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Salvini specula sulla pelle dei migranti disperati, quasi tutti minorenni, e chiude i porti italiani per far vedere che lui si sente come il fascista Orban: nel frattempo la nave Aquarius in balia della politica di destra

Roma, 11 Mag 2018 - Scontro diplomatico senza precedenti tra Italia e Malta sui migranti, dopo che il ministro dell'Interno, Matteo Salvini, ha deciso di chiudere i porti italiani all'attracco della nave Aquarius della ong SOS Méditerranée, nave che ha soccorso in mare 629 migranti.

In una nota congiunta, Salvini e il ministro alle Infrastrutture, Danilo Toninelli, hanno chiesto a Malta di "rispondere ufficialmente alla nostra richiesta di apertura dei suoi porti per il salvataggio delle centinaia di naufraghi presenti sulla nave".

Ma il governo maltese tiene duro. "Siamo preoccupati per la direzione presa dalle autorità italiane sull'Acquarius, che è in alto mare. Vanno manifestamente contro le leggi internazionali e rischiano di creare una situazione pericolose per tutti coloro che sono coinvolti", replica il premier Joseph Muscat su Twitter. In precedenza, le autorità della Valletta avevano fatto sapere che l'isola "non ha competenza" su questo caso dato che il recupero dell'imbarcazione "è avvenuto nell'area di ricerca e salvataggio libico ed è stato coordinato dal centro di Roma".

Palazzo Chigi ha disposto l'invio di due motovedette con medici a bordo. Conte ha contattato il premier maltese Joseph Muscat al quale, ha spiegato, "ho chiesto chiaramente che si facesse carico almeno del soccorso umanitario delle persone in difficoltà". Ma "Muscat pur comprendendo la situazione, non ha assicurato alcun intervento anche in chiave umanitaria. Si conferma l'ennesima indisponibilità di Malta, e dunque dell'Europa, a intervenire e a farsi carico dell'emergenza", ha attaccato Conte, chiedendo un cambiamento "radicale" del regolamento di Dublino, perché "l'Italia si ritrova ad affrontare in totale solitudine l'emergenza immigrazione".

"L'Europa deve battere un colpo, questa vicenda dimostra che siamo stati lasciati soli. Mentre noi siamo stati disposti per anni ad accogliere migliaia di migranti, Malta non è disponibile ad accoglierne centinaia. Questa Europa non è solidale e o l'Ue diventa solidale o è un problema per il Paese", dice il vice premier Luigi Di Maio al termine del vertice a Palazzo Chigi nel quale il governo ha affrontato il caso Aquarius. "Spero che le massime autorità intervengano e ci diano una mano".

"La nave Aquarius ha ricevuto istruzioni dal coordinamento della Guardia Costiera Italiana di rimanere in standby nell'attuale posizione, a 35 miglia nautiche dall'Italia e 27 da Malta". Così su twitter Medici Senza Frontiere.

"Stati e attori coinvolti trovino soluzioni rapide che consentano ai migranti e rifugiati dell'Aquarius di essere sbarcati in modo sicuro e rapido. Il rallentamento delle operazioni mette a rischio la salute di centinaia di persone con urgente bisogno di assistenza". E' l'appello lanciato via Twitter dall'agenzia Onu per i rifugiati Unhcr in Italia.

Le autorità maltesi avevano impedito l'altro ieri l'ingresso in porto della nave Seefuchs, con 126 migranti a bordo: l'unità, di una Ong olandese, era in difficoltà per le cattive condizioni del mare, ma Malta - ha riferito alla polizia italiana il comandante dell'unità - ha solo proposto assistenza in mare, senza autorizzare l'ingresso in porto. Era così intervenuta la Guardia costiera italiana e la nave, alla fine, è stata fatta approdare a Pozzallo, dove è arrivata ieri mattina.

Se qualcuno pensa che si ripeterà un'estate con sbarchi, sbarchi e sbarchi senza muovere un dito, non è quello che farò come ministro. Non starò a guardare" aveva detto ieri il vicepresidente del Consiglio e ministro dell'Interno Matteo Salvini, durante una diretta Facebook. E poi su Twitter scrive: "Chiudiamo i porti". "Malta si rifiuta di accogliere le navi delle Ong cariche di clandestini e scarica il problema sull'Italia. C'è una sola soluzione per bloccare l'invasione: chiudere i porti italiani alle navi delle Ong e denunciare gli equipaggi per tratta di esseri umani e favoreggiamento dell'immigrazione clandestina. Fico, la Boldrini e Saviano non sono d'accordo? Il Governo Conte dimostri con i fatti che l'aria è cambiata". Lo ha scritto su Facebook il presidente di Fratelli d'Italia, Giorgia Meloni.

"Oltre 750 morti nel Mediterraneo nel 2018: il salvataggio di vite in mare deve restare una priorità assoluta di ogni governo", dice Carlotta Sami, la portavoce dell'Unchr per i rifugiati per il sud Europa. E a RaiNews24 sottolinea: "La situazione ci preoccupa profondamente".