Oristano, 23 Nov 2021 - Nei giorni scorsi si è costituita, presso il carcere di Milano San Vittore, la giovane Rom che lo scorso primo luglio, insieme ad un complice, avevano commesso un furto in un appartamento di Oristano, da dove aveva rubato oro e gioielli per un ammontare complessivo di oltre ventimila euro.
L’autrice del proficuo furto era ricercata da tempo dal personale della Squadra Mobile, che con la collaborazione dei colleghi di Milano e di altre città della penisola, aveva effettuato diverse perquisizioni, vari campi Rom per scovarla. La stessa donna, B. S., di 29 anni, senza fissa dimora, pressata dalle ricerche, alla fine ha deciso di costituirsi.
Solo qualche settimana fa, anche la sua complice di 33 anni, era stata arrestata a Livorno, dopo che le indagini della Polizia di Stato avevano portato all’emissione di 2 misure cautelari in carcere per furto in appartamento.
L’avvocato delle arrestate, ha inoltre contattato la vittima del furto in appartamento al fine per offrirle il risarcimento del danno morale e materiale patito a seguito del furto.
Da quanto è emerso in sede di indagine, le due giovani nomadi, durante la scorsa estate, avevano affittato un appartamento in una località turistica del nuorese, punto di appoggio dal quale, a bordo di un’auto presa a noleggio a Olbia, si recavano in diversi centri abitati dell’isola alla ricerca di abitazioni da depredare. E per mettere a segno i colpi senza destare sospetti e assicurarsi l’impunità le donne, in stato di gravidanza, cercavano di confondersi tra i turisti vestendosi con abbigliamento casual. Tuttavia le indagini hanno portato alla loro identificazione da parte degli investigatori della Squadra Mobile, anche grazie alle telecamere presenti in città e all’analisi dei tabulati telefonici.









Comments are closed.