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Servizi straordinari di controllo del territorio e contrasto all’illegalità diffusa da parte dei carabinieri della compagnia di Ozieri: arrestate due persone.

Ozieri (SS), 31 Ago 2023 - Nel corso di tutto il mese di agosto, i carabinieri della compagnia di Ozieri – in sinergica cooperazione con le stazioni presenti su tutto il territorio del Monteacuto – hanno avviato una campagna straordinaria di servizi per il controllo del territorio finalizzato al contrasto ai reati predatori ed all’illegalità in genere: tale aumento delle pattuglie dell’Arma, oltre ai numerosi interventi di natura preventiva, ha permesso il raggiungimento di importanti risultati per la repressione di gravi reati ad alto allarme sociale.

Nel pomeriggio del 23 agosto scorso, infatti, a Chilivani, poco di stante dal Ozieri, nel corso di un servizio di vigilanza agli esercizi pubblici, due militari della Stazione CC ozierese, si sono imbattuti in un 35enne del luogo – M.M., disoccupato e già conosciuto per analoghi episodi – il quale, palesandosi in un forte stato di alterazione psicofisica dovuta alla smodata assunzione di bevande alcoliche, aveva preteso di entrare all’interno del bar della stazione ferroviaria che, proprio in quel momento, era soggetta alla vigilanza dinamica dei due militari; e questi, giunto innanzi all’esercizio commerciale, in modo esagitato aveva preteso di entrare nel locale per assumere altri alcolici, ma al netto rifiuto opposto dal titolare e dai due carabinieri, si era subito allontanato verso i vicini binari ferroviari.

Tale scomposta reazione e la mancanza di senno dovuta all’alto tasso alcolemico, aveva comunque indotto i due militari ad intervenire nuovamente a tutela dei viaggiatori presenti e del giovane stesso che, però, aveva chiaramente mostrato di non gradire l’attenzione del personale dell’Arma e subito aveva reagito sferrando una forte testata sul volto di uno dei due intervenuti.

Dopo un iniziale smarrimento, i militari avevano subito reagito all’aggressione e ponendo in atto tutte le procedure previste, utilizzate anche a tutela della persona esagitata, avevano immediatamente bloccato e ammanettato il loro aggressore; quest’ultimo, giunto presso la sede della compagnia carabinieri di Ozieri, non aveva però calmato i propri propositi violenti ed aveva anzi continuato ad inveire contro gli altri militari intervenuti all’interno della caserma, minacciandoli di gravi ed ingiuste conseguenze.

Nel corso della serata, il giovane, al termine degli accertamenti, è stato dichiarato in arresto e condotto presso il carcere di Bancali dove, al momento, è ancora detenuto in regime di custodia cautelare ed in attesa di ulteriori provvedimenti da parte dell’Autorità Giudiziaria; il militare ferito, terminato il proprio turno di servizio, si è fatto visitare presso il pronto soccorso di Ozieri, dove i sanitari gli hanno riscontrato delle lesioni personali con alcuni giorni di prognosi.

Invece, la sera del 24 agosto seguente, ad Oschiri, nel corso di un servizio rinforzato per il controllo della circolazione stradale, il personale di un’autopattuglia della Stazione carabinieri del paese, aveva intimato l’alt ad una vettura in transito il cui conducente non aveva però ottemperato al segnale, dandosi alla fuga tra le vie dell’abitato: anche grazie all’intervento risolutivo di una ulteriore pattuglia dell’Aliquota radiomobile della compagnia di Ozieri, immediatamente entrata in azione a supporto dei colleghi di Oschiri, il fuggitivo è stato raggiunto e bloccato.

Una volta raggiunto, il fuggiasco – ormai identificato in M.R., operaio 42enne del posto –, tentava ulteriormente di sottrarsi al controllo fuggendo a piedi. Subito inseguito dai due militari del radiomobile che, poco prima di raggiungerlo, lo hanno notato estrarre una pistola dalla parte posteriore dei pantaloni e, quindi, vista la situazione di pericolo, immediata è stata la reazione del personale dell’Arma che intimavano nuovamente l’alt puntando le loro pistole d’ordinanza e costringendo così il fuggitivo a gettare l’arma ed arrendersi, cosa che effettivamente è accaduta. Poi, una volta dichiarato in arresto, l’uomo, è stata raccolta l’arma gettata dall’uomo poco lontano dal luogo del fermo: si trattava di una beretta modello 81 calibro 7.65 mm, in ottimo stato d’uso, pronta per essere armata (il caricatore conteneva 8 cartucce) e con il numero seriale di matricola alterato.

Nel corso delle successive perquisizioni eseguite anche presso l’abitazione dell’arrestati, sono state rinvenute numerose munizioni per pistola calibro 7.65 e 9x21, nonché cartucce calibro 12 e calibro 30.06; anche in questo caso, trattandosi di materiale illegalmente detenuto, si p proceduto anche al sequestro.

L’arrestato, al termine delle formalità di rito, è stato accompagnato e rinchiuso presso la casa circondariale di Sassari-Bancali a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.

Oltre alle inevitabili conseguenze penali cui dovrà far fronte, il 42 enne è stato sanzionato per guida in stato di ebbrezza alcolica, inosservanza all’alt dei carabinieri, mancata revisione periodica del veicolo, mancato uso delle cinture di sicurezza, ritiro della patente di guida.

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