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I carabinieri forestali sequestrano a Sestu, nel cagliaritano, 30 tonnellate di pellet.

Cagliari, 7 Mar 2024 - I Carabinieri Forestali del Nucleo Cites di Cagliari, hanno effettuato indagini su alcuni esercizi commerciali riscontrando in uno di questi, con sede in Sestu (CA), delle possibili irregolarità. Nello specifico, sulla base degli accertamenti finora svolti, il pellet messo in vendita, presentava una certificazione Enplus che risulta scaduta e di conseguenza non potrebbe essere venduto.

Pertanto, i militari hanno sequestrato 2016 sacchi da 15 chilogrammi l’uno per un totale di 30 tonnellate di prodotto, per l’ipotesi di frode in commercio. Infatti, il materiale ceduto doveva essere distribuito e commerciato entro una determinata data mentre dai controlli effettuati è risultato che la distribuzione sarebbe avvenuta successivamente quando il materiale doveva essere già esaurito o smaltito.

Da via Riva di Ponente i militari del gruppo Forestali ricordano l’importanza di controllare l’etichetta del prodotto, in essa infatti sono presenti le informazioni essenziali quali potere calorifico, contenuto di ceneri e tasso di umidità che dovrebbero orientare la scelta del consumatore, inoltre dall’etichetta è possibile verificare se il pellet sia dotato di certificazione in corso di validità.

Un pellet per essere di buona qualità deve avere un alto potere calorifico, un contenuto di ceneri più basso possibile (il pellet della categoria migliore, l’A1 è del 0,7%) in quanto maggiore è la quantità di cenere, maggiore è lo sporco residuo rilasciato all’interno dell’impianto e di conseguenza con maggior frequenza deve essere effettuata la manutenzione dello stesso. Altro dato indice di qualità del pellet è il tasso di umidità, maggiore è l’umidità più basso, sarà il potere calorifico (un buon pellet ha un contenuto di umidità dell’8% al massimo).

Si rammenta inoltre che un prodotto di buona qualità, sebbene abbia un costo nell’immediato più elevato, garantisce un corretto funzionamento e una lunga vita agli impianti di riscaldamento a pellet, garantendo in futuro un notevole risparmio nelle spese di gestione, pulizia e manutenzione dell’impianto.

Tanto si comunica nel rispetto dei diritti delle persone indagate e della presunzione di innocenza, per quanto risulta allo Stato, salvo ulteriori approfondimenti e in attesa del giudizio.

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