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Dl Rilancio, Gualtieri: abboneremo il saldo e l’acconto Irap di giugno

Roma, 11 Maggio 2020 - Niente Irap a giugno per le imprese, Reddito di emergenza in due tranche per aiutare le famiglie più bisognose, risorse per le misure di contenimento del Covid nelle scuole e per potenziare i centri estivi, premi fino a 1.000 euro per medici e infermieri; 2,5 miliardi per aiutare le imprese che si devono adeguare alle norme per la ripartenza e niente Tosap sui tavolini all'aperto di bar e ristoranti. Spazia dalle famiglie alle aziende, dalla scuola alla sanità, il campo d'azione del decreto Rilancio.

Un provvedimento con risorse per 55 miliardi, che nelle ultime bozze si presenta come un maxi-decreto con 258 articoli. Il lavoro di limatura non è ancora finito ma al momento sono confermati i grandi capitoli, dal rinnovo degli ammortizzatori, al pacchetto congedi-bonus baby sitter, fino al rinvio a settembre delle scadenze fiscali e a un aiuto concreto per le prossime vacanze degli italiani, su cui è appena arrivato l'atteso via libera del premier Giuseppe Conte.

Il decreto in arrivo è "molto corposo" come dimostra la "mole imponente", spiega il ministro dell'economia Roberto Gualtieri in serata, annunciando a sorpresa la misura chiesta a gran voce dalle imprese e per primo dal presidente designato di Confindustria, Carlo Bonomi: "Abboneremo - ha annunciato - il saldo e acconto dell'Irap" di giugno. Mentre sui tasti dolenti della liquidità e dei ritardi della cig promette che il Governo farà di più: nel decreto ci saranno misure per accelerare la cig in deroga e sulla liquidità viene chiesto "un impegno maggiore" anche alle banche.