Sassari, 28 Gen 2024 - La notte del 25 gennaio scorso, agenti della Squadra Mobile della Questura di Sassari hanno eseguito un fermo di P.G. nei confronti di un uomo di origine straniera gravemente indiziato dei reati di tentata estorsione, rapina e sfruttamento della prostituzione.
Nello specifico, la Sala Operativa della Questura aveva ricevuto una chiamata da parte di una transessuale dedita al meretricio che richiedeva aiuto in quanto asseriva di essere oggetto di estorsione da parte di un suo connazionale. Giunti celermente sul posto, il personale della Mobile hanno poi appurato che la notte precedente la donna era stata oggetto di percosse e lesioni da parte del presunto estorsore, il quale si era recato nel luogo in cui la stessa era solita prostituirsi, sito nella zona industriale, e dopo averla colpita con calci e pugni, le ha sottratto dalla borsetta la carta d’identità, la tessera sanitaria ed il permesso di soggiorno, con minaccia di non restituirle i documenti senza previo pagamento della somma di 300,00 euro.
Dalle indagini condotte dagli investigatori della Polizia sassarese, è stato riscontrato che la vittima era costretta a versare la somma con cadenza settimanale, quale pagamento di una stanza dove dormire e l’autorizzazione a prostituirsi. Inoltre, gli operatori appuravano che la vittima era costretta a consegnare ulteriori somme di denaro calcolate in proporzione al numero di prestazioni giornaliere. Ma la recente decisione della transessuale di non corrispondere più il pagamento all’aguzzino, aveva provocato le ire di quest’ultimo il quale, di tutta risposta, aveva reagito con violenza.
Quindi una volta ricostruita tutta la vicenda, i poliziotti della Squadra Mobile si portavano immediatamente presso l’abitazione dello straniero dove hanno rinvenuto uno dei documenti della vittima ed un biglietto aereo che del malvivente avrebbe dovuto prendere il volo alle prime ore della mattina seguente per recarsi in Spagna.
Considerata la gravità dei fatti ed il pericolo di fuga, il personale della Mobile intervenuto, ha eseguito il fermo di P.G. nei confronti dell’extracomunitario, il quale, ultimate le formalità di rito, è stato accompagnato e rinchiuso presso la locale Casa Circondariale a disposizione dell’A.G.









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