{"id":89590,"date":"2012-06-06T15:14:02","date_gmt":"2012-06-06T14:14:02","guid":{"rendered":"http:\/\/www.cronacaonline.it\/public\/content\/index.php\/06\/06\/2012\/confindustria-litalia-arretra-manca-un-progetto-paese-e-siamo-stati-superati-da-india-brasile-e-sud-corea-nel-manifatturiero"},"modified":"2012-06-06T15:14:02","modified_gmt":"2012-06-06T14:14:02","slug":"confindustria-litalia-arretra-manca-un-progetto-paese-e-siamo-stati-superati-da-india-brasile-e-sud-corea-nel-manifatturiero","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/2012\/06\/06\/confindustria-litalia-arretra-manca-un-progetto-paese-e-siamo-stati-superati-da-india-brasile-e-sud-corea-nel-manifatturiero\/","title":{"rendered":"Confindustria: l&#8217;Italia arretra, manca un progetto Paese e siamo stati superati da India, Brasile e Sud Corea nel manifatturiero."},"content":{"rendered":"<p>L'Italia soffre la recessione, un feroce credit crunch, la bassa redditivit\u00e0 che soffocano l'industria: lo rileva il rapporto del centro studi di Confindustria sui nuovo scenari industriali.<\/p>\n<p>L'Italia arretra, per produzione manifatturiera scivola da quinta a ottava, scavalcata da India, Brasile e Corea Sud. E' a rischio la stessa sopravvivenza di parti importanti dell'industria.<\/p>\n<p>Inoltre il sisma in Emilia rende pi\u00f9 impegnativa una crisi economica dal quadro periglioso, poich\u00e9\u00e8 stata colpita un'area ad altissima vocazione manifatturiera e cruciale per lo sviluppo industriale del Paese.<\/p>\n<p>L'Italia perde posti nella classifica mondiale del manifatturiero: arretra fino all'ottavo posto perdendo quote dal 4,5% al 3,3%. In calo anche l'Ue a 15 che pur se nell'insieme resta la seconda potenza industriale mondiale continua a perdere quote passando dal 27,1% al 21%. E' quanto certifica il Centro studi di Confindustria che oggi a presentato i nuovi scenari industriali.<\/p>\n<p>\"Tra il 2007 ed il 2011 Cina, India e Indonesia hanno conquistato 8,7 punti percentuali di quota di manifattura: dal 18% al 26,7%. La Cina , con 7,7 punti al 21,7%, \u00e8 in vetta alla classifica da un triennio avendo scazato gli usa\", si legge nel dossier. Tre paesi avanzati reggono, invece l'urto: il Giappone sempre terzo, la Corea del sud, che recupera due posizioni e si colloca al quinto posto con la produzione tornata ai livelli pre-crisi, e l'Australia.<\/p>\n<p>Le imprese italiane denunciano un alto grado di inerzia: tra il 2000 ed il 2010 la quota di aziende che non ha accresciuto la propria dimensione \u00e8 stato pari al 66% del complesso delle imprese. Soltanto il 16% infatti \u00e8 riuscito a ingrandirsi mentre la crisi ha costretto ad un ridimensionamento il 18% delle imprese.<\/p>\n<p>''Far ripartire la nostra economia'', dice Fulvio Conti, il nuovo vicepresidente di Confindustria per il Centro Studi, presentando il rapporto. Siamo di fronte a \"una sfida che richiede di tornare a pensare in maniera strategica, puntare sugli investimenti di lungo periodo, soprattutto in infrastrutture e innovazione, e di riequilibrare il carico fiscale per favorire investimenti e una ripresa dei consumi''. <\/p>\n<p>Il nostro&nbsp;\u00e8 un ''Paese lento'', a ''cui manca una visione di lungo periodo'', e ''manca un progetto Paese che identifichi le priorit\u00e0 e le linee di sviluppo'', avverte Conti. Conti ha poi sottolineato come lo sviluppo industriale e la spinta all'innovazione non siano stati al centro del dibattito pubblico e la politica industriale sia stata per lo pi\u00f9 assente e disarmonica proprio nel momento in cui, altrove, forze nuove poderose come quelle dei Paesi emergenti imboccavano con decisione la via dello sviluppo industriale, diventando rivali temibili per la nostra economia.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>L&#8217;Italia soffre la recessione, un feroce credit crunch, la bassa redditivit\u00e0 che soffocano l&#8217;industria: lo rileva il rapporto del centro studi di Confindustria sui nuovo&#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[49],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/89590"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=89590"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/89590\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=89590"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=89590"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=89590"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}