{"id":91187,"date":"2012-10-13T15:14:03","date_gmt":"2012-10-13T14:14:03","guid":{"rendered":"http:\/\/www.cronacaonline.it\/public\/content\/index.php\/13\/10\/2012\/diritto-in-pillole-tripadvisor-non-e-responsabile-per-i-giudizi-negativi-espressi-dai-suoi-utenti-e-per-le-sue-classifiche"},"modified":"2012-10-13T15:14:03","modified_gmt":"2012-10-13T14:14:03","slug":"diritto-in-pillole-tripadvisor-non-e-responsabile-per-i-giudizi-negativi-espressi-dai-suoi-utenti-e-per-le-sue-classifiche","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/2012\/10\/13\/diritto-in-pillole-tripadvisor-non-e-responsabile-per-i-giudizi-negativi-espressi-dai-suoi-utenti-e-per-le-sue-classifiche\/","title":{"rendered":"\u201cDiritto in pillole\u201d: TripAdvisor non \u00e8 responsabile per i giudizi negativi espressi dai suoi utenti e per le sue classifiche."},"content":{"rendered":"<p>La consultazione di siti specializzati nel raccogliere le recensioni degli utenti di hotels, ristoranti e attrazioni turistiche rappresenta ormai una prassi indispensabile per qualunque turista che intenda reperire informazioni sulla propria meta. Perci\u00f2 avere una buona posizione, con conseguente ritorno d\u2019immagine, nelle classifiche in questi siti rappresenta ormai un obiettivo fondamentale per albergatori e ristoratori di tutto il mondo.<\/p>\n<p>Pi\u00f9 volte, tuttavia, gli albergatori e i ristoratori hanno criticato questo sistema, lamentando la loro impossibilit\u00e0 a potersi difendere da diffamazioni e recensioni false. In particolare, su questo delicato argomento si \u00e8 pronunciata recentemente una Corte del Tennessee negli Stati Uniti con sentenza del 22.08.2012.<\/p>\n<p>Il caso riguarda un hotel del Tennessee che \u00e8 stato collocato al primo posto nella classifica degli alberghi pi\u00f9 sporchi degli Stati Uniti dal sito TripAdvisor, forse il pi\u00f9 noto tra i viaggiatori di tutto il mondo. Tale primato negativo scatenava le ire della propriet\u00e0 e la induceva a citare in giudizio gli amministratori del sito per la falsit\u00e0 delle recensioni pubblicate che avrebbero creato un grave danno all\u2019immagine della struttura, rovinandone la reputazione. Il risarcimento del danno richiesto dall\u2019hotel veniva quantificato in 5 milioni di dollari, oltre ad una ulteriore sanzione pecuniaria del medesimo importo.<\/p>\n<p>Il ragionamento effettuato dalla Corte, presieduta dal giudice Thomas W. Philips, ha portato per\u00f2 ad una assoluzione del sito dalla accusa di diffamazione e al rigetto della richiesta risarcitoria dell\u2019albergo.<\/p>\n<p>Nella sentenza, infatti, si afferma come la classifica degli hotels pi\u00f9 sporchi non costituisce una rappresentazione oggettiva dei fatti ed \u00e8 frutto di opinioni personali. Ci\u00f2 pu\u00f2 essere facilmente compreso da qualunque persona di media ragionevolezza che, pertanto, \u00e8 in grado di distinguere ci\u00f2 che \u00e8 oggettivamente verificabile da ci\u00f2 che \u00e8 soggettivo. Perci\u00f2 l\u2019elencazione di TripAdvisor non pu\u00f2 ritenersi diffamatoria poich\u00e9 rappresenta una sintesi dei giudizi espressi dagli utenti.<\/p>\n<p>Si tratta senza dubbio di una pronuncia molto importante e che \u00e8 destinata a fare accrescere il dibattito e le polemiche sul fenomeno delle recensioni. Tenendo anche in considerazione che la volont\u00e0 di primeggiare nelle classifiche di gradimento sta portando a creare delle distorsioni del sistema mediante pubblicazione di recensioni positive da parte di societ\u00e0 appositamente incaricate o, viceversa, di recensioni negative in danno di strutture concorrenti, dietro adeguato compenso economico.<\/p>\n<p>Sarebbe, pertanto, auspicabile un intervento volto a regolare il fenomeno delle recensioni sui siti on line, migliorando e correggendo le distorsioni di tale sistema e garantendo il pi\u00f9 possibile la sua obiettivit\u00e0. CS.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La consultazione di siti specializzati nel raccogliere le recensioni degli utenti di hotels, ristoranti e attrazioni turistiche rappresenta ormai una prassi indispensabile per qualunque turista&#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[49],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/91187"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=91187"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/91187\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=91187"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=91187"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=91187"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}