Mosca, Navalny condannato
Mosca, 2 Feb 2021 - Navalny è stato condannato dai Tribunali di Putin, perché dire che è la giustizia che decide in Russia è pura fantasia e i tribunali rispondo direttamente al satrapo russo, a tre anni e mezzo di carcere.
L'oppositore aveva già scontato dieci mesi: andrà in una colonia penale per ulteriori due anni e otto mesi. Fermati oltre 300 manifestanti, Piazza Rossa chiusa per timori di proteste dopo la sentenza Tweet 02 febbraio 2021 Alexei Navalny è stato condannato a 3 anni e 5 mesi di carcere da un giudice del tribunale distrettuale Simonovsky, riunitosi per l'occasione presso la sede del tribunale della città di Mosca.
Navalny è stato condannato a scontare in una colonia penale il periodo di carcere che gli era stato imposto nel caso "Yves Rocher", vale a dire 3 anni e mezzo di carcere per aver violato sistematicamente i termini della libertà condizionale. Dato che Navalny, nel quadro delcaso Yves Rocher del 2014, aveva già trascorso circa dieci mesi agli arresti domiciliari, il periodo che trascorrerà in carcere è di due anni e otto mesi. La sentenza è stata pronunciata dal tribunale distrettuale Simonovsky di Mosca.
Il tribunale ha sostituito quindi la condanna ai domiciliari all'oppositore con una vera e propria condanna da scontare in carcere. Nel frattempo, nel centro di Mosca assediato dalla polizia, l'ingresso alla Piazza Rossa è stato chiuso. Dopo la lettura della sentenza i suoi alleati hanno chiesto di protestare in piazza contro la condanna.
Mentre si attendeva il verdetto al tribunale cittadino di Mosca sull'incarcerazione di Aleksei Navalny, in previsione di possibili proteste le autorità hanno chiuso l'ingresso alla Piazza Rossa. Radio Eco di Mosca, riferisce della presenza di "molte auto della polizia e di uomini delle forze dell'ordine". Nel corso della giornata sono stati effettuati almeno 325 fermi nella capitale russa nella zona del tribunale dove si sono riuniti i sostenitori di Navalny, che hanno chiesto di scendere in piazza anche stasera in vista della sentenza.
"Non mi sono nascosto. E ho partecipato all'indagine sul mio stesso avvelenamento. E abbiamo dimostrato che è stato Putin a commettere l'attentato e questo lo fa impazzire. Passerà alla storia proprio come un avvelenatore", aveva dichiarato Alexey Navalny in aula, durante il procedimento giudiziario che lo coinvolge, aggiungendo: "Chiedo il rilascio immediato per me e per tutti i prigionieri politici: questo teatrino è illegale".












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