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La Russia non più isola felice graziata dal Coronavirus ma ora si prepara, già da domani, a chiudere bar e ristoranti. L’annuncio del governo (leggi Putin) di Mosca.

Mosca, 27 Mar 2020 – La grande Russia, tanto decantata, ma pericolosamente fallita economicamente ma non militarmente perché il presidente ha preferito farne una nazione super armata, dopo le ammissioni di ieri dello stesso presidente, non è più un’isola felice e immune al Coronavirus, ma comincia ad essere pesantemente invasa dai contagi. E solo una parte di verità, come tutti i regimi fanno sapere al mondo. Ma più di tutto ai suoi cittadini, che già in massa erano già fuggiti raggiungendo le loro dacie lontane dai grandi centri, non hanno creduto alle fandonie del dittatore russo in carica. Infatti, sarebbero oltre mille (sicuramente da moltiplicare per 1000) i casi di Covid-19 accertati in Russia.

Secondo il centro operativo per la lotta a Coronavirus, nelle ultime 24 ore sono stati registrati 196 nuovi casi in 16 regioni, che fanno salire a 1.036 il totale dei contagi. Si registra inoltre un altro decesso, il terzo in Russia dovuto al nuovo virus.

La disposizione è contenuta nell'ultimo decreto diramato dal suddito putiniano primo ministro russo Mikhail Mishustin. Infatti, i servizi di consegna a domicilio potranno invece continuare a lavorare. Il premier ha inoltre disposto la sospensione delle attività, dal 28 marzo al 1 giugno, delle piste da sci e delle strutture ricreative di massa (come resort e centri termali) in tutto il territorio della Federazione Russa.