Cagliari, 11 Nov 2015 - “La riforma radicale e profonda del sistema della Sanità va nella direzione giusta, ce lo ha detto anche oggi chi, in Italia, conosce i migliori sistemi sanitari. Dobbiamo avere il coraggio di proseguire su questa strada e di farlo insieme”. Lo ha detto il presidente della Regione, Francesco Pigliaru, intervenendo alla chiusura della Conferenza regionale su La rete ospedaliera nella riforma sanitaria regionale, organizzata dall’assessorato della Sanità. Pigliaru ha poi aggiunto che “abbiamo una sanità non all’altezza di ciò che meritiamo e non per colpa di chi ci lavora, ma perché siamo male organizzati, da una parte abbiamo sprechi e dall’altra una qualità dei servizi non sufficiente. Dobbiamo migliorare e per farlo occorre spendere bene i nostri soldi: costerà sempre di più avere servizi veri, ogni spreco è un crimine nei confronti dei cittadini. Dobbiamo fare molto meglio, in questi anni si è lavorato male nella sanità. Per noi – ha detto ancora il Presidente – questa riforma e quella degli Enti locali, rappresentano passaggi vitali, su cui ci giochiamo tutto. Siamo nella direzione giusta, consapevoli che le riforme si fanno insieme e non con diktat”.
Alla Conferenza, con il Presidente Pigliaru e l’assessore della Sanità, Luigi Arru, sono intervenuti il sindaco di Cagliari, Massimo Zedda, il presidente del Consiglio regionale, Gianfranco Ganau, il Direttore generale dell'assessorato della Sanità, Giuseppe Sechi (che ha illustrato le Linee guida della nuova Rete territoriale) Mario Braga, dell'Agenzia nazionale per i servizi sanitari regionali (Agenas), il presidente della commissione Sanità del Consiglio regionale, Mondo Perra, il Rettore dell'università di Cagliari, Maria Del Zompo, e quello dell'Ateno di Sassari, Massimo Carpinelli, il presidente dell'Anci Sardegna, Piersandro Scano, la coordinatrice della Rete del Tribunale per i Diritti del Malato, Maria Laura Maxia, il Presidente del Collegio Italiano dei Chirurghi, Luigi Presenti.
Sulla riforma della rete ospedaliera si è soffermato l’assessore Arru, spiegando che una riorganizzazione mancava dall’ultimo Piano sanitario del 2006. “Quella di luglio è una delibera di approvazione preliminare, che abbiamo aperto al dibattito pubblico. Abbiamo raccolto, in giro per tutti i territori, più di quaranta osservazioni e valuteremo quante possono essere in linea con la struttura generale della riforma. Stiamo proponendo un metodo, poi spetterà al Consiglio regionale decidere. Il nostro obiettivo – ha detto ancora Arru - è cambiare per migliorare. Nessuno sta tagliando ospedali, dobbiamo però avere il coraggio di fare scelte, dando garanzie di salute e non confondendo il posto-letto con la garanzia di servizi”. L’assessore ha sottolineato il ruolo importante dell’Università nel riordino della rete e aggiunto che “la nostra scommessa è creare servizi per tutti i cittadini della Sardegna”. In chiusura l’invito al mondo della sanità: “Diamoci del noi, non continuiamo con una mentalità che non ci fa vedere oltre il nostro ombelico. Miglioriamo e facciamolo insieme”. Red
Conferenza regionale sulla sanità, Pigliaru “riforma va nella direzione giusta”
More from ARCHIVIOMore posts in ARCHIVIO »
- Trump chiede modifiche all’accordo con l’Iran e attacca ancora Papa Leone. “Qualcuno spieghi al Papa che il sindaco di Chicago è inutile” scrive il tycoon.
- Arrestato dai Carabinieri della compagnia di Sassari un uomo per detenzione di sostanze stupefacenti.
- Scoperta truffa online dai Carabinieri della Stazione di Fonni sulle false offerte di lavoro. Denunciate due persone.
- Il Generale Luigi Grasso premia i Carabinieri che hanno salvato vite umane a Quartu Sant’Elena e Cagliari.
- Sospesa la misura alternativa per un trentunenne: torna in carcere dopo un furto al supermercato.
More from POLITICAMore posts in POLITICA »
- L’amministrazione comunale di Cagliari il 2 Giugno celebra gli 80 anni della Repubblica.
- Fauna selvatica: dalla Regione 400 mila euro alle Province e Città metropolitane per la gestione delle Oasi permanenti di protezione faunistica.
- Donazione e trapianti, Sardegna tra le prime regioni italiane: +48% di trapianti nel 2026. Todde: “Siamo impegnati nel rafforzamento della rete e nella crescita della sensibilizzazione”.
- Trasporto aereo, Comitato di monitoraggio sulla continuità territoriale. L’assessora Barbara Manca: “Il diritto alla mobilità dei sardi va garantito nel pieno rispetto del servizio pubblico”.
- Trasporto aereo, Regione Sardegna: “Nessuna chiusura sull’addizionale comunale, ma serve una scelta responsabile nell’interesse dei sardi”.










