Lo Stato ha erogato 40 miliardi per sanare i debiti arretrati delle amministrazioni pubbliche: di questi, sono stati pagati alle imprese 32,5 miliardi. Lo comunica il Mef che precisa che l'erogazione di ulteriori 5 mld, in aggiunta ai 40 già messi a disposizione, potrà esaurire il fabbisogno delle amministrazioni pubbliche.
"Il piano nato nel 2013 per smaltire il debito commerciale accumulato fino a tutto il 2012, e poi esteso quest'anno al debito in essere a fine 2013, registra progressi tanto nelle cifre messe a disposizione dal Governo agli enti debitori quanto nelle somme che risultano pagate dagli enti debitori ai creditori" si legge nella nota del ministero.
"Rispetto alla precedente rilevazione del 23 settembre, il monitoraggio al 30 ottobre mostra erogazioni agli enti debitori per 40,1 miliardi (+1,7 miliardi ovvero +4,43%) di cui 32,5 miliardi (+1,2 miliardi ovvero +3,83%) risultano già utilizzati per i pagamenti ai soggetti creditori".ll Tesoro ritiene dunque di poter presto chiudere definitivamente il problema dei debiti pregressi, considerandolo "esaurito" nel giro di poche settimane. La diminuzione del debito complessivo, spiega il Mef, segnala lo smaltimento di componenti del debito "patologico" e quindi la riduzione dei tempi di pagamento medi delle fatture.
"Se il picco del debito raggiunto a fine 2012 ammonta a circa 45, infatti, ci si aspetta che l'erogazione di ulteriori 5 miliardi, in aggiunta ai 40 miliardi già messi a disposizione, possa esaurire il fabbisogno straordinario delle amministrazioni pubbliche. L'accelerazione nelle procedure di pagamento dei debiti, accanto agli strumenti complementari come l'assistenza della garanzia dello Stato nella cessione dei crediti dai fornitori agli intermediari finanziari, dovrebbe consentire di esaurire definitivamente il problema nelle prossime settimane".





