Cagliari, 20 Sett 2023 – Dalle prime ore di questa mattina, il personale della Polizia di Stato ha smantellato una presunta associazione a delinquere dedita al reclutamento di stranieri ospiti del Centro di Prima Accoglienza di Monastir (CA), per farli lavorare in nero in alcune aziende agricole della provincia.
Gli agenti della Squadra Mobile della Questura del capoluogo sardo, hanno quindi eseguito cinque fermi di indiziato di delitto a carico di altrettanti cittadini pakistani, dimoranti a Cagliari, tutti con permesso di soggiorno in Italia, indagati per aver costituito e organizzato un’associazione a delinquere finalizzata all’intermediazione illecita e allo sfruttamento del lavoro nero, con violazione dei contratti nazionali e delle norme sulla sicurezza del lavoro.
Inoltre un altro pakistano, che avrebbe fatto da autista per l’organizzazione, è stato indagato in stato di libertà quale partecipe dell’associazione a delinquere.
I fermati, ogni mattina, prelevavano dal C.A.S. gli stranieri e li portavano a lavorare in alcune aziende agricole della provincia, che li sfruttavano dando loro una paga di 5 euro l’ora. A volte i lavoratori dovevano provvedere anche a procurarsi i pasti per la giornata.
Sono 12 i titolari di aziende agricole e cantine indagati in stato di libertà perché avrebbero utilizzato manodopera, sottoponendo i lavoratori a condizioni di sfruttamento e approfittando del loro stato di bisogno.
Nell’operazione sono stati impegnati complessivamente 60 uomini della Squadra Mobile, del Reparto Prevenzione Crimine di Abbasanta e del Reparto Mobile di Cagliari.
I particolari dell’indagine saranno illustrati oggi alle ore 11.00 in Questura durante una conferenza stampa.












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