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Una coppia arrestata dagli agenti della Squadra Mobile di Oristano con la collaborazione dei colleghi della Mobile di Sassari, per coltivazione e detenzione di sostanze stupefacenti. Erano in possesso di  oltre 500 chili di Marijuana.

Oristano, 5 Ott 2022 – Gli agenti della Polizia di Stato hanno arrestato un uomo e una donna, colti nella flagranza del reato di coltivazione e detenzione di sostanze stupefacenti.

L’operazione è il frutto di un’indagine curata dagli investigatori della Squadra Mobile di Oristano in collaborazione con la Squadra Mobile di Sassari, nell’ambito del continuo monitoraggio e ricerca, sul territorio, di piantagioni illegali di canapa indiana. 

L’uomo gestiva nelle campagne del comune di Bottidda, in provincia di Sassari, una piantagione illegale composta da 3.200 piante di canapa indiana. E subito dopo, non lontano dalla verdeggiante distesa di sostanza illecita, all’interno di un casolare, sono state rinvenute 150 scatole di cartone contenenti infiorescenza di Marijuana per un peso complessivo di circa 500 chilogrammi oltre ad un sacco contenente altri 50 kg di droga.

La perquisizione, estesa al domicilio della donna, ha poi permesso di rinvenire e sequestrare 8 bidoni di plastica con all’interno ulteriori 200 chilogrammi si stupefacente.

Il secondo invece, gestiva una piantagione composta da circa 600 piante nel territorio del comune di Burgos, nel sassarese, e custodiva in un magazzino 120 sacchi di canapa light, illegalmente lavorata. 

Il gabinetto provinciale di Polizia scientifica di Cagliari, incaricato dalla Procura della Repubblica del Tribunale di Nuoro, ha in seguito confermato la natura illegale delle piantagioni rilevando un THC superiore al 12% di principio attivo.

IL Gip ha convalidato gli arresti e disposto nei confronti dei due, altrettante misure cautelari.

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