{"id":90665,"date":"2012-09-19T15:14:03","date_gmt":"2012-09-19T14:14:03","guid":{"rendered":"http:\/\/www.cronacaonline.it\/public\/content\/index.php\/19\/09\/2012\/scoperto-ed-identificato-dai-carabinieri-di-narco-il-sedicente-carabiniere-che-si-faceva-ricaricare-la-carta-poste-pay"},"modified":"2012-09-19T15:14:03","modified_gmt":"2012-09-19T14:14:03","slug":"scoperto-ed-identificato-dai-carabinieri-di-narco-il-sedicente-carabiniere-che-si-faceva-ricaricare-la-carta-poste-pay","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/2012\/09\/19\/scoperto-ed-identificato-dai-carabinieri-di-narco-il-sedicente-carabiniere-che-si-faceva-ricaricare-la-carta-poste-pay\/","title":{"rendered":"Scoperto ed identificato dai carabinieri di Narco il sedicente carabiniere che si faceva ricaricare la carta Poste Pay."},"content":{"rendered":"<p>Nel mese di luglio scorso, una&nbsp; commerciante di Narcao, aveva denunciato i carabinieri della Stazione del paese, che uno sconosciuto, alle ore 11.45 del 4 luglio scorso, all\u2019utenza telefonica della rivendita di tabacchi da lei gestita, con inflessione dialettale \u201csiciliana\u201d, qualificandosi come Antonio Imperato, maresciallo dell\u2019Arma di Narcao, aveva chiesto l\u2019accredito di euro 700,00 sulla sua carta Poste Pay e successivamente, dinanzi all\u2019esternata impossibilit\u00e0 da parte donna, di effettuare l\u2019operazione per l\u2019importo suddetto, ha richiesto l\u2019accredito di 350.00 euro, con l\u2019aggiunto di euro 2,00 euro per la transazione, promettendo che sarebbe passato alle ore 17.00 a pagare, poich\u00e9 impegnato in servizio.&nbsp; Cosa che il sedicente maresciallo dei carabinieri non ha mai fatto.<\/p>\n<p>Nella giornata di ieri gli investigatori dell\u2019Arma di Narcao, agli ordini del maresciallo Mangiafico,&nbsp; a conclusione di complesse indagini di PG, hanno poi denunciato per truffa ed usurpazione di titoli, I.A., di 36 anni, con vari precedenti penali di Napoli, commerciante.<\/p>\n<p>Le&nbsp; successive indagini svolte in stretta collaborazione con l\u2019ufficio accertamenti patrimoniali di Poste Italiane S.P.A. nonch\u00e9 con i comandi stazione cc di Portici (Na) e Napoli San Pietro Patierno (Na), hanno infine permesso di appurare che la carta Poste Pay sulla quale era stata fatta fare la ricarica, era stata regolarmente rilasciata all\u2019uomo il 27 giugno 2012 da un ufficio postale di Napoli dove il giovane aveva esibito i propri documenti d\u2019identit\u00e0 e il proprio codice fiscale.<\/p>\n<p>L\u2019uomo per sviare le indagini, anche perch\u00e9 sicuramente riteneva di essere stato identificato quale autore di truffe simili in altre parti d\u2019Italia, ne ha denunciato lo smarrimento qualche giorno dopo la ricarica.<\/p>\n<p>Le&nbsp; ulteriori indagini hanno permesso per\u00f2 di accertare che l\u2019uomo ne aveva denunciato lo smarrimento presso il comando stazione cc di Napoli&nbsp; con riferimento alla data del 15 luglio scorso, data successiva alla transazione della truffa fatta a Narcao e senza fare alcuna denuncia o riferimento in merito a indebiti utilizzi da parte di terzi della propria carta poste pay e che, analoghe truffe (alcune delle quali mai denunciate), nell\u2019arco temporale compreso tra il 27 giugno e il 17 luglio, erano state portate a termine e tentate con il medesimo modus operandi dal sedicente carabiniere, o in altri casi maresciallo dei cc, in altre parti d\u2019Italia (dove si qualificava quale militare in servizio a seconda del posto prescelto), tra cui Calasetta (Ca), Saluzzo (Cn), Statte (Ta), Sant\u2019Antioco (Ca), San Vito (Ca), Portoscuso (Ca), Decimomannu (Ca), e che, altrettanti prelievi di danaro contante, presso diversi sportelli postamat ubicati in Campania, erano stati compiuti per importi corrispondenti alle somme avute tramite le truffe.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Nel mese di luglio scorso, una&nbsp; 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