Roma, 3 Mar 2023 - Il senatore del Pd Bruno Astorre è morto mentre si trovava in uno degli uffici del Senato a palazzo Cenci. Sulle cause del decesso sono in corso accertamenti da parte del competente ufficio di polizia di zona.
Attoniti i colleghi del senatore e gli staff del gruppo al Pd. Astorre, romano e residente a Frascati, avrebbe compiuto 60 anni l'11 marzo. Senatore dal 2013, era segretario regionale del Pd nel Lazio dal dicembre del 2018. Era sposato con Francesca Sbardella, sindaca, eletta con il Pd, di Frascati.
Il presidente del Senato, Ignazio La Russa ha espresso ''grande sgomento'' dopo aver ricevuto la notizia e ha chiesto che le bandiere del Senato siano esposte a mezz'asta.
"Siamo sconvolti e profondamente addolorati dalla tragica notizia della morte del Senatore Bruno Astorre. Tutta la comunità democratica si stringe attorno alla moglie e alla sua famiglia, agli amici e a tutti i suoi colleghi", ha dichiarato la segretaria del PD, Elly Schlein.
Tanti parlamentari si sono radunati in piazza Sant'Eustachio. L'ex presidente della regione Nicola Zingaretti resta commosso in disparte, mentre arrivano altri parlamentari del Pd. In piazza anche il responsabile regionale di Fdi, Paolo Trancassini.
Nel palazzo è entrata la polizia scientifica per i rilievi. La Procura di Roma ha avviato, come atto dovuto, un fascicolo di indagine in relazione alla morte del senatore Bruno Astorre avvenuta oggi negli uffici del Senato a Palazzo Cenci. Il procedimento, come avviene in questi casi, è rubricato come istigazione al suicidio. È previsto un sopralluogo a Palazzo Cenci da parte del Pubblico Ministero di turno. Secondo quanto si apprende dopo il sopralluogo la Procura, esaminate le risultanze dell'atto istruttorio, valuterà se disporre l'autopsia. L'esame autoptico viene comunque preceduto da una prima verifica sul posto del medico legale.
"Sono profondamente turbata dalla notizia della scomparsa di Bruno Astorre, senatore e segretario del PD nel Lazio. Un avversario appassionato e leale, una persona perbene. A nome mio e del Governo, mi stringo al dolore della moglie, della famiglia e della sua comunità politica", ha scritto su twitter la presidente del Consiglio, Giorgia Meloni.
"Sconvolto dalla notizia della scomparsa del senatore Bruno Astorre. Una persona intelligente e generosa che ha dato moltissimo al nostro territorio. Mi stringo al dolore dei suoi cari e di tutta la comunità democratica che gli voleva bene", ha scritto su Twitter il sindaco di Roma Roberto Gualtieri.
“Profondo dolore ed enorme tristezza per la scomparsa del senatore Bruno Astorre. Un amico e un avversario politico leale, che ha interpretato in questi anni le istanze più profonde del territorio del Lazio. Pur se da posizioni politiche diverse, abbiamo avuto modo di condividere esperienze politiche e battaglie con l’obiettivo di sostenere le istanze dei cittadini e del territorio. Dedizione e passione hanno contraddistinto tutta la sua storia politica. Confrontarsi con lui, per me, ha sempre rappresentato un proficuo momento di dialogo. Alla moglie Francesca, alla sua famiglia e alla sua comunità politica giungano le mie più sentite condoglianze”, è il messaggio del ministro dell’Agricoltura, della Sovranità alimentare e delle Foreste Francesco Lollobrigida.
"Le mie condoglianze e quelle del gruppo che presiedo alla famiglia, agli amici di Bruno Astorre e alla comunità del Partito Democratico. Una scomparsa che addolora e lascia sgomenti". Così Matteo Richetti, capogruppo di Azione-Italia Viva alla Camera dei Deputati.
"Ho appreso in questo istante dellamorte di Bruno Astorre senatore della Repubblica, sono sgomento e incredulo. Conoscevo Bruno da 20 anni. Caro Bruno riposa in pace, non avrei mai voluto scrivere queste parole", scrive Angelo Bonelli, deputato di Alleanza Verdi e Sinistra.
"Ciao Bruno, amico di una vita. Ci hai insegnato cosa vuol dire amare la politica, amare la propria terra, voler bene alle persone. Ogni giorno ci hai salutato con la gioia negli occhi ridenti e noi ti ricorderemo per sempre così", è il commento su Twitter il senatore del Pd, Dario Franceschini, ricordando Bruno Astorre.
Su Facebook Matteo Renzi scrive: "Ciao Bruno. Sei stato un signor professionista della politica, fiero di esserlo. Nei rapporti umani 'sorridevi e sapevi sorridere'. Sei stato un uomo vero, anche nei confronti più accesi. Mi spiace di non aver capito niente prima della tragedia. Una preghiera per i tuoi. Riposa in pace, amico di mille battaglie, riposa in pace".
Chi era Bruno Astorre - Nato a Roma, l'11 marzo del 1963, Astorre compie i primi passi nella politica con la Democrazia Cristiana per essere eletto consigliere comunale a Colonna, a pochi chilometri dalla capitale, nel 1995 con il Partito Popolare Italiano. Nel 1998 approda in consiglio comunali, primo degli eletti per preferenze.
Nel 2003 la prima consiliatura alla Regione Lazio, con La Margherita, per poi essere rieletto nel 2005 nelle liste de L'Ulivo, che sostengono il candidato presidente vincente, Pietro Marrazzo. Diventa così assessore ai Lavori Pubblici e alla Casa nella giunta Marrazzo, incarico che mantiene fino a quando, il 16 settembre 2009, diventa Presidente del Consiglio regionale del Lazio, subentrando a Guido Milana nel frattempo eletto eurodeputato al Parlamento europeo.












Comments are closed.