{"id":91384,"date":"2012-11-07T15:14:04","date_gmt":"2012-11-07T14:14:04","guid":{"rendered":"http:\/\/www.cronacaonline.it\/public\/content\/index.php\/07\/11\/2012\/aumentano-del-300-le-balene-nel-tirreno-centrale-tra-la-sardegna-e-civitavecchia"},"modified":"2012-11-07T15:14:04","modified_gmt":"2012-11-07T14:14:04","slug":"aumentano-del-300-le-balene-nel-tirreno-centrale-tra-la-sardegna-e-civitavecchia","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/2012\/11\/07\/aumentano-del-300-le-balene-nel-tirreno-centrale-tra-la-sardegna-e-civitavecchia\/","title":{"rendered":"Aumentano del 300% le balene nel Tirreno Centrale tra la Sardegna e Civitavecchia"},"content":{"rendered":"<p>Uno studio dell\u2019Ispra (l\u2019Istituto Superiore per la Ricerca ela Protezione Ambientale del Ministero dell\u2019Ambiente) recentemente pubblicatosull\u2019importante rivista scientifica&nbsp;<a href=\"http:\/\/onlinelibrary.wiley.com\/doi\/10.1111\/maec.12006\/abstract\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\"><font color=\"#0000ff\">Marine Ecology<\/font><\/a>&nbsp;ha documentato come negli ultimi anni,rispetto a venti anni fa, gli avvistamenti della balenottera nel TirrenoCentrale sono notevolmente aumentati (+300%). L\u2019Ispra ha ripreso nel 2007 amonitorare un transetto marino lungo la rotta Civitavecchia-Golfo Aranci abordo di traghetti di linea utilizzando la stessa metodologia di ricercautilizzata dall\u2019associazione Accademia del Leviatano alla fine degli anni \u201980.<\/p>\n<p>Paragonando i risultati dei mesi estivi per tre anniconsecutivi con oltre 700 avvistamenti di cetacei si \u00e8 giunti alla conclusioneche la balenottera \u00e8 la specie con il maggiore numero di avvistamenti nellaregione.<\/p>\n<p>In particolare \u00e8 stata individuata un\u2019area a est dellaSardegna, dove \u00e8 elevato il numero di avvistamenti della balenottera. Dal 2011la ricerca continua ad ovest dell\u2019isola, e nelle Bocche di Bonifacio, perverificare la presenza ed il passaggio attraverso le bocche.<\/p>\n<p>Luca Marini, presidente dell\u2019Associazione Accademia delLeviatano e coautore della ricerca, conferma come il Tirreno Centralenell\u2019ultimo decennio si sia trasformato da una regione di transito durante lemigrazioni ad un\u2019area di sosta per le balene. L\u2019aumento di balenottere nelTirreno centrale non significa un aumento generalizzato della popolazionemediterranea, ma solo che l\u2019area del Tirreno Centrale viene pi\u00f9 utilizzata. Lemotivazioni, ci dice, potrebbero essere da ricercare sia nei cambiamenticlimatici in atto che hanno reso la regione ricca di clorofilla sianell\u2019aumento del traffico marittimo della regione del Santuario Pelagos.<\/p>\n<p>Le balenottere, infatti, vengono avvistate sempre negli spotcon i valori pi\u00f9 alti di clorofilla ed il network di ricerca ha documentatocome con l\u2019aumentare del traffico marittimo siano minori gli avvistamenti dibalene.<\/p>\n<p>Luca Marini ci dice inoltre come la ricerca si \u00e8 avvalsa didiversi ricercatori che si sono alternati sui traghetti e di come \u00e8 statofondamentale il supporto della Fondazione Cariciv per lo studio realizzato.<\/p>\n<p>Ispra dal 2007 coordina il network di ricerca che monitoracetacei utilizzando traghetti di linea della Corsica-Sardinia Ferries e dellaGrimaldi Lines. A questa rete di monitoraggio fanno parte, tra le altre, la FondazioneCima , l\u2019Universit\u00e0 di Pisa, Pelagos France, Gis3m e l\u2019associazione sicilianaKetos.<\/p>\n<p>Questa metodologia di ricerca, utilizzata anchenell\u2019Atlantico, permette di poter monitorare periodicamente i trend didistribuzione delle popolazioni di cetacei anche in zone di mare altoaltrimenti difficilmente raggiungibili, il tutto a costi ridotti.<\/p>\n<p>Il network di ricerca ha individuato tra il mar Ligure ed ilMar Tirreno delle aree, lungo le rotte marittime, ad alta densit\u00e0 di cetacei.In queste zone sarebbe auspicabile una regolamentazione nella navigazione,nelle aree ad alto avvistamento, al fine di evitare potenziali collisioni tranavi e grandi cetacei, anche sfruttando il recente decreto, che ha istituitouna zona di protezione ecologica, che ha allargato la giurisdizione italianaanche in acque internazionali. Com<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Uno studio dell\u2019Ispra (l\u2019Istituto Superiore per la Ricerca ela Protezione Ambientale del Ministero dell\u2019Ambiente) recentemente pubblicatosull\u2019importante rivista scientifica&nbsp;Marine Ecology&nbsp;ha documentato come negli ultimi anni,rispetto a&#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[49],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/91384"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=91384"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/91384\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=91384"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=91384"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=91384"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}