Cagliari, 20 Sett 201 - Il sindaco Paolo Truzzu, in qualità di vice-presidente nazionale Anci con delega al Trasporto pubblico locale e traffico urbano, ha partecipato alla presentazione del quarto rapporto di Sipotra ( Società italiana di politica dei trasporti) dedicato in particolare ai PUMS, i Piani urbani della mobilità sostenibile.
All'incontro, moderato da Mario Sebastiani, presidente di Sipotra e docente all'Università di Roma Tor Vergata, è intervenuto il ministro delle infrastrutture e delle mobilità sostenibili Enrico Giovannini.
La finalità dei PUMS, è stato detto dai diversi esperti che hanno partecipato al dibattito, è quella di migliorare la qualità della vita dei cittadini, rendendo l’ambiente urbano più attrattivo.
“Migliorare la sicurezza stradale e la salute pubblica, riducendo l'inquinamento acustico e atmosferico – ha detto il primo cittadino di Cagliari- è obiettivo di ogni amministrazione. Il PUMS, che la Giunta di Cagliari ha approvato, rappresenta una leva importante. Abbiamo però bisogno di risorse e di un lavoro coordinato con la Regione e i ministeri competenti e aggiornamenti continui”.
“È emerso chiaramente come i PUMS già approvati siano antiquati e necessitino di una costante revisione, secondo la logica del processo– ha continuato Truzzu. Mi interessa che i cittadini partecipino alle scelte che inevitabilmente hanno un impatto sulla pianificazione dei trasporti ma anche sull’urbanistica. Oggi abbiamo la possibilità di trasformare le nostre città grazie a risorse e mobility manager. Occorre però tempestività e coraggio da parte del MIT, consentendo agli enti locali anche l’utilizzo di professionalità esterne.
Il Rapporto Sipotra insiste anche sulla svolta elettrica.
“Ci stiamo già lavorando -dice Truzzu- per certi settori possiamo pensare a robusti incentivi per sostituire le flotte (taxi, Ncc, veicoli della pubblica amministrazione, delle società partecipate e controllate) con un parco mezzi ad alimentazione elettrica.”
Processi che richiedono ancora un po’ di tempo, ma la strada è segnata.
“È ovvio -conclude il sindaco Truzzu- che ogni cambiamento vada studiato insieme alle mutazioni urbanistiche e sociali. Le città sono organi delicati: ogni cosa deve stare in equilibrio”. Com








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