{"id":91143,"date":"2012-10-03T15:14:03","date_gmt":"2012-10-03T14:14:03","guid":{"rendered":"http:\/\/www.cronacaonline.it\/public\/content\/index.php\/03\/10\/2012\/asl-olbia---funghi-velenosi-in-otto-finiscono-allospedale-tra-questi-un-giovane-di-12-anni"},"modified":"2012-10-03T15:14:03","modified_gmt":"2012-10-03T14:14:03","slug":"asl-olbia-funghi-velenosi-in-otto-finiscono-allospedale-tra-questi-un-giovane-di-12-anni","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/2012\/10\/03\/asl-olbia-funghi-velenosi-in-otto-finiscono-allospedale-tra-questi-un-giovane-di-12-anni\/","title":{"rendered":"Asl Olbia &#8211; Funghi velenosi: in otto finiscono all\u2019ospedale, tra questi un giovane di 12 anni."},"content":{"rendered":"<p>\"Attenzione ai funghi che portate nelle vostre tavole\", a lanciare l'appello alla popolazione sono gli operatori&nbsp; sanitari della Asl di Olbia che negli ultimi quattro giorni hanno registrato 8 casi di intossicazione in seguito al consumo di funghi.<\/p>\n<p>Lo scorso fine settimana padre e figlio di Olbia, luned\u00ec una famiglia (padre e madre 40enni) di Arzachena con un bambino di 12 anni, ieri una donna 60enne di Olbia, e, poche ore pi\u00f9 tardi, una donna 71enne di Monti col figlio di 49 anni: sono tutti finiti all'ospedale con gli stessi sintomi a carico dell'apparato gastrointestinale, con vomito irrefrenabile, dolori addominali violenti e diarrea.<\/p>\n<p>I sanitari, dopo un'accurata anamnesi e gli esami di laboratorio, hanno diagnosticato l'intossicazione causata dal consumo di funghi, quindi e' stato immediato l'avvi dei trattamenti sanitari necessari in questi casi; tutti i pazienti son stati tenuti in osservazione nell'Obi del Pronto Soccorso, ad eccezione del 12enne di Arzachena per il quale \u00e8 stato necessario il ricovero nel reparto di Pediatria dell'ospedale di Olbia dal quale \u00e8 stato dimesso questa mattina, dopo 48 ore di osservazione.<\/p>\n<p>\"Vista la pericolosit\u00e0 delle amanitine e delle falloidine \u2013 spiega Attilio Bua, direttore del Pronto Soccorso di Olbia \u2013 che nella migliore delle ipotesi possono dare origine a disturbi gastroenterici ma possono anche avere dei risvolti ben peggiori, come generare danni epatici e letali a carico del sistema nervoso centrale, invitiamo la popolazione ad una maggiore attenzione quando consumano i funghi, soprattutto per quelle fasce d'et\u00e0 maggiormente a rischio, come i bambini,&nbsp; gli anziani e le donne in stato di gravidanza\".<\/p>\n<p>Per evitare simili situazioni la Asl di Olbia consiglia di rivolgersi sempre al Micologo: l'Azienda Gallurese ha messo a disposizione della popolazione un esperto in grado di classificare e fare una cernita esatta dei funghi.<\/p>\n<p>\"Nel caso della famiglia di Monti sono stati consumati funghi del tipo Entoloma Sinuatum, un fungo che potrebbe trarre in inganno i non esperti perch\u00e9 molto simile alla pi\u00f9 conosciuta \"pleurotus eryngiin\" pi\u00f9 comunemente detta\"Antunna\", dal quale si differenzia dal colore delle spore che anzich\u00e9 esser bianche tendono al roseo e presentano una discontinuit\u00e0 tra gambo e lamelle\", spiega la micologa della Asl di Olbia, Ada Careddu.<\/p>\n<p>\"Gli ispettori del nostro servizio sono a disposizione della popolazione, per questo vi invitiamo a non consumare funghi se non siete certi della loro commestibilit\u00e0, vi invitiamo invece a sottoporli alla nostra attenzione\", conclude la Careddu.<\/p>\n<p>Le principali specie fungine coinvolte nelle intossicazioni a rapida insorgenza sono l'Amanita Muscaria od ovolo malefico e l'Amanita Panterina o tignosa bruna. Invece, un esempio di fungo molto tossico, ma con una lenta insorgenza dei sintomi, \u00e8 dato dall'Amanita Phalloides o tignosa verdognola; \u00e8 infatti sufficiente ingerire met\u00e0 del cappello di questo fungo per avere effetti a livello gastrico e neurologico, sino alla morte.<\/p>\n<p>Oltre a queste specie pericolose, nelle campagne Galluresi vengono maggiormente raccolti: Omphalotus olearius, dal tipico colore arancione, spesso confuso per il Cantharellus cibarius, anche detto \"Gallinaccio\": \"la tradizione popolare ritiene che tutti i funghi che nascono sopra i tronchi degli alberi siano commestibili, in questo caso si&nbsp;\u00e8 tratti in inganno e si mette a rischio la propria vita, soprattutto se si consumano grossi quantitativi di questo fungo\", aggiunge la Careddu.<\/p>\n<p>Armillaria mellea, meglio conosciuto come \"Chiodino\":&nbsp;\u00e8 uno dei funghi pi\u00f9 consumati al mondo, ma contiene tossine di natura proteica (\"emolisine\") termolabili a 65\u201370 \u00b0C che si inattivano facendo bollire il fungo in acqua per 10-15 minuti. L'acqua di cottura va sempre buttata.<br \/>Il micologo della Asl di Olbia \u00e8 a disposizione della popolazione il luned\u00ec, mercoled\u00ec e venerd\u00ec dalle ore 9.00 alle 13.00, nei locali di viale Aldo Moro, angolo Via Longhena: gli utenti potranno consultare anche telefonicamente l'esperto contattando, dal luned\u00ec al venerd\u00ec, il numero 0789\/552153.<\/p>\n<p>L'Ispettorato Micologico garantisce attivit\u00e0 di prevenzione, controllo e certificazione di commestibilit\u00e0 dei funghi freschi spontanei destinati all'autoconsumo dei cittadini ma anche di quelli destinati alla vendita o alla somministrazione negli esercizi di ristorazione e gastronomia. Per i grossisti gli ispettori eseguono, su richiesta, anche controlli domiciliari. <br \/>Tra i compiti dell'ispettorato Micologico della Asl 2 rientra anche quello di rilasciare le certificazioni obbligatorie necessarie agli esercenti per vendere al banco i funghi spontanei. Com<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>&#8220;Attenzione ai funghi che portate nelle vostre tavole&#8221;, a lanciare l&#8217;appello alla popolazione sono gli operatori&nbsp; sanitari della Asl di Olbia che negli ultimi quattro&#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[49],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/91143"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=91143"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/91143\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=91143"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=91143"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=91143"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}