Cagliari, 28 Gen 2026 - Si è svolta nell’Assessorato regionale della Difesa dell’Ambiente la riunione tecnica convocata dall’assessora Laconi per la valutazione dello stato ambientale delle coste sarde a seguito del passaggio del ciclone Harry, evento meteorologico di eccezionale intensità che ha interessato la parte sud orientale del litorale regionale. All’incontro hanno preso parte l’Assessorato degli Enti Locali, la Protezione civile l’ANCI Sardegna e gli enti di ricerca e studio del settore marino-costiero con cui l’Assessorato già collabora in vari progetti, CNR-IAS e IMC, con l’obiettivo di condividere un quadro aggiornato degli impatti ambientali e individuare le azioni da mettere in campo per la tutela e la conservazione delle coste sarde. Nel corso della riunione sono state condivise le principali criticità emerse a seguito dell’evento e individuate le priorità di intervento, nonché le possibili modalità di gestione delle situazioni di emergenza. In particolare, sono state affrontate quattro tematiche di maggiore urgenza, come la gestione degli accumuli di posidonia sulle spiagge in relazione alla presenza di rifiuti e detriti, la gestione degli accumuli e/o dello spargimento della sabbia in aree extra-spiaggia, i fenomeni di erosione costiera e le problematiche legate al trasporto e all’accumulo di rifiuti e materiali in aree fluviali e lagunari. “Esprimo grande soddisfazione per l’esito costruttivo dell’incontro, ha dichiarato l’assessora della Difesa dell’Ambiente, Rosanna Laconi. Il confronto tra istituzioni, enti locali e comunità scientifica ci consente di condividere un primo approccio unitario e coerente, fondato su solide basi tecniche e scientifiche. Questo lavoro ci permetterà di elaborare un vademecum operativo che, anche attraverso il supporto di specifiche ordinanze di Protezione civile, consentirà ai Comuni di mettere in campo risorse e strumenti per la gestione dell’emergenza secondo modalità condivise”. “Questo primo incontro consentirà di definire le prime direttive da seguire indirizzate ai Comuni e ai concessionari. Per questo – ha aggiunto l’assessora – ci sarà un altro approfondimento con i Sindaci dei comuni costieri, che verrà convocato per il 2 febbraio 2026 alle ore 16.00”. La Direzione generale della Difesa dell’Ambiente e la Protezione civile continueranno a garantire il coordinamento delle attività e il monitoraggio dello stato delle coste, in collaborazione con gli enti competenti, al fine di assicurare interventi efficaci e coerenti con gli obiettivi di tutela ambientale del patrimonio costiero regionale. Com

Riunione tecnica per la valutazione dello stato ambientale delle coste sarde dopo il passaggio del ciclone Harry.
More from ARCHIVIOMore posts in ARCHIVIO »
- Sorpreso ed arrestato dai Carabinieri della Compagnia di Cagliari mentre ruba una bicicletta.
- Colpita nave iraniana nello Stretto di Hormuz: un morto. Houthi attaccano base in Arabia Saudita. Iraq riapre i valichi di confine con Iran che aveva chiuso. Fuga dallo Yemen verso Gibuti: 1400 in 24 ore.
- Tempestivo intervento della Guardia Costiera di Carloforte: soccorsa una donna in difficoltà su un SUP nelle acque di Sant’Antioco.
- Legionella in ematologia a Sassari: situazione inaccettabile, l’Aou chiarisca immediatamente.
- Servizio di controllo del territorio: arrestato un uomo per detenzione e traffico di stupefacenti dai Carabinieri della compagnia di Porto Torres.
More from POLITICAMore posts in POLITICA »
- Legionella in ematologia a Sassari: situazione inaccettabile, l’Aou chiarisca immediatamente.
- Festa regionale dell’Unità, democrazia e tecnologie: “Governare l’innovazione per tutelare libertà e pluralismo”.
- Il cordoglio della presidente della regione Sardegna Alessandra Todde per la scomparsa di Emma Bonino.
- Sanità, quasi 6 milioni per le indennità al personale dei Pronto soccorso. Todde: “Valorizziamo chi opera ogni giorno nell’emergenza-urgenza”.
- Sanità, 1,6 milioni per la terapia intensiva pediatrica al Brotzu: sei posti letto al San Michele.










Comments are closed.