{"id":88711,"date":"2012-05-02T15:14:01","date_gmt":"2012-05-02T14:14:01","guid":{"rendered":"http:\/\/www.cronacaonline.it\/public\/content\/index.php\/02\/05\/2012\/energia--le-imprese-della-sardegna-pagano-2708-euro-in-piu-rispetto-ai-colleghi-europei"},"modified":"2012-05-02T15:14:01","modified_gmt":"2012-05-02T14:14:01","slug":"energia-le-imprese-della-sardegna-pagano-2708-euro-in-piu-rispetto-ai-colleghi-europei","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/2012\/05\/02\/energia-le-imprese-della-sardegna-pagano-2708-euro-in-piu-rispetto-ai-colleghi-europei\/","title":{"rendered":"Energia \u2013 Le imprese della Sardegna pagano 2.708 euro in pi\u00f9 rispetto ai colleghi europei."},"content":{"rendered":"<p>Per le imprese della Sardegna, bollette sempre pi\u00f9 pesanti edivario con l\u2019Europa sempre maggiore.<\/p>\n<p>\u201cOgni azienda sarda, infatti, paga 2.708 euro in pi\u00f9rispetto a una sua concorrente europea, ovvero l\u20191,03% del valore aggiuntoscompare tra i fili della corrente\u201d commenta il Presidente di ConfartigianatoImprese Sardegna, Luca Murgianu \u201ce anche questo problema, come quello deiritardi nei pagamenti, non \u00e8 pi\u00f9 sostenibile tantomeno tollerabile. E\u2019necessario risolvere il problema in modo definitivo affinch\u00e9 le imprese sardepossano competere ad armi pari con tutte le altre\u201d.<\/p>\n<p><span style=\"mso-spacerun: yes;\">&nbsp;<\/span>I dati relativi allanostra regione, che provengono da una elaborazione dell\u2019Ufficio Studi diConfartigianato su dati Terna 2010, raffigurano un\u2019isola stretta in una morsache comprime le imprese tra l\u2019altissimo costo energetico e l\u2019impennata delprezzo dei carburanti.<\/p>\n<p><span style=\"mso-spacerun: yes;\">&nbsp;<\/span>Inoltre, il gaptotale tra imprese sarde e quelle europee, si aggira intorno ai 300milioni dieuro l\u2019anno. Ovvero il sistema produttivo isolano, confrontato con la mediaContinentale, paga ogni anno ben 299milioni di euro in pi\u00f9 rispetto a quelloche pagano le imprese dell\u2019Europa Unita.<\/p>\n<p>\u201cAbbiamo numerose segnalazioni di aziende che hanno chiuso oche stanno per abbassare definitivamente le saracinesche \u2013 riprende Murgianu - perch\u00e9tra bollette alle stelle e carburante pi\u00f9 prezioso dell\u2019oro, non riescono pi\u00f9ad avere quel margine di guadagno che consente alle strutture di continuare aesistere\u201d. <\/p>\n<p>\u201cUn caso eclatante ma che sta passando sotto silenzio \u2013 prosegueil Presidente - \u00e8 quello delle piscine: tali strutture hanno necessit\u00e0 di unanotevole quantit\u00e0 di energia elettrica o carburante per essere riscaldate. Acausa dei costi energetici ormai spropositati, queste attivit\u00e0 il prossimo annorischiano di non poter aprire\u201d.<\/p>\n<p>Da Confartigianato Sardegna parte anche l'allarme per larevisione degli incentivi alle rinnovabili del \u201cQuinto Conto Energia\u201d.<\/p>\n<p>\u201cI decreti presentati la scorsa settimana dai Ministeridell\u2019Ambiente e dello Sviluppo Economico, di revisione del sostegno alfotovoltaico e alle altre Fonti rinnovabili \u2013 continua Murgianu - preoccupano moltoanche le circa 2.510 imprese artigiane sarde che operano nel settore, perch\u00e9introducono procedure burocratiche e prenotazione degli incentivi chepenalizzano in misura maggiore le piccole aziende che tra produttori,installatori e manutentori di impianti di energia prodotta da fontirinnovabili, impiegano circa 7.500 addetti\u201d.<\/p>\n<p>Confartigianato sottolinea che senza i correttivi a tali decreti,un intero comparto rischia di non poter pi\u00f9 operare, bloccando drasticamentegli investimenti delle imprese, ricorda come sia necessario tutelare gliimpianti di piccola dimensione, almeno fino a 30 kW di potenza, che nondovrebbero essere soggetti a tetti massimi di incentivazione n\u00e9 all\u2019obbligo diiscrizione al registro ma che dovrebbero mantenere un principio di automaticit\u00e0dell\u2019incentivo, ed evidenzia che le ricadute in bolletta del costo necessarioper la copertura degli incentivi non sono imputabile agli impianti di piccoladimensione, bens\u00ec in gran parte agli impianti di grandi dimensioni e allafamosa voce CIP6. <\/p>\n<p>\u201cCon queste premesse, per le imprese italiane e sarde impegnatenella green economy, si prospettano tempi durissimi \u2013 afferma ancora Murgianu \u2013e preoccupa non poco anche l'assoluta assenza di un confronto tra Governo eAssociazioni di Categoria per l'esame degli interventi sulla materia\u201d.<\/p>\n<p>L\u2019Associazione auspica che il governo Monti intervenga suitesti dei decreti, modificando gli aspetti pi\u00f9 critici, per non metter inginocchio un comparto strategico per il Paese e per la Sardegna, che sembraassorbire positivamente il contraccolpo della crisi che sta mettendo innotevole difficolt\u00e0 imprese e imprenditori del Sistema Casa. Anzi, propriol'efficienza energetica, legata alle opportunit\u00e0 legate anche al Piano casa, staavendo una funzione anticiclica davvero importate.<\/p>\n<p>Confartigianato Imprese Sardegna chiede che anche la GiuntaRegionale faccia le dovute pressioni sul Governo affinch\u00e9 si confronti suquesto tema degli incentivi e sullo sviluppo di medio-lungo periodo di un settoreche \u00e8 ormai costituito da migliaia di imprese, spesso con personale giovane edinamico, che hanno investito ingenti risorse e che intendono farlo anche neiprossimi anni. L\u2019Esecutivo non pu\u00f2 e non deve sbagliare sul fronte delle rinnovabili:il colpo potrebbe essere quello definitivo per le imprese dei nostri settorioltre che una battuta d'arresto per le strategie energetiche italiane mentretutta l'Europa sta rapidamente virando verso le energie verdi<\/p>\n<p>Per Confartigianato Imprese Sardegna questa incertezza \u00e8deleteria. Infatti gli utenti non sapendo cosa potr\u00e0 succedere e come ledecisioni del Governo potranno influenzare i loro investimenti, abbandonano iloro progetti anche ora che gli incentivi sono operativi e utilizzabili. Com<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Per le imprese della Sardegna, bollette sempre pi\u00f9 pesanti edivario con l\u2019Europa sempre maggiore. \u201cOgni azienda sarda, infatti, paga 2.708 euro in pi\u00f9rispetto a una&#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[49],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/88711"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=88711"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/88711\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=88711"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=88711"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=88711"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}