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Una donna di 48 anni di Palermo denunciata dai carabinieri della Stazione di Samatzai per truffa aggravata mediante indebito utilizzo e falsificazione di strumenti di pagamento on-line, sostituzione di persona e falsità ideologica commessa del privato.

Samatzai (Su), 5 Ott 20223 – Ieri, i Carabinieri della locale Stazione di Samatzai, a conclusione di sei mesi di indagine, hanno denunciato in stato di libertà alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Cagliari, per truffa aggravata mediante indebito utilizzo e falsificazione di strumenti di pagamento on-line, sostituzione di persona e falsità ideologica commessa del privato, una pregiudicata di Palermo di 48 anni, disoccupata.

Il meccanismo della truffa è abbastanza frequente anche a Cagliari, ma c'è sempre chi ci casca. Fingendosi un'operatrice di Poste Italiane, la denunciata aveva contattato la propria vittima, sostenendo abilmente che qualcuno era riuscito ad entrare nel suo profilo di Internet Banking è che, verosimilmente a breve, avrebbe sottratto quanto era contenuto nel conto postale della donna, una ragazza di Samatzai.

Quest'ultima ha accettato di cliccare su un link che la truffatrice le aveva inviato tramite un messaggino Sms, entrando così su un falso sito delle Poste nel quale aveva inserito le proprie credenziali. Subito dopo Userid e password venivano utilizzate per sottrarre in brevissimo tempo i 3.250 euro contenuti in quel piccolo conto. I Carabinieri sono riusciti, anche con l'ausilio dei propri colleghi palermitani, ad individuare chi avesse la reale disponibilità della carta Postepay in cui il denaro è confluito, e dunque l'autrice del raggiro.

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