Monserrato (Cagliari), 9 Mar 2022 - Una famiglia di Monserrato si ritrova nella cassetta delle lettere e sparse nei dintorni di casa, sotto i tergicristalli delle autovetture proprie, dei vicini e un po' dappertutto dei foglietti strappati da agendine, contenenti epiteti diffamatori nei confronti delle donne della famiglia ma anche degli uomini, secondo gli schemi che possiamo immaginare, nonché minacce di morte.
A periodi queste clandestine e sgradevoli manifestazioni del pensiero cessavano, per poi riprendere dopo qualche tempo in maniera imprevedibile con altrettanta virulenza. E per anni le vittime non avevano denunciato il fatto ma alla fine sono state costrette a farlo perché quelle aggressioni alla loro serenità non accennavano a cessare.
Dopo la querela contro ignoti sottoscritta dagli interessati che non erano in grado di poter indicare chi potesse coltivare tanta acrimonia nei loro confronti, i carabinieri della Stazione di Monserrato hanno avviato gli accertamenti con servizi di osservazione svolti anche in una in orario notturno con uso di binocoli agli infrarossi. Ed in seguito, la perseveranza è stata alla fine premiata in quanto i militari hanno finalmente colto il sospetto dissacratore mentre abbandonava sulla pubblica via dei manoscritti contenenti frasi minacciose e diffamatorie dello stesso tenore di quelle che erano state diffuse in passato.
In seguito, durante la perquisizione domiciliare nell'abitazione di quell'uomo, ha permesso di sottoporre a sequestro agendine ed altri manoscritti, riconducibili alla condotta che egli pone in essere da tanti anni, tale da configurare altresì il delitto di atti persecutori, lo stalking.
Si tratta di un pensionato 67enne che non sembra aver avuto in passato dei problemi con la famiglia perseguitata. Quindi l’uomo è stato deferito alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Cagliari per diffamazione, minaccia, atti persecutori e disturbo alla persona.












Comments are closed.