Gli agenti della Squadra Volanti della Questura di Cagliari, hanno arrestato Riccardo Lai, di 23 anni, di Cagliari, con precedenti penali, per minacce, resistenza, lesioni e false attestazioni a Pubblico Ufficiale e Federico Solla, di 25 anni, sempre del capoluogo, anch’egli con precedenti, per minacce e resistenza a Pubblico Ufficiale. S.A., di 27 anni, invece, di Cagliari, è stato denunciato in stato di libertà per oltraggio a Pubblico Ufficiale e possesso di oggetti atti a offendere.
Ieri mattina, un equipaggio di una Volante, nel transitare in viale Sant’Avendrace, è stato fermato da alcuni cittadini di passaggio nella via che segnalavano tre giovani intenti a danneggiare gli arredi urbani.
Poco dopo, dalle descrizioni fornite, i poliziotti hanno rintracciato i tre che ancora camminavano nella via dinnanzi ad un bar ed uno di essi brandiva una cintura in pelle.
I giovani si sono dimostrati immediatamente reticenti al controllo di Polizia, quindi sono state subito allertate altre unità in ausilio ma, prima ancora che le altre vetture della Polizia di Stato, è giunta sul posto una pattuglia della Polizia Municipale che con gli Operatori hanno fermato i tre giovani.
Nel corso dell’identificazione, Solla ha tentato più volte di sottrarsi al controllo dandosi anche alla fuga ma è stato raggiunto da un’agente, mentre il Lai, oltre proferire frasi oltraggiose e di minaccia nei confronti degli uomini della Polstato, ha tentato di sottrarsi con la forza ai controlli.
L’arrivo di ulteriori due pattuglie del 113, è stato quanto mai provvidenziale in quanto ha consentito il definitivo fermo dei tre che dopo essere stato ammanettati sono stati portati negli Uffici della Questura per ulteriori accertamenti.
I reiterati gesti di violenza ed autolesionismo dei fermati, ha coinvolto gli agenti che, in particolare quelli della Polizia Municipale, sono dovuti ricorrere alle cure mediche presso il proto soccorso dell’Ospedale SS. Trinità.
Quindi, al termine degli accertamenti di Polizia Scientifica sui tre pregiudicati, Lai e Solla sono stati dichiarati in arresto mentre S.A. è stato denunciato in stato di libertà.
Il PM di Turno presso il Tribunale cittadina ha poi disposto l’accompagnamento agli arresti domiciliari in attesa del processo con rito per direttissima previsto per oggi.





