Cagliari, 25 Mar 2026 - La Giunta regionale ha approvato in via definitiva i criteri di ripartizione del Fondo complementare da 100 milioni di euro destinato ai Comuni della Sardegna. Il provvedimento, previsto dall’articolo 8 della Legge Regionale n. 1 del 2026, rappresenta un pilastro strategico per la tenuta finanziaria e lo sviluppo degli Enti locali. Il percorso istituzionale della delibera è stato contrassegnato da una forte coesione politica: prima l'approvazione in Conferenza permanente Regione Enti Locali, poi quella in Prima Commissione consiliare (Autonomia e ordinamento regionale) che ha infatti espresso parere favorevole all’unanimità. “Questo risultato trasforma il provvedimento in un vero patto condiviso per la Sardegna, confermando la bontà di un intervento che mette al centro le necessità concrete delle comunità”, dichiara l'assessore degli Enti locali e Urbanistica Francesco Spanedda. Per garantire un sostegno capillare, le risorse saranno ripartite seguendo un principio di equità ponderata: il 40% del fondo sarà distribuito in parti uguali tra tutti i Comuni, garantendo una base certa di risorse anche ai centri più piccoli e alle zone interne. Il restante 60% sarà invece assegnato su base demografica, in relazione alla popolazione residente.
I criteri approvati avranno validità triennale, permettendo ai Comuni di superare la logica dell'emergenza e pianificare i servizi con certezza finanziaria. Inoltre, pur essendo destinato prioritariamente alla spesa corrente, il fondo offre una flessibilità strategica: i Sindaci potranno destinare fino al 20% della quota assegnata a investimenti infrastrutturali. “Mettiamo a disposizione risorse certe e programmabili, supportando la capacità progettuale dei Sindaci. Rafforziamo l’autonomia locale non solo per garantire i servizi essenziali, ma per offrire ai territori gli strumenti necessari a realizzare nuove opere e accompagnare lo sviluppo della Sardegna”, prosegue l'assessore.
Con questo provvedimento, la Regione consolida un metodo di governo basato sull’ascolto del sistema delle autonomie e sulla solidità contabile, assicurando tempi rapidi per l'erogazione delle risorse. Com









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