{"id":88166,"date":"2012-04-24T15:14:00","date_gmt":"2012-04-24T14:14:00","guid":{"rendered":"http:\/\/www.cronacaonline.it\/public\/content\/index.php\/24\/04\/2012\/energia-gli-enti-locali-criticano-il-documento-sottoscritto-e-inviato-dai-vertici-di-eon-italia"},"modified":"2012-04-24T15:14:00","modified_gmt":"2012-04-24T14:14:00","slug":"energia-gli-enti-locali-criticano-il-documento-sottoscritto-e-inviato-dai-vertici-di-eon-italia","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/2012\/04\/24\/energia-gli-enti-locali-criticano-il-documento-sottoscritto-e-inviato-dai-vertici-di-eon-italia\/","title":{"rendered":"Energia, gli enti locali criticano il documento sottoscritto e inviato dai vertici di E.On Italia"},"content":{"rendered":"<p>Pare del tutto insoddisfacente la risposta fornita daivertici di E.On alle reiterate richieste formulate da questo territorio per ilrispetto degli impegni presi, che vanno nella direzione di un processo dirilancio e di sviluppo dell'attivit\u00e0 della centrale di Fiumesanto.Contrariamente alle attese prodotte dai buoni propositi che hanno animato ilrecente incontro avuto dai rappresentanti istituzionali degli enti dellacommissione di vigilanza per la centrale E.On di Fiumesanto \u2013 il presidentedella Provincia, Alessandra Giudici, il sindaco di Sassari, Gianfranco Ganau, eil sindaco di Porto Torres, Beniamino Scarpa \u2013 con il presidente di E.OnItalia, Miguel Anto\u00f1anzas, il direttore generale per lo sviluppo territorialedella stessa societ\u00e0, Paolo Venerucci, e l'amministratore delegato di E.OnProduzione, Salvatore Signoriello, i tre amministratori locali giudicano inmaniera assai severa lo stringatissimo documento che gli stessi Venerucci eSignoriello hanno sottoscritto e inviato.<\/p>\n<p>Lungi dall'essere esaurienti e condivisibili, le due paginein cui \u00e8 riassunta la posizione ufficiale di E.On rispetto a ogni questioneposta sul tavolo dai rappresentanti del territorio appaiono ben poca cosa, sianella forma che nella sostanza. I vertici italiani della multinazionaledell'energia si limitano infatti a confermare, senza neanche troppi giri diparole, che E.On non intende rispettare gli accordi sottoscritti negli anni eaggiornati di continuo in un'ottica di proficua e utile collaborazione. Cos\u00ecvengono meno le ragioni degli investimenti corollari, che al contrario E.Onconferma ma che avrebbero avuto senso solo se inseriti in un progetto pi\u00f9ampio, basato anzitutto sulla realizzazione dell'investimento principale, ossiaquello per la costruzione del nuovo gruppo a carbone.<\/p>\n<p>Inaccettabile pare poi il tentativo di individuare l'originedelle proprie scelte solo ed esclusivamente nelle condizioni del mercato,descritte come un fenomeno ineludibile altrimenti. Ma \u00e8 inaccettabile anche lavolont\u00e0 di scaricare su altri ogni responsabilit\u00e0 per il fatto che l'area dellacentrale debba essere bonificata, dimenticando di aver ottenuto dal Ministerodell'Ambiente una proroga dell'iter autorizzativo per la costruzione dellasuddetta centrale a carbone proprio in ragione di tale necessit\u00e0 di intervenirecon un'opera di bonifica. Ancora pi\u00f9 inaccettabile risulta infine laspiegazione addotta per giustificare gli esuberi e gli imminenti tagli. Sebbenea questi due termini non si faccia mai ricorso apertamente, \u00e8 grave parlare diuna generale necessit\u00e0 di efficientamento attraverso \"migliori pratiche\" checonsentano all'azienda di stare alla pari con i propri \"competitors\",giustificando con generiche \"aspettative di successo futuro\" quello che accadr\u00e0a breve a danno dei lavoratori e di tutto il territorio.<\/p>\n<p>Gli amministratori locali si appellano ancora una volta atutti i livelli istituzionali gi\u00e0 interpellati in pi\u00f9 circostanze \u2013 dalla Regioneal Ministero dello Sviluppo economico e allo stesso presidente del Consigliodei Ministri \u2013 affinch\u00e9 intervengano con ogni mezzo in loro potere per evitareche entri in crisi anche il polo energetico di Fiumesanto, ultimo baluardoindustriale nel Nord Ovest Sardegna, con le immaginabili conseguenze economichee sociali che ne deriverebbero. Gli enti locali, dal canto loro, continuerannoa perseguire la strada dell'unit\u00e0 territoriale, coinvolgendo nell'analisi leorganizzazioni economiche e sindacali al fine di assumere una condivisaposizione a difesa del territorio.Com<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Pare del tutto insoddisfacente la risposta fornita daivertici di E.On alle reiterate richieste formulate da questo territorio per ilrispetto degli impegni presi, che vanno nella&#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[49],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/88166"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=88166"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/88166\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=88166"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=88166"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=88166"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}