{"id":89582,"date":"2012-06-29T15:14:02","date_gmt":"2012-06-29T14:14:02","guid":{"rendered":"http:\/\/www.cronacaonline.it\/public\/content\/index.php\/29\/06\/2012\/dal-28-luglio-al-19-agosto-la-quattordicesima-edizione-del-dromos-festival"},"modified":"2012-06-29T15:14:02","modified_gmt":"2012-06-29T14:14:02","slug":"dal-28-luglio-al-19-agosto-la-quattordicesima-edizione-del-dromos-festival","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/2012\/06\/29\/dal-28-luglio-al-19-agosto-la-quattordicesima-edizione-del-dromos-festival\/","title":{"rendered":"Dal 28 luglio al 19 agosto la quattordicesima edizione del Dromos Festival."},"content":{"rendered":"<p>Concerti, mostre, incontri letterari, laboratori per ragazzi: \u00e8 ancora una volta un programma ricco e variegato quello messo in campo dall'associazione culturale Dromos per l'estate in Sardegna. Tre diversi festival per un circuito di eventi che, dal 28 luglio al 19 agosto, si snoda tra Oristano e vari centri della sua provincia, andando a \"sconfinare\" anche nel Sassarese, a Olmedo.<\/p>\n<p>La prima parte, quella tradizionalmente pi\u00f9 corposa, \u00e8 nel segno del Dromos Festival, quest'anno alla sua quattordicesima edizione. Un cartellone che, proseguendo il viaggio di Dromos nelle geografie culturali, si riconosce sotto il titolo di \"\u00a1Santa Hispanidad!\": un motto da declinare \u2013 tutti i giorni dal 30 luglio all'8 agosto a Oristano, Nurachi e Baratili San Pietro, dopo un prologo a Mogoro (il 28 e il 29 luglio) - alla ricerca dei legami profondi che la grande storia dellaSpagna ha saputo creare tra tante culture del mondo, compresa quella sarda, dove le tracce lasciate da quasi quattrocento anni di dominazione ibericaimpregnano ancor oggi lingua, costumi, feste e riti religiosi.<\/p>\n<p>E' la musica, come sempre, a tenere banco con artisti del calibro di Omar Sosa, Hugh Masekela, Vicente Amigo, Juan Carlos Caceres e Anthony Joseph e i nostrani Paolo Fresu, Antonello Salis, Bebo Ferra e Gavino Murgia. Ma non manca, naturalmente, la consueta sezione dedicata alle arti visive, curata dal critico Ivo Serafino Fenu. E, novit\u00e0 di questa edizione, un programma di appuntamenti dal sapore squisitamente letterario, organizzato dall\u2019associazione culturale Luna Scarlatta, con scrittori come Rosa Montero, Santiago Gamboa, Ignacio Mart\u00ednez de Pis\u00f3n e Susana Fortes.<\/p>\n<p>Completato il capitolo all'insegna di \"\u00a1Santa Hispanidad!\", nel cartellone di Dromos ritorna per il sesto anno consecutivo \"Mamma Blues\", appuntamento di met\u00e0 agosto ormai ben radicato a Nureci, nell'Alta Marmilla: tre serate (dal 14 al 16) dedicate al blues e ai suoi pi\u00f9 immediati dintorni con Peter Karp &amp; Sue Foley, Paolo Bonfanti, The Cyborgs e Corey Harris. E' invece una new entry \"Baranta\", tappa conclusiva del circuito di Dromos che trae il nome dalla muraglia preistorica nei pressi di Olmedo: un luogo di confine per un trittico di concerti (il 17, 18 e 19 agosto) di musica dialogica, quella che unisce e non disprezza di contaminarsi, come \u00e8 nella proposta di Saba Anglana o del gruppo sardo Tzocu.<\/p>\n<p>\u00a1Santa Hispanidad! - Come da tradizione, Dromos \u00e8 soprattutto musica dal vivo: una regola da rispettare anche in questa edizione con nove concerti serali \u2013 tutti con inizio alle 22 \u2013affidati a grandi artisti internazionali. Si parte sabato 28 luglio nella Piazza San Bernardino di Mogoro, con una sorta di anticipazione del festival nel segno diOmar Sosa. Il grande pianista cubano torna sul palco di Dromos quattro mesi dopo un\u2019altra precedente e fortunata anteprima, il concerto di cui \u00e8 statoprotagonista in duo con Paolo Fresu lo scorso marzo a Oristano sulle tracce di \"Alma\", il cd pubblicato dai due jazzisti a met\u00e0 febbraio con la Tuk Music.Stavolta Sosa si presenta alla testa del suo trio con Childo Tomas al basso elettrico e Marque Gilmore alla batteria per proporre il suo nuovo progetto Afri-Lectric Experience.<\/p>\n<p>Il 31 luglio la musica di Dromos si trasferisce a Oristano. Apre la serie di appuntamenti nella citt\u00e0 di Eleonora la bella voce di Buika, cantante originaria dellaGuinea ma nata a Maiorca: un percorso esistenziale che si rispecchia nella sua musica, frutto della miscela di flamenco, soul, hip pop, jazz e sonorit\u00e0 africane.<\/p>\n<p>Il 2 agosto \u00e8 il grande giorno di Hugh Masekela. Il leggendario trombettista sudafricano - 73 anni compiuti ad aprile, icona della lotta all\u2019apartheid condotta evinta attraverso il linguaggio universale della musica (come la compianta Miriam Makeba, con cui fu sposato tra il 1964 e il \u201866) - approda a Oristano alla testadella sua band (Francis Manneh Fuster, percussioni; Fana Zulu, basso; Cameron Ward, chitarra; Randal Skippers, tastiere e Lee-Roy Sauls, batteria) per quellache al momento \u00e8 l\u2019unica data italiana del suo tour estivo.<\/p>\n<p>Il giorno dopo, venerd\u00ec 3 agosto, Dromos si sposta nella vicina Nurachi: qui, sul palco dell\u2019Arena \u201cPeppetto Pau\u201d, \u00e8 di scena \u201cOndatr\u00f2pica\u201d, progetto nato daun\u2019idea del musicista colombiano Mario Galeano, anima del gruppo Frente Cumbiero, e del produttore britannico Will Holland \u2013 in arte \u201cQuantic\u201d - che metteinsieme una compagine di dodici elementi formata da stelle della musica colombiana della vecchia guardia e contemporanea. Il risultato \u00e8 una fusione disonorit\u00e0 tradizionali (come cumbia, porro, gaita e champeta) e ska, beat-box, hip-hop, dub e funk.<\/p>\n<p>Non poteva mancare a Dromos un evento dedicato al flamenco: la musica di origine andalusa \u00e8 infatti uno dei frutti pi\u00f9 conosciuti e universalmente apprezzatidi quell\u2019hispanidad che ispira quest'anno il cartellone del festival. Cos\u00ec, il 4 agosto a Oristano si esibisce il chitarrista Vicente Amigo, grande virtuoso spagnoloche propone, insieme al suo ensemble un concerto ispirato a \u201cPaseo de gracia\u201d, suo lavoro discografico del 2009.<\/p>\n<p>Dal flamenco al tango per una specie di \u201ccolonna sonora\u201d del festival: il 5 agosto nella piazza centrale di Baratili San Pietro \u2013 piccolo paese a pochi chilometrida Oristano - arriva Juan Carlos Caceres con il suo progetto Tango negro, una delle pi\u00f9 riuscite produzioni del musicista argentino (cantante, pianista e trombonista), uno dei decani \u2013 con i suoi 76 anni \u2013 della musica simbolo del paese sudamericano.<\/p>\n<p>L\u2019itinerario di Dromos tocca nuovamente Nurachi il 6 agosto per il reading-concerto, nell\u2019arena Peppetto Pau, dello scrittore Anthony Joseph insieme allaSpasm Band, tutti artisti originari di Trinidad. Da assai pi\u00f9 vicino arriva invece, la sera dopo (7 agosto), Barrio Sud, formazione sassarese che mescola sonorit\u00e0latine, reggae e ska, salsa e ritmi cubani.<\/p>\n<p>Il percorso di Dromos all\u2019interno dell\u2019hispanidad si conclude a Oristano con uno dei suoi eventi pi\u00f9 significativi: l\u20198 agosto fa il suo esordio assoluto SosAldianos, produzione originale che ha per protagonisti quattro jazzisti sardi del calibro di Paolo Fresu (tromba, flicorno, multieffetti), Gavino Murgia (voce,sassofoni, multieffetti), Bebo Ferra (chitarre) e Antonello Salis (pianoforte e fisarmonica). Proseguendo una collaborazione consolidata da anni, un euro perogni biglietto venduto per la serata sar\u00e0 devoluto da Dromos a favore della campagna di sensibilizzazione e raccolta fondi GoFAR per la ricerca scientifica voltaa sconfiggere l'Atassia di Friedreich, una patologia genetica altamente invalidante che colpisce per lo pi\u00f9 bambini e adolescenti. E l'appuntamento con SosAldianos sar\u00e0 anche una sorta di anticipazione del concerto di Antonello Salis e Gavino Murgia che GoFAR sta organizzando per la sera dopo (il 9 agosto) inuna location ancora da individuare, il cui ricavato sar\u00e0 interamente devoluto al progetto promosso dal Comitato RUDI onlus (<A href=\"http:\/\/www.fagofar.org\">www.fagofar.org<\/A>). <\/p>\n<p>Hispanidad libre - L\u2019edizione 2012 di Dromos accoglie uno spazio esclusivo dedicato a libri e scrittori: la rassegna letteraria \u201cHispanidad libre\u201d, curata dall\u2019associazione culturaleLuna Scarlatta, in sette tappe e altrettanti incontri ritrae un affresco della cultura ispanofona. Si inizia il 29 luglio a Mogoro con la scrittrice e giornalistamadrilena Rosa Montero, che presenta il suo ultimo libro \u201cLacrime nella pioggia\u201d (Salani, 2012), in cui usa la fantascienza come metafora della realt\u00e0 a partireda una citazione di Philip Dick.<\/p>\n<p>Le tre tappe successive sono a Oristano: il 30 luglio appuntamento con lo scrittore colombiano Santiago Gamboa che nel suo \u201cMorte di un biografo\u201d (E\/O,2011) racconta storie improbabili di personaggi incredibili raccolte in un moderno Decameron di cui Gamboa stesso dice \u201capplico alla lettera la regola di JulioCort\u00e1zar: divertente non \u00e8 il contrario di serio bens\u00ec di noioso\u201d.<\/p>\n<p>Il primo agosto si prosegue con Ignacio Martinez de Pison e il suo ultimo romanzo \u201cIl fascista\u201d, tradotto in Italia da Guanda, dove torna sul tema della guerracivile in Spagna gi\u00e0 affrontato in \u201cMorte di un traduttore\u201d. Danilo Manera, studioso di riferimento per la cultura ispanofona e anch\u2019egli scrittore, incontra ilpubblico il 2 agosto per una serata dedicata alla letteratura cubana, con particolare attenzione alle nuove generazioni e alla produzione femminile. In armoniacon la serata musicale dedicata al tango, il 5 agosto a Baratili San Pietro l\u2019appuntamento letterario \u00e8 dedicato alle connessioni tra Sardegna e Argentina contre autori dall\u2019Isola: il giornalista Giovanni Maria Bellu, autore del romanzo \u201cL\u2019uomo che volle essere Per\u00f2n\u201d, Paolo Maccioni con il suo \u201cBuenos Aires troppotardi\u201d, e Mariangela Sedda, scrittrice che si \u00e8 occupata della relazione tra Sardegna e Argentina nei suoi romanzi \"Oltremare\" e \"Vincendo l'ombra\", editi da IlMaestrale.<\/p>\n<p>Nurachi \u00e8 teatro delle due tappe conclusive di Hispanidad libre: il 6 agosto l'appuntamento \u00e8 con la spagnola Susana Fortes per un incontro su due suoi libripubblicati in Italia da Nord: \"Il cammino del penitente\" (2012) e \"Istantanea di un amore\" (2010), sulla storia tra Robert Capa e Gerda Taro. A seguire una conversazione tra la Fortes e l'istrionica autrice oristanese Savina Dolores Massa. La chiusura \u00e8 il 7 agosto: si parla del mito dell'artista messicana Frida Khalo edei suoi diari con la studiosa e giornalista Maria Cristina Secci, autrice di \"Con l'immagine allo specchio\", l'autoritratto letterario di Frida Kahlo, accompagnatadalla proiezione del film \"Frida\" di Julie Taymor.<\/p>\n<p>Hispanidad libre\u201d gode del patrocinio dell\u2019Instituto Cervantes di Roma e della collaborazione dell\u2019associazione internazionale Scila - Societad Cultural IberoLatino Americana. <\/p>\n<p>Mostre, concorso fotografico e laboratori - Accanto alla musica e agli altri eventi dal vivo, anche in questa edizione Dromos demanda a una mostra il compito di produrre suggestioni e riflessioni insintonia con la linea del festival. Allestita nell\u2019ex Asilo Sant\u2019Antonio \u2013 diventato recentemente sede della Pinacoteca Comunale intitolata al pittore oristaneseCarlo Contini -, la mostra \u201cPeriferie dell\u2019Impero\u201d, curata dal critico Ivo Serafino Fenu, propone una selezione di opere del collezionista Antonio Manca. Nellaraccolta campeggiano le creazioni di artisti come Andr\u00e9s Serrano, americano di origine onduregna e afro-cubana, Ale De La Puente, video-artista messicano, icubani Maria Magdalena Campos-Pons e Carlos Garaicoa, Francis Naranjo, originario delle Canarie e i sardi Paolo Bianchi e Danilo Sini. Non appartenenti alla\u201ccollezione Manca\u201d, ma ospiti della mostra anche gli artisti Salvatore Garau, con l\u2019opera \u201cS\u2019Incontru\u201d, e Antonio Amore, nonch\u00e9 il fotografo spagnolo CarlosAires con un\u2019opera della serie \u201cHappily ever after\u201d, utilizzata come immagine del festival.<\/p>\n<p>All\u2019esposizione, che \u00e8 anche il secondo atto del trittico di mostre \u201cInCollection\u201d, si aggiungono le opere in dotazione alla Pinacoteca con artisti come GiuseppeBiasi, Antonio Ballero, Felice Melis Marini, Mario Delitala, Pietro Antonio Manca, Melkiorre Melis, Carmelo Floris, Giovanni Marras, Foiso Fois, Dino Fantini,Antonio Atza, Ermanno Leinardi, Antonio Corriga oltre allo stesso Carlo Contini.<\/p>\n<p>Ma l\u2019arte entra in Dromos anche attraverso le immagini scelte per il Concorso fotografico collegato al tema del festival e attivato attraverso i social network: una sezione della mostra espone, infatti, gli scatti scelti dalla giuria dell\u2019associazione Dromos, tra quelli postati dai partecipanti nelle scorse settimane, raffiguranti le tracce della \u201cSarda Hispanidad\u201d.<\/p>\n<p>Parallelamente Dromos costruisce a Oristano un percorso di trekking urbano dedicato alle vestigia spagnole presenti nella citt\u00e0 di Eleonora: l\u2019itinerario parte dalla Chiesa di San Francesco col Cristo di Nicodemo e con il Retablo del Santo Cristo, lambisce la torre campanaria e l\u2019\u201cArchivietto\u201d del Duomo e, passando per la cosiddetta \u201cCasa di Eleonora\u201d e per l\u2019Antiquarium Arborense col Retablo di San Martino, arriva alla Pinacoteca.<\/p>\n<p>Tra le iniziative collaterali di Dromos non mancano quest\u2019anno i laboratori per ragazzi curati dall\u2019Osvic (Organismo sardo di volontariato internazionalecristiano), intitolati \u201cAlice, don Chisciotte e la meraviglia del vento\u201d in programma a Oristano (1 agosto), Baratili San Pietro (5 agosto) e Nurachi (7 agosto) incorrispondenza delle date del festival. <\/p>\n<p>Mamma Blues - Per il sesto anno consecutivo, a met\u00e0 agosto Dromos si trasferisce a Nureci, piccolo e suggestivo borgo al confine settentrionale della Marmilla, perl'appuntamento con Mamma Blues, il festival dedicato a quella che viene definita \u201cla musica del diavolo\u201d e alle sue suggestioni, vicine e remote.<\/p>\n<p>Tre serate consecutive che cominciano marted\u00ec 14 agosto con la cantautrice e chitarrista canadese Sue Foley, considerata tra le migliori espressioni \"alfemminile\" della musica blues\/roots degli ultimi vent\u2019anni, insieme alla band del cantautore e chitarrista statunitense Peter Karp. <\/p>\n<p>\u00c8 certamente tra i pi\u00f9 conosciuti e apprezzati bluesman italiani invece Paolo Bonfanti, il grande protagonista della serata di Ferragosto sul palco dell\u2019ArenaMamma Blues di Nureci. Nell\u2019occasione il cantante e chitarrista genovese divide il palco con un'altra proposta italiana, The Cyborgs, il misterioso duo \"elektrock\" boogie con le sue maschere da saldatori.<\/p>\n<p>La serata di epilogo della sesta edizione di Mamma Blues, gioved\u00ec 16 agosto, si apre con un incontro letterario, curato da Luna Scarlatta, con Jadel Andreettodel collettivo di scrittura Kai Zen, per parlare di \"Delta Blues\", eco-thriller ambientato sul delta del Niger. A partire dalle 22 spazio alla musica: al centro dei riflettori il bluesman americano Corey Harris alla testa della sua band, con un progetto che ripercorre i forti legami tra blues e Africa, tra la musica e una delledeportazioni pi\u00f9 grandi che il mondo abbia conosciuto, quella degli schiavi strappati alla loro terra. <\/p>\n<p>Baranta - Corey Harris &amp; The Rasta Blues Experience sono anche i protagonisti del concerto che il 17 agosto apre \u201cBaranta\u201d, la tre giorni che si ispira nel nome all'anticamuraglia posta a difesa dell\u2019identit\u00e0 di un luogo, l\u2019attuale Olmedo, il paese tra Sassari e Alghero, che anche oggi aspira a essere crocevia di nuovi intrecciculturali durevoli. <\/p>\n<p>\u201c Baranta\u201d prosegue la sera dopo (18 agosto) con Saba Anglana che insieme alla sua band presenta \"Life changanyisha (la vita ci mescola)\": frutto di unprogetto speciale per l\u2019Amref (African Medical and Research Foundation), il suo ultimo lavoro discografico racconta del viaggio che la cantante italo-somalaha condotto in Kenya seguendo la rotta verso i villaggi e i luoghi remoti che la maggiore organizzazione sanitaria in Africa sostiene aiutando migliaia dipersone. <\/p>\n<p>Il sipario su \u201cBaranta\u201d e la stagione di Dromos cala il 19 agosto con il combat-rock degli Tzocu, gruppo sardo nato tre anni fa dalle ceneri dei Kenze Neke, sulpalco insieme al tenore Luisu Ozzanu di Siniscola. <\/p>\n<p>Biglietti e prevendite - Il prezzo dei biglietti \u2013 che si possono acquistare in prevendita attraverso tutto il circuito <A href=\"http:\/\/www.greenticket.it\">www.greenticket.it<\/A> - varia da concerto a concerto: dai 15 euro per SosAldianos e Vicente Amigo, ai 12 per Hugh Masekela e Buika, agli 8 euro per ogni singola serata di \u201cMamma Blues\u201d e per i concerti di Ondatr\u00f3pica e AnthonyJoseph. L\u2019abbonamento per 6 concerti costa 48 euro, quello per le tre serate di Mamma Blues 20 euro. I bambini sotto i dieci anni non pagano mentre i giovanisotto i 18 anni hanno diritto a un biglietto ridotto del trenta per cento, come i possessori di Carta Giovani e gli Over 65. Ingresso gratuito per i concerti di Omar Sosa, Tango Negro, Barrio Sud e per tutte e tre le serate di \"Baranta\". <\/p>\n<p>Il programma delle attivit\u00e0 di Dromos per l'estate 2012 si avvale del contributo della Regione Autonoma della Sardegna (Assessorato allo Spettacolo e Attivit\u00e0 Culturali e Assessorato al Turismo), dei Comuni di Oristano, Baratili San Pietro, Mogoro, Nurachi, Nureci e Olmedo, della Fondazione Banco di Sardegna, Banca di Sassari, OSVIC, Luna Scarlatta, Instituto Cervantes, associazione Scila, Hotel Mistral, Carta Giovani, Cantina Contini, Cooperativa Su Trobasciu e GoFAR. <\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Concerti, mostre, incontri letterari, laboratori per ragazzi: \u00e8 ancora una volta un programma ricco e variegato quello messo in campo dall&#8217;associazione culturale Dromos per l&#8217;estate&#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[49],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/89582"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=89582"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/89582\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=89582"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=89582"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=89582"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}