{"id":91158,"date":"2012-10-29T15:14:03","date_gmt":"2012-10-29T14:14:03","guid":{"rendered":"http:\/\/www.cronacaonline.it\/public\/content\/index.php\/29\/10\/2012\/crolla-il-mercato-immobiliare-in-sardegna-negli-ultimi-cinque-anni--transazioni-in-calo-di-quasi-il-50"},"modified":"2012-10-29T15:14:03","modified_gmt":"2012-10-29T14:14:03","slug":"crolla-il-mercato-immobiliare-in-sardegna-negli-ultimi-cinque-anni-transazioni-in-calo-di-quasi-il-50","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/2012\/10\/29\/crolla-il-mercato-immobiliare-in-sardegna-negli-ultimi-cinque-anni-transazioni-in-calo-di-quasi-il-50\/","title":{"rendered":"Crolla il mercato immobiliare in Sardegna: negli ultimi cinque anni  Transazioni in calo di quasi il 50%"},"content":{"rendered":"<p>&nbsp;Le compravendite immobiliari in Sardegna sono in caduta libera: dal 2006 al 2011 la diminuzione delle transazioni \u00e8 stata del 32%, dato che sembra destinato ad arrivare al - 50% alla fine di questo anno. Nella provincia di Cagliari l'andamento delle vendite mostra evidenti segnali di crisi e l'inizio del 2012 \u00e8 stato il peggiore degli ultimi anni, con appena 2472 compravendite nei primi sei mesi dell'anno.<\/p>\n<p>Il Sud dell'Isola, pur perdendo 2.600 compravendite normalizzate rispetto al 2006, resta il territorio con la vitalit\u00e0 maggiore, mentre, prendendo in considerazione le tipologie di immobili oggetto di transazione, Cagliari e la sua provincia hanno una forte leadership nel comparto \u201cmedio-piccola\u201d, \u201cmedia\u201d e \u201cgrande\u201d, mentre in provincia di Sassari gli immobili pi\u00f9 venduti sono i \u201cmonolocali\u201d e quelli di dimensione \u201cpiccola\u201d.<\/p>\n<p>In questo quadro, dominato dall\u2019incertezza della situazione economica, si aggiunge la difficolt\u00e0 di ottenere un mutuo per l\u2019acquisto dell\u2019abitazione principale. Gli istituti di credito, con l\u2019intensificarsi della crisi finanziaria, hanno scaricato su imprese e famiglie i costi derivanti dall\u2019aumento della provvista e dell\u2019incertezza: gli spread applicati ai nuovi contratti di mutuo ipotecario sono stati aumentati e si mantengono ben al di sopra della media europea.<\/p>\n<p>L'allarme sul futuro del settore immobiliare sardo \u00e8 stato lanciato questa mattina a Cagliari nel corso di una conferenza stampa da Marco Mainas, responsabile regionale e vicepresidente nazionale della Fimaa-Confcommercio, federazione che riunisce 450 agenti immobiliari e mediatori della Sardegna. Mainas, insieme al direttore di Confcommercio Cagliari, Giuseppe Scura, e ai responsabili dell\u2019Ufficio studi dell\u2019associazione di categoria, hanno presentato alla stampa uno studio sull\u2019andamento del mercato immobiliare basato su dati reali elaborati dall'Agenzia del Territorio e aggregati grazie alla collaborazione degli esperti di Confcommercio.<\/p>\n<p>\u201cQuesto lavoro conferma la gravissima situazione di crisi che attraversano i consumi in generale ed il mercato delle case in particolare\u201d, ha detto Mainas. \u201cRegistriamo un ulteriore calo del 40% delle transazioni rispetto al 2011, siamo scesi ad una media di sei vendite per agenzia\u201d. La ricetta, secondo Mainas, \u00e8 una sola: \u201cCi deve essere un decremento generalizzato e reale dei prezzi, tanti vogliono vendere l'usato come nuovo, preferendo spesso tenere la casa invenduta piuttosto che trattare sul prezzo. In breve tempo saranno le imposizioni fiscali che costringeranno a vendere e noi, come professionisti del settore, invitiamo a farlo ora che ancora \u00e8 vantaggioso\u201d. Per il numero due nazionale della Fimaa, in questo contesto si inserisce la ridefinizione della figura dell'agente immobiliare: \u201cNon si deve dimenticare che prima di tutto siamo mediatori e consulenti, con obblighi ben precisi stabiliti dalla legge. Venditori ed acquirenti possono e devono pretendere la massima preparazione e professionalit\u00e0, a partire dalla stima dell'immobile che si mette sul mercato\u201d.<\/p>\n<p>Secondo lo studio Fimaa-Confcommercio Cagliari, la quotazione media registrata a livello regionale nel 2011 ammonta a 1.383 \u20ac\/mq: la crescita \u00e8 generalizzata e si impenna nei capoluoghi, in particolare Cagliari, e nelle localit\u00e0 balneari. Il rallentamento dei volumi compravenduti, per\u00f2 sta portando negli ultimi mesi a ribassi nelle valutazioni degli immobili. <\/p>\n<p>A Cagliari citt\u00e0, per le zone di maggior pregio, le valutazioni si attestano sui seguenti livelli: quartiere Castello \u2013 abitazioni civili \u2013 da 1.700 a 2.400 \u20ac\/mq, Monte Urpinu, Monte Mixi \u2013 da 2.200 a 3.200 \u20ac\/mq, Quartiere del Sole-Poetto da 2.050 a 3.000 \u20ac\/mq.<\/p>\n<p>Nell\u2019hinterland i prezzi sono decisamente pi\u00f9 contenuti: Decimomannu, zona espansione, da 900 a 1.300 \u20ac\/mq. Uta, zona espansione, da 750 a 1.050 \u20ac\/mq.<\/p>\n<p>Nelle zone costiere, appetite dagli investitori esteri, i prezzi di ville e villini sono: Villasimius, zona Notteri, da 2.900 a 4.300 \u20ac\/mq, Domus de Maria, zona Chia, da 2.900 a 4.200 \u20ac\/mq.<\/p>\n<p>Nell'analisi Fimaa-Confcommercio viene messo in luce come l\u2019aumentato costo del denaro e l\u2019atteggiamento maggiormente selettivo delle banche abbia generato un fortissimo credit crunch, che sta soffocando le imprese ed impedendo alle famiglie, in particolare le giovani coppie, l\u2019accesso al credito, nonostante la regione Sardegna abbia introdotto strumenti di agevolazione (Legge 32\/1985) per favorire l\u2019abbattimento degli interessi.<\/p>\n<p>Secondo gli ultimi dati disponibili, in provincia di Cagliari l\u2019importo erogato per nuovi mutui \u00e8 diminuito del 15% nel terzo trimestre 2011, e la tendenza si \u00e8 accentuata nei mesi successivi: nel primo semestre 2012 il crollo dei mutui erogati non ha precedenti nella recente storia creditizia.<br \/>La distribuzione degli acquirenti per classi di reddito mostra che il 43,6% degli acquisti \u00e8 effettuato da soggetti appartenenti alla classe di reddito fiscale dichiarato tra 15 mila a 30 mila euro. Sebbene con una percentuale pi\u00f9 bassa, 35,7%, anche i venditori appartengono maggior parte alla classe di reddito fiscale tra 15 e 30 mila euro.<\/p>\n<p>Rispetto al profilo professionale la maggior parte degli acquirenti sono lavoratori dipendenti, il 61%. Dal lato dell\u2019offerta, invece, la percentuale di lavoratori dipendenti, sebbene sia sempre la pi\u00f9 elevata, scende al 37,1% riscontrandosi una quota importante di venditori pensionati, 31,4% rispetto all\u201911,3% degli acquirenti.<\/p>\n<p>L\u2019analisi della distribuzione degli acquirenti per et\u00e0 mostra che circa il 34% appartiene alla classe tra 31 e 40 anni, mentre dal lato dei venditori la situazione appare pi\u00f9 frammentata. Infatti, circa il 40% dei venditori appartiene alle due classi 41-50 e 51\u201360 con circa il 20% ciascuna, percentuali tra il 17% e il 19% per tutte le altre classi.<\/p>\n<p>Le mediazioni richiedono conoscenza del mercato, capacit\u00e0 di valutazione, rapidit\u00e0 nella lettura dei cambiamenti: per questo la Fimaa rivendica la preparazione e l'esperienza dei propri iscritti, \u201cin un mondo del lavoro dove ci si improvvisa troppo spesso mediatori, mettendo a rischio la compravendita e causando talvolta non pochi problemi alle parti che trattano\u201d ha sottolineato ancora Mainas.<\/p>\n<p>L'appello ad affidarsi maggiormente agli agenti immobiliari \u00e8 rivolto anche alle istituzioni: \u201cC'\u00e8 una sottovalutazione del nostro ruolo\u201d, ha concluso il presidente della Federazione. \u201cAnche la politica dovrebbe ricordarsi di noi quando tratta temi di urbanistica e Piani Casa vari. Abbiamo un osservatorio sicuramente reale e privilegiato e magari potremmo dire quanto pu\u00f2 essere o meno utile investire in nuova residenzialit\u00e0, in quali aree, con quali potenziali ricadute\u201d. Com<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>&nbsp;Le compravendite immobiliari in Sardegna sono in caduta libera: dal 2006 al 2011 la diminuzione delle transazioni \u00e8 stata del 32%, dato che sembra destinato&#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[49],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/91158"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=91158"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/91158\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=91158"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=91158"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=91158"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}