Sassari, 15 Dic 2021 – Nelle prime ore di questa mattina i carabinieri della compagnia di Sassari, supportati dai rinforzi disposti dal comando provinciale, tra i quali due unità cinofile dello Squadrone eliportato “Cacciatori di Sardegna”, hanno eseguito una importante operazione antidroga che ha visto l’applicazione di otto misure cautelari nei confronti di altrettanti africani, tutti di nazionalità nigeriana e residenti nel centro storico del capoluogo, accusati a vario titolo di spaccio di sostanze stupefacenti in concorso.
Nel corso del blitz sono state effettuate anche 9 perquisizioni domiciliari che hanno portato complessivamente alla denuncia di 28 persone.
L’attività investigativa ad opera dei militari del Nucleo operativo e Radiomobile della Compagnia di Sassari, era cominciata nel novembre 2020 e ha permesso di ricostruire il traffico di eroina per un giro d’affari di circa 30 mila euro mensili.
Lo stupefacente veniva trovata da un componente del gruppo dei nigeriani e poi spacciata al dettaglio nelle vie centrali di Sassari, in particolare nell’area delle scuole materna ed elementare San Donato.
Gli indagati, è stato appurato dagli investigatori dell’Arma sassarese, nascondevano la droga in bocca e poi la “sputavano” per la consegna al cliente il quale, a sua volta la metteva in bocca per eludere possibili controlli.
Quindi questa mattina, a conclusione della brillante operazione contro il narcotraffico da parte di questi africani, sono finiti in carcere H.A., di 27 anni, e H.S., di 26 anni, mentre colpiti dal divieto di dimora nei Comuni della provincia sono L.E., di 29 anni, S.O., di 29, O.H.D., di 25, A.J., di 27, M.E., di 34, T.O., di 31 anni. I nigeriani finiti nella rete dei carabinieri sono tutti pluripregiudicati e percettori del reddito di cittadinanza.








Comments are closed.