggi ERP, invece, l’esito è stato opposto: sui 23 milioni messi a disposizione c’è stato un avanzo di 17,55 milioni.
In seguito a questi risultati la Giunta regionale ha deciso di redistribuire le somme avanzate: 16,759 milioni vanno all’efficientamento energetico degli edifici pubblici; 794 mila euro all’illuminazione pubblica. Inoltre 1 milione e 93 mila euro vengono riassegnati all’interno della linea d’intervento “Efficientamento impianti di illuminazione pubblica”: sono le risorse residue disponibili sulla Sub Azione “Sistemi energetici intelligenti per gli Enti Locali/Pubbliche Amministrazioni”, che vengono assegnate alla Sub Azione “Interventi per l'efficientamento energetico di edifici e impianti pubblici”; e, sempre allo stesso ambito di intervento, vengono destinati altri 392 mila euro, con risorse già disponibili in capo al Centro Regionale di Programmazione.
Con la rimodulazione sarà possibile uno scorrimento delle graduatorie già approvate: un numero maggiore di enti potrà essere finanziato per la realizzazione di interventi che, nella maggior parte dei casi, sono già dotati di progettazione e quindi immediatamente cantierabili. Com











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