Press "Enter" to skip to content

Agenti della Squadra Mobile di Cagliari sottopongono a fermo per tentato omicidio e rapina aggravata in concorso un 18enne di origine algerina, a seguito della violenta aggressione avvenuta nel cuore del quartiere Marina ai danni di un 25enne connazionale.

Cagliari, 27 Gen 2024 – Il personale della Polizia di Stato di Cagliari, nel rispetto dei diritti della persona indagata e della presunzione di innocenza, per quanto risulta allo stato, salvo ulteriori approfondimenti e in attesa del giudizio, ha sottoposto a fermo di indiziato del reato di tentato omicidio e rapina aggravata in concorso un 18enne di origine algerina, a seguito della violenta aggressione avvenuta nel cuore del quartiere Marina ai danni di un 25enne di origini algerine.

Ieri pomeriggio, gli investigatori della Squadra Mobile, insieme ai colleghi della Squadra Volanti, sono intervenuti in via Roma, dove un giovane tunisino, dopo essere stato rapinato del suo cellulare, sarebbe stato accoltellato alla gola da un gruppo di cittadini stranieri che si erano dati alla fuga.

Il ragazzo, che aveva un vistoso e profondo taglio all’altezza del collo, è stato subito soccorso dai sanitari del 118 e trasportato all’Ospedale Santissima Trinità in codice rosso. Alla vittima sarebbe stata spruzzata sul viso anche della sostanza urticante, con l’uso di una bomboletta spray. Intanto, gli agenti della Mobile, con la collaborazione dei colleghi delle Volanti hanno avviato immediatamente le indagini per ricostruire esattamente la dinamica dell’aggressione, che sarebbe avvenuta nei pressi di Piazza Sant’Eulalia, ed individuare i probabili soggetti coinvolti, sentendo le persone che avrebbero assistito all’aggressione e setacciando la zona, alla ricerca di sistemi di videosorveglianza con immagini utili.

In breve tempo, nella stessa serata, i poliziotti hanno identificato uno dei probabili aggressori, un algerino di 18 anni, incensurato e regolare sul territorio nazionale, il quale, dopo essersi dato alla fuga, è stato rintracciato in centro città. Quindi considerata la gravità e le circostanze del fatto, il 18enne è stato sottoposto a fermo per le ipotesi di reato di tentato omicidio e rapina aggravata, in concorso con altri soggetti, che i poliziotti della Mobile stanno cercando di individuare. Il giovane è stato tradotto presso la Casa Circondariale “E. Scalas” di Uta, a disposizione dell’Autorità giudiziaria, in attesa della fissazione dell’udienza di convalida. 

I fatti accertati dagli investigatori della Polizia di Stato saranno sottoposti alla valutazione del G.I.P., che deciderà sul fermo di polizia giudiziaria durante l’udienza di convalida.

More from ARCHIVIOMore posts in ARCHIVIO »
More from CRONACAMore posts in CRONACA »

Comments are closed.