{"id":91660,"date":"2012-11-04T15:14:04","date_gmt":"2012-11-04T14:14:04","guid":{"rendered":"http:\/\/www.cronacaonline.it\/public\/content\/index.php\/04\/11\/2012\/al-teatro-comunale-il-secondo-concerto-della-stagione-in-programma-musiche-di-mozart-prokofev-e-haydn"},"modified":"2012-11-04T15:14:04","modified_gmt":"2012-11-04T14:14:04","slug":"al-teatro-comunale-il-secondo-concerto-della-stagione-in-programma-musiche-di-mozart-prokofev-e-haydn","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/2012\/11\/04\/al-teatro-comunale-il-secondo-concerto-della-stagione-in-programma-musiche-di-mozart-prokofev-e-haydn\/","title":{"rendered":"Al Teatro Comunale il secondo concerto della stagione: in programma musiche di Mozart, Prokof\u2019ev e Haydn."},"content":{"rendered":"<p>Saranno le musiche di Wolfgang Amadeus Mozart, Sergej Prokof\u2019ev e Franz Joseph Haydn ad aprire, marted\u00ec 6 novembre alle 20,30, il secondo concerto sinfonico previsto nel ricco cartellone della stagione lirica e sinfonica dell\u2019Ente Concerti di Sassari.<\/p>\n<p>Per l\u2019occasione sar\u00e0 Gioele Muglialdo a dirigere l\u2019Orchestra dell\u2019Ente Concerti mentre al flauto, il pubblico del Teatro Comunale potr\u00e0 ascoltare Tony Chessa.<\/p>\n<p>Il programma, nella prima parte (durata 35 minuti circa), prevede da subito, sulle musiche di Mozart, un concerto per flauto e Orchestra in Re maggiore (N. 2 K 314). A seguire quindi, la sinfonia N. 1 in Re maggiore Op. 25 \u201cClassica\u201d di Prokof\u2019ev.<\/p>\n<p>Nella seconda parte (durata 30 minuti circa) il pubblico potr\u00e0 ascoltare, su musiche di Haydn, la sinfonia N. 104 in Re maggiore \u201cLondon\u201d.<br \/>Come fa notare il musicologo Marco Mauceri nel saggio pubblicato sul libretto di sala dell\u2019Ente Concerti, le composizioni di Mozart \u00abespressamente dedicate al flauto sono poche; tre quartetti e due concerti e un doppio concerto per flauto e arpa. Il concerto n. 2 per flauto e orchestra in Re maggiore K 314 \u00e8 una trascrizione di un precedente&nbsp; concerto per oboe che Mozart scrisse per il ricco olandese Willem de Jean (O Dejean), musicofilo appassionato e ambizioso committente di musica nuova\u00bb.<br \/>Questo concerto, \u00abcome del resto tutti i concerti per flauto, e \u2013 fa notare ancora Mauceri \u2013 nonostante il poco entusiasmo con cui Mozart dovette scriverli, mostra una grande padronanza della tecnica dello strumento e la capacit\u00e0 di sfruttare al massimo le sue possibilit\u00e0, forse grazie anche ai consigli dell\u2019amico flautista Wendling\u00bb.<\/p>\n<p>Sul libretto di sala si legge inoltre che \u00abl\u2019Allegro aperto iniziale \u00e8 contraddistinto da due temi fortemente contrastanti, con un ruolo preminente del solista che sfoggia tutta la sua bravura e agilit\u00e0. L\u2019Andante ma non troppo \u00e8 dominato da un clima di intimo raccoglimento. Il fluido fraseggio dello strumento, che si lascia andare a frasi di marcata consistenza elegiaca, \u00e8 l\u2019elemento distintivo del movimento. L\u2019Allegro finale, in realt\u00e0 un vero e proprio rond\u00f2, riprende lo stile brillante dell\u2019opera buffa; non a caso il refrain verr\u00e0 poi proposto nell\u2019aria di Blondchen \u201cWelche Wonne, welche Lust\u201d della Entf\u00fchrung aus dem Serail\u00bb.<\/p>\n<p>Per quanto riguarda le musiche di Prokof\u2019ev, \u201cClassica\u201d \u00e8 la definizione che lo stesso compositore diede alla sua Sinfonia n. 1 in Re maggiore op. 25. \u00abProkof\u2019ev \u2013 spiega ancora Mauceri \u2013 aveva appena 26 anni quando la port\u00f2 a termine nell\u2019estate del 1917 mentre la Russia, che gi\u00e0 aveva visto l\u2019abdicazione dello Zar Nicola II, era sconvolta dalla rivoluzione. Fu eseguita la prima volta il 21 aprile 1818 a Pietrogrado con lo stesso Prokof\u2019ev alla guida dell\u2019orchestra, due settimane prima della sua partenza per l\u2019America.<\/p>\n<p>\u00abSebbene scritta \u201cnello stile di Haydn\u201d, la sinfonia \u2013 afferma Marco Mauceri - nacque con il preciso intento, come scrisse ancora il compositore, di \u201cgettare nello scompiglio le oche\u201d, cio\u00e8 di far scandalo per il ritorno a una forma antica e ormai obsoleta, con la sfida di farla diventare un pezzo di repertorio.<\/p>\n<p>\u00abSfida vinta, giacch\u00e9 la Classica \u2013 fa notare il musicologo Mauceri \u2013, per il suo organico ridotto, le sue proporzioni aforistiche (15 minuti di musica) e la verve ironica che la pervade, \u00e8 l\u2019opera pi\u00f9 eseguita di Prokof\u2019ev. Di veramente classico c\u2019\u00e8 in realt\u00e0 solo la rigorosa successione dei quattro tempi: un Allegro, un Larghetto, una Gavotta. Non troppo allegro, il Finale. Molto vivace. La \u201cGavotta\u201d era stata scritta nel 1916 e fu collocata al posto del Rond\u00f2 di prammatica, ma i tempi estremi seguono la forma sonata, cos\u00ec come l\u2019Andante \u00e8 tripartito, con una sezione \u201cpizzicato\u201d al suo interno\u00bb.<\/p>\n<p>Ultima delle sinfonie di Haydn, la Sinfonia n. 104 in re maggiore \u00e8 chiamata \u201cLondon\u201d perch\u00e9 venne scritta proprio nella capitale del Regno Unito dove il compositore visse per ben due stagioni (1791-92 e 1794-95).<br \/>\u00abComposta nel 1795, la Sinfonia n. 104 \u2013 spiega Mauceri - fu probabilmente eseguita la prima volta il 13 aprile di quell\u2019anno in un concerto pubblico fuori abbonamento a favore dello stesso compositore, che lo diresse.<\/p>\n<p>\u00abIn quattro movimenti, l\u2019Adagio avvia la sinfonia con un accordo all\u2019unisono in fortissimo, seguito da un\u2019introduzione lenta, piena di tensione in cui l\u2019armonia sfrutta toni oscuri e sommessi. L\u2019orchestra si dispiega tra misure a piena orchestra in unisono e monoritmia e in frammenti melodici dei violini e degli strumentini. Dopo una brevissima, quasi impercettibile, cesura ecco subentrare l\u2019Allegro con un tema costruito per moto congiunto ed esposto sommessamente dai soli archi, che attenua il contrasto con l\u2019introduzione ed esalta allo stesso tempo il pieno orchestrale.<\/p>\n<p>\u00abL\u2019Andante adotta una forma che sta fra quella del rond\u00f2 e quella della variazione. Il tema \u00e8 esposto dai soli archi e viene ripreso, in minore, dagli strumentini per quattro battute, finch\u00e9 non si dispiega tutta l\u2019orchestra: \u00e8 un succedersi \u2013 sempre al di fuori di ogni esuberanza \u2013 di imprevisti ed episodi inaspettati; sospensioni, indugi cadenzati, che fanno di questo Adante uno dei movimenti pi\u00f9 estrosi di Haydn, e definiscono il \u2018tema variato\u2019 come la forma privilegiata del compositore per il secondo movimento di Sinfonia. Il successivo Minuetto (Allegro) \u00e8 in un tempo piuttosto allegro e mostra la tendenza, indubbiamente moderna, verso lo Scherzo delle future sinfonie. L\u2019orchestra \u00e8 leggera ed aerea. Il Trio \u00e8 costruito su una melodia data agli strumentini: dall\u2019oboe passa per il fagotto e il flauto, generando una notevole variet\u00e0 timbrica che lo pone in contrasto con il Minuetto.<\/p>\n<p>\u00abConclude la sinfonia il Finale. Allegro spiritoso \u2013 in tempo veloce e in forma di sonata - un omaggio alla tradizione popolare, basato sul motivo di una ballata (forse la croata \u201cOj Jelena\u201d, che mostra analogie con \u201cHot cross buns\u201d e \u201cLive cod\u201d dei venditori ambulanti londinesi del XVIII secolo), con il caratteristico pedale basso di \u201czampogna\u201d affidato ai violoncelli, mentre i violini disegnano una bella e felice melodia di quattro battute che regge tutto l\u2019impianto. Grande effetto con mezzi cos\u00ec contenuti: \u00e8 questa la grandezza di Haydn\u00bb.<\/p>\n<p>Le biografie<\/p>\n<p>Gioele Muglialdo - Pianista e compositore \u00e8 musicista eclettico e versatile, che spazia dal repertorio classico al musical, alla musica da film, sino alla musica americana ai confini col jazz. Diplomatosi giovanissimo al Conservatorio Giuseppe Verdi di Torino si perfeziona nella direzione d\u2019orchestra con vari docenti di scuola russa, tra i quali Yuri Ahronovitch. Ottiene il secondo posto al IV International Cours and Competition di Budapest dove dirige l\u2019Hungarian Symphony Orchestra. Segue il maestro Nello Santi per diversi anni in varie produzioni. Tra le orchestre dirette: Orchestra del Teatro Regio di Torino, Orchestra I Pomeriggi Musicali di Milano, Orchestra Filarmonica Italiana, Orchestra del Teatro Coccia di Novara, Orchestra del Teatro Donizetti di Bergamo, Rousse State Philharmonic, Thessaloniky State Orchestra, Plovdiver Symphoniker, Orchestra del Teatro Novaja Opera di Mosca, Orchestra Sinfonica Nacional del Per\u00f9. Come pianista si \u00e8 esibito tra l\u2019altro a Budapest, Monaco, Norimberga, in Giappone a Yokohama e a Tokyo. Collabora con Giuseppe Valdengo, Magda Olivero, Claudio Desderi, Francesca Patan\u00e8, Enzo Dara, Masako Deguchi, Sue Patchell, Ignacio Encinas, Dimitra Theodossiu, Nicola Ulivieri, Luca Canonici, con la Fondazione Toscanini di Parma. Il CD Non ti scordar di me col baritono Armando Ariostini, che comprende celebri canzoni degli anni \u201930 e napoletane, personalmente arrangiate, \u00e8 stato recensito dalla rivista L\u2019Opera che definisce il suo stile pianistico \u201cduttile, leggero, frizzante e swingato\u201d.<\/p>\n<p>Tony Chessa - Ha intrapreso lo studio del flauto seguito dalla professoressa C. Puglia. Si \u00e8 diplomato col massimo dei voti e la lode al Conservatorio di Sassari, sotto la guida dei maestri E. Cornacchia, S. Mancini e C. Scano. Collabora da anni come solista, primo flauto e ottavinista con l\u2019Orchestra Filarmonica del Conservatorio di Sassari, con l\u2019Orchestra Coop. \u201cTeatro e\/o Musica\u201d e con l\u2019Orchestra internazionale sarda, sotto la direzione di A. Vismara, P. Borgonovo e D. Benedetti Michelangeli. Collabora con l\u2019Orchestra di fiati della Sardegna, l\u2019Ass. Ellipsis e con l\u2019Ass. \u201cArs Musicandi Ensemble\u201d. Dal 2003 al 2012 fa parte dell\u2019Orchestra dell\u2019Ente Concerti \u201cMarialisa de Carolis\u201d per la stagione lirica, in qualit\u00e0 di primo flauto. Nel 2006 partecipa al corso di formazione Orchestrale di Lanciano seguito dal maestro A. Amenduni e fa parte dell\u2019Orchestra giovanile pescarese per il programma lirico-sinfonico ed \u00e8 stato primo flauto per una tourn\u00e8e in Cina tra il 2007\/08 sotto la direzione di Lior Shambadal. Nello stesso anno vince l\u2019audizione all\u2019Orchestra J. Futura di Trento, diretta dal maestro M. Dini Ciacci. Si diploma in Musica da camera all\u2019Accademia di Imola in duo flauto\/pianoforte col pianista Michele Nurchis, sotto la guida del maestro Pier Narciso Masi. Frequenta il corso annuale di ottavino all\u2019Accademia musicale S. Felice a Firenze seguito da N. Mazzanti, e nel 2008 conclude con votazione 100\/100 il corso triennale di flauto, sotto la guida di M. Ancillotti e C. Tonelli. Vince nel 2008 l\u2019audizione per l\u2019Orchestra Sinfonietta Monteverdi di Cagliari. Nel 2008 in qualit\u00e0 di assistente del maestro A. Amenduni, tiene il corso di perfezionamento alla Maddalena, organizzato dall\u2019Ass. Euromediterranea. Dal 2009 collabora come primo flauto con l\u2019Orchestra Spazio-musica di Genova e tiene una masterclass ad Iglesias con concerto finale. Attualmente svolge attivit\u00e0 concertistica ed \u00e8 docente di flauto in scuole medie a indirizzo musicale. Com<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Saranno le musiche di Wolfgang Amadeus Mozart, Sergej Prokof\u2019ev e Franz Joseph Haydn ad aprire, marted\u00ec 6 novembre alle 20,30, il secondo concerto sinfonico previsto&#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[49],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/91660"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=91660"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/91660\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=91660"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=91660"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=91660"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}