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Presunta violenza sessuale di gruppo nella villa di Grillo Junior, oggi l’udienza preliminare: nessuno degli imputati in aula.

Tempio Pausania (SS), 9 Lug 2021 – Questa mattina presso il Tribunale di Tempio Pausania, è iniziata davanti alla giudice per le udienze preliminari, Caterina Interlandi, la prima udienza per la vicenda giudiziaria che vede Ciro Grillo e tre suoi amici, accusati della presunta violenza sessuale di gruppo su una ragazza italo-norvegese di 19 anni e su una sua amica, avvenuta a Porto Cervo il 17 luglio 2019.

In aula non sono presenti i quattro imputati, Ciro Grillo, Francesco Corsiglia, Edoardo Capitta e Vittorio Lauria, ma i loro avvocati: Enrico Grillo, Sandro Vaccaro, Gennaro Velle, Romano Raimondo, Ernesto Monteverde e Mariano Mameli. Presenti anche i due legali delle presunte vittime, Giulia Bongiorno e Vinicio Nardo. A sostenere l'accusa sono il procuratore Gregorio Capasso e la sostituta Laura Bassani.

Con la richiesta di rinvio a giudizio, il procuratore Gregorio Capasso e la sostituta Laura Bassani, accusano Grillo jr e gli altri tre di aver abusato della 19enne e della sua amica. La giovane italo-norvegese ha raccontato agli inquirenti di essere stata costretta a bere vodka, quindi stuprata prima dal solo Corsiglia e in un secondo momento anche dagli altri tre ragazzi conosciuti poche ore prima nella discoteca Billionaire. Grillo, Capitta e Lauria sono accusati anche di violenza sessuale nei confronti della seconda ragazza per delle foto oscene scattate mentre lei dormiva. Potrebbero essere proprio quei video al centro del nuovo filone d'inchiesta sul revenge porn.

"Finalmente questo caso arriva in aula", ha detto l'avvocata Giulia Bongiorno che tutela la giovane donna italo-norvegese e sulla questione "revenge porn": "C'è stato un approfondimento investigativo, un rimbalzo di immagini e di video su cui la Procura credo stia approfondendo". Vinicio Nardo, l'avvocato della seconda ragazza che avrebbe subito violenze, ha detto invece di non sapere nulla del nuovo filone d'inchiesta.

La Gup di Tempio Pausania Caterina Interlandi ha ammesso la costituzione di parte civile delle due ragazze e si è ritirata in camera di consiglio per decidere su alcune questioni preliminari sollevate dalle parti coinvolte nella vicenda giudiziaria. Nel corso dell'udienza a porte chiuse, l'avvocata Bongiorno ha prodotto una serie di articoli di giornale, video interviste e dichiarazioni della sua assistita - la 19enne italo-norvegese - ma anche di alcuni testimoni. Prodotto anche il file audio di un dialogo tra la ragazza e una sua amica norvegese, finora rimasto nella memoria del telefonino della vittima della presunta violenza. Il collegio difensivo, oltre a contestare la genuinità e la legittimità degli atti prodotti e a chiedere una traduzione di quella chat vocale, ha eccepito alcuni difetti di notifica. La gup dovrebbe decidere entro un'ora, per adesso l'udienza è sospesa.

Con l'udienza di oggi, l'inchiesta che vede il giovane Grillo e tre suoi amici accusati della presunta violenza sessuale di gruppo su una ragazza italo-norvegese di 19 anni e su una sua amica, entra nell'aula di un tribunale. Un'udienza interlocutoria, definita dagli avvocati che difendono i quattro amici genovesi come "di smistamento". I legali degli imputati (Enrico Grillo, Sandro Vaccaro, Gennaro Velle, Romano Raimondo, Ernesto Monteverde e Mariano Mameli) hanno spiegato che non scopriranno ancora le loro carte davanti alla giudice. "Si costituiranno le parti e si farà una calendarizzazione delle altre udienze. Non decideremo domani un eventuale rito abbreviato o l'eventuale risarcimento alla seconda ragazza", hanno annunciato.

I quattro amici si sono sempre dichiarati innocenti, sostenendo che la ragazza italo-norvegese era consenziente. "Un gioco ma poi siamo andati un po' più in là...", avrebbe detto Ciro Grillo nell'ultimo interrogatorio. Una versione opposta a quella del procuratore di Tempio Pausania Gregorio Capasso e della sostituta Laura Bassani, che con la richiesta di rinvio a giudizio accusano Grillo jr e gli altri tre giovani di aver abusato della 19enne e della sua amica.

Nel fascicolo ci sono anche i video e i tanti messaggi fra gli amici genovesi e quelli fra le due ragazze. Non solo, l'avvocata Giulia Bongiorno, che rappresentala 19enne italo norvegese, ha allegato agli atti interviste e servizi televisivi, nonché notizie e dichiarazioni apparse sui quotidiani in questi ultimi mesi, compreso l'audio di una telefonata di Vittorio Lauria, mandato in onda durante una trasmissione de "LA7".  Molti oggetto di polemiche e clamore mediatico. Come quello suscitato dal video di Beppe Grillo che ha difeso pubblicamente il figlio Ciro. Immagini demonizzate dai genitori della ragazza straniera che lo hanno definito come un tentativo di "cercare di trascinare la vittima sul banco degli imputati"

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