{"id":88020,"date":"2012-03-15T15:14:00","date_gmt":"2012-03-15T14:14:00","guid":{"rendered":"http:\/\/www.cronacaonline.it\/public\/content\/index.php\/15\/03\/2012\/il-governo-accelera-sulla-riforma-del-lavoro-si-chiude-il-20-marzo"},"modified":"2012-03-15T15:14:00","modified_gmt":"2012-03-15T14:14:00","slug":"il-governo-accelera-sulla-riforma-del-lavoro-si-chiude-il-20-marzo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/2012\/03\/15\/il-governo-accelera-sulla-riforma-del-lavoro-si-chiude-il-20-marzo\/","title":{"rendered":"Il governo accelera sulla riforma del Lavoro: si chiude il 20 marzo"},"content":{"rendered":"<p><SPAN style=\"FONT-FAMILY: 'Verdana','sans-serif'\"><FONT color=#000000>Il Presidente del Consiglio, Mario Monti, in accordo col Ministro del lavoro e delle politiche sociali Elsa Fornero, ha convocato a Palazzo Chigi le Parti Sociali per marted\u00ec 20 marzo alle ore 15.30.<\/FONT><\/SPAN><\/p>\n<p><SPAN style=\"FONT-FAMILY: 'Verdana','sans-serif'\"><FONT color=#000000>La riforma si avvia a raggiungere il traguardo, dopo che ieri erano arrivati segnali di distensione fra governo e parti sociali. La riforma del mercato del lavoro \u00e8 una priorit\u00e0, nota oggi il governo, e uno strumento essenziale per offrire nuovo impulso alla crescita del Paese.<\/FONT><\/SPAN><\/p>\n<p><SPAN style=\"FONT-FAMILY: 'Verdana','sans-serif'\"><FONT color=#000000>\"La riforma del lavoro \u00e8 il prerequisito per il buon funzionamento del mercato del lavoro e di tutta l'economia\" e la premessa \"per maggiori investimenti\". Lo ha detto il ministro del Lavoro, Elsa Fornero, intervenendo in aula al Senato per un'informativa sulla Fiat. \"E' dagli investimenti produttivi che puo' venire lavoro stabile ed e' questo che il governo intende promuovere con la sua ampia azione di politica economica\", ha aggiunto.<\/FONT><\/SPAN><\/p>\n<p><SPAN style=\"FONT-FAMILY: 'Verdana','sans-serif'\"><FONT color=#000000>Fornero ha poi sottolineato che il Governo intende \"creare un ambiente favorevole alle imprese. Non solo - ha spiegato - perch\u00e9 le imprese che ci sono trovino motivo per investire ulteriormente nel nostro Paese, ma anche perch\u00e9 quelle che se ne sono andate e quelle che possono decidere dove fare investimenti nuovi, trovino nel nostro Paese un ambiente favorevole in termini di economicit\u00e0 di produzione, di produttivit\u00e0 e anche di buone relazioni industriali. A questi principi - ha concluso - \u00e8 ispirata tutta la riforma del lavoro\".<\/FONT><\/SPAN><\/p>\n<p><FONT color=#000000><SPAN style=\"FONT-FAMILY: 'Verdana','sans-serif'\">\"Le imprese industriali sono vitali per il Paese ma non tocca al Governo dire cosa devono o non devono fare\", ha aggiunto il ministro che poi ha spiegato:\"&nbsp;Non si possono \"pi\u00f9 aiutare le aziende con meccanismi del passato non consentiti dall'Europa, a tirare avanti, magari galleggiando\". Questo, sottolinea Fornero, \"non \u00e8 conveniente per l'economia, per l'occupazione, per la sostenibilit\u00e0 e l'economicit\u00e0 delle produzioni.<\/SPAN><SPAN class=apple-converted-space><SPAN style=\"FONT-FAMILY: 'Verdana','sans-serif'; COLOR: black; mso-bidi-font-family: Arial\"><\/SPAN><\/SPAN><\/FONT><\/p>\n<p><FONT color=#000000><SPAN style=\"FONT-FAMILY: 'Verdana','sans-serif'\">Sulla Fiat, il ministro Fornero ha detto che \"l'incontro dei prossimi giorni tra il presidente Monti e i vertici dell'azienda potr\u00e0 chiarire molte cose sulla presenza del gruppo industriale in Italia e sul suo futuro\". Le notizie sulla possibile chiusura di altri stabilimenti del Gruppo Fiat in Italia , dopo quello siciliano di Termini Imerese sono \"destituite di ogni fondamento\", ha ribadito Fornero. \"Il ministro - ha&nbsp;spiegato - ha raccolto le rassicurazioni dei vertici del Gruppo che hanno ribadito la volont\u00e0 di continuare il piano industriale annunciato. Sono quindi destituite di ogni fondamento\" le notizie di chiusura di altri impianti italiani\".<\/SPAN><SPAN class=apple-converted-space><SPAN style=\"FONT-FAMILY: 'Verdana','sans-serif'; COLOR: black; mso-bidi-font-family: Arial\"><\/SPAN><\/SPAN><\/FONT><\/p>\n<p><SPAN style=\"FONT-FAMILY: 'Verdana','sans-serif'\"><FONT color=#000000>Per le Pmi \u00e8 in arrivo una 'legnata' fino a 5.100 euro annui, quale effetto delle ricadute fiscali derivanti dagli ultimi provvedimenti del governo. Lo afferma uno<BR>studio della Confesercenti secondo il quale un piccolo imprenditore (fatturato 50 mila euro, con un locale di 100 mq), \"dovr\u00e0 sopportare un onere aggiuntivo annuo fra i 3530 euro e i 5180 a seconda del luogo dove opera\".<\/FONT><\/SPAN><SPAN style=\"FONT-FAMILY: 'Verdana','sans-serif'; COLOR: black; mso-bidi-font-family: Arial\"><\/SPAN><\/p>\n<p><\/SPAN>&nbsp;<\/p>\n<p><SPAN style=\"LINE-HEIGHT: 115%; FONT-FAMILY: 'Verdana','sans-serif'; BACKGROUND: white; COLOR: #464646; FONT-SIZE: 12pt\"><\/SPAN>&nbsp;<\/p>\n<p><SPAN style=\"LINE-HEIGHT: 115%; FONT-FAMILY: 'Verdana','sans-serif'; BACKGROUND: white; COLOR: #464646; FONT-SIZE: 12pt\"><STRONG>Riforma del lavoro: previsti licenziamenti per motivi economici pi\u00f9 facili ed accompagnamento alla pensione con indennit\u00e0 anticipata se mancano 4 anni<\/STRONG><\/SPAN><\/p>\n<p><SPAN style=\"LINE-HEIGHT: 115%; FONT-FAMILY: 'Verdana','sans-serif'; BACKGROUND: white; COLOR: #464646; FONT-SIZE: 12pt\">La riforma del mercato del lavoro \u00e8 cosa quasi fatta. Lo sostengono i molti, compresi i segretari sindacali e politici. Si tratta ora di mettere a punto alcune cose e tutto sarebbe quindi pronto per la firma che dovrebbe avvenire entro il 23 di questo mese ma a punto in cui \u00e8 la trattativa pare si arrivi molto prima.<\/SPAN><\/p>\n<p><SPAN style=\"LINE-HEIGHT: 115%; FONT-FAMILY: 'Verdana','sans-serif'; BACKGROUND: white; COLOR: #464646; FONT-SIZE: 12pt\">Infatti, ieri, in un vertice con i segretari generali di Cgil, Cisl, Uil e Ugl, il ministro Elsa Fornero ha illustrato la sua proposta sui licenziamenti. Il diritto al reintegro nel posto di lavoro previsto dall'articolo 18 dello Statuto dei lavoratori resterebbe solo nel caso dei licenziamenti discriminatori. Per quelli per motivi economici ci sarebbe invece solo un indennizzo, mentre per quelli disciplinari sarebbe il giudice a decidere se il lavoratore debba essere reintegrato oppure indennizzato, sul modello tedesco. Si prevede inoltre un tetto al risarcimento in caso di reintegro, che dovrebbe essere di 24 mesi. Significa che se anche la sentenza arriva, per esempio, dopo 4 anni, il lavoratore ha diritto a non pi\u00f9 di 2 anni di stipendio arretrato, ma i contributi per la pensione devono essere pagati dall'azienda per tutto il periodo. Si sta infine valutando come instaurare una procedura d'urgenza per i processi in materia di licenziamento.<SPAN class=apple-converted-space><\/SPAN><\/SPAN><\/p>\n<p><SPAN style=\"LINE-HEIGHT: 115%; FONT-FAMILY: 'Verdana','sans-serif'; BACKGROUND: white; COLOR: #464646; FONT-SIZE: 12pt\">La proposta Fornero \u00e8 giudicata troppo dura dai sindacati, che vogliono mantenere l'articolo 18 senza modifiche (reintegro) anche sui licenziamenti disciplinari. Contro questa richiesta \u00e8 schierata la Confindustria, ma anche il Pdl. \u00abPer noi la reintegrazione va eliminata. Demandare al giudice la scelta tra indennizzo e reintegro non \u00e8 una soluzione, ma aggrava i problemi\u00bb, dice Maurizio Sacconi. Sul fronte opposto il Pd sostiene la posizione dei sindacati, accettando al limite di togliere dal diritto al reintegro solo i licenziamenti per motivi economici oggettivi. Sabato, al convegno della Confindustria a Milano, ci saranno tutti i protagonisti della trattativa, compreso il premier Mario Monti, e si tenter\u00e0 una prima stretta. Da marted\u00ec pomeriggio, a Palazzo Chigi, comincer\u00e0 la non stop per arrivare all'accordo. Fornero e Monti ci puntano. L'intesa con sindacati e imprese metterebbe le norme al riparo da modifiche in Parlamento.<\/SPAN><\/SPAN><\/p>\n<p><SPAN style=\"LINE-HEIGHT: 115%; FONT-FAMILY: 'Verdana','sans-serif'; BACKGROUND: white; COLOR: #464646; FONT-SIZE: 12pt\">Il ministro del Lavoro ieri ha lanciato segnali distensivi verso i sindacati: \u00abNon vogliamo consentire alle imprese di licenziare in maniera selvaggia, non \u00e8 questo il nostro scopo\u00bb. La Cgil comincer\u00e0 da oggi le verifiche interne in vista di un possibile accordo. Ma a questo punto sono le associazioni imprenditoriali a preoccuparsi. La Confindustria teme alla fine sull'articolo 18 l'intervento minimo e intanto guarda con agitazione alle proposte sul riassetto dei contratti, che determinerebbero un irrigidimento delle norme e un aumento dei costi. Insostenibile per artigiani e commercianti, i pi\u00f9 lontani dall'accordo.<\/SPAN><\/SPAN><\/p>\n<p><SPAN style=\"LINE-HEIGHT: 115%; FONT-FAMILY: 'Verdana','sans-serif'; BACKGROUND: white; COLOR: #464646; FONT-SIZE: 12pt\">Documento sui contratti - Anche questo \u00e8 stato mandato da Fornero alle parti sociali, come quello sugli ammortizzatori sociali, illustrato ieri dal Corriere . Si compone di 5 pagine ed \u00e8 intitolato: \u00abLinee di intervento sulla disciplina delle tipologie contrattuali\u00bb. Obiettivo: \u00abRendere pi\u00f9 dinamico il mercato del lavoro (...) contrastando al contempo il fenomeno della precarizzazione\u00bb. Per questo ci vuole flessibilit\u00e0 in entrata e in uscita, rendendo \u00abpi\u00f9 adeguata la disciplina limitativa dei licenziamenti individuali, e in particolare di quelli per motivi economici\u00bb. Molte le novit\u00e0. Accanto al contratto a tempo indeterminato, che resta la forma normale di lavoro, il contratto di apprendistato diventerebbe il canale principale di ingresso al lavoro, mentre resterebbero 7 tipi di contratto a termine ma sarebbero pi\u00f9 difficili da utilizzare.<SPAN class=apple-converted-space>&nbsp;<\/SPAN><\/SPAN><\/SPAN><\/p>\n<p><B><SPAN style=\"LINE-HEIGHT: 115%; FONT-FAMILY: 'Verdana','sans-serif'; BACKGROUND: white; COLOR: #464646; FONT-SIZE: 12pt\">Apprendisti solo se l'azienda assume - <\/SPAN><\/B><SPAN style=\"LINE-HEIGHT: 115%; FONT-FAMILY: 'Verdana','sans-serif'; BACKGROUND: white; COLOR: #464646; FONT-SIZE: 12pt\">Si parte dalla riforma Sacconi e si aggiungono alcuni correttivi. In particolare, si legge nel documento, si vuole \u00abcondizionare la facolt\u00e0 di assumere tramite apprendisti al fatto che il datore di lavoro possa dar conto di una certa percentuale di conferme in servizio nel passato recente\u00bb. Insomma le aziende potranno assumere apprendisti beneficiando del fortissime agevolazioni sui contributi solo se dimostreranno di avere stabilizzato a tempo indeterminato una parte di quelli assunti in precedenza. Inoltre la formazione dovr\u00e0 essere certificata e garantita dalla \u00abpresenza obbligatoria del tutore\u00bb.<SPAN class=apple-converted-space>&nbsp;<\/SPAN><\/SPAN><\/SPAN><\/p>\n<p><B><SPAN style=\"LINE-HEIGHT: 115%; FONT-FAMILY: 'Verdana','sans-serif'; BACKGROUND: white; COLOR: #464646; FONT-SIZE: 12pt\">Contratto a termine pi\u00f9 costoso - <\/SPAN><\/B><SPAN style=\"LINE-HEIGHT: 115%; FONT-FAMILY: 'Verdana','sans-serif'; BACKGROUND: white; COLOR: #464646; FONT-SIZE: 12pt\">Ci sar\u00e0 una \u00abmaggiorazione contributiva\u00bb (aliquota dell'1,4%) sui contratti a termine che l'azienda potr\u00e0 recuperare, sotto forma di \u00abpremio di stabilizzazione\u00bb, se assume il lavoratore a tempo indeterminato. Per \u00ablimitare il fenomeno della successione abusiva di contratti a termine\u00bb ci sar\u00e0 \u00abl'aumento dell'intervallo temporale\u00bb tra un contratto e l'altro. Verr\u00e0 inoltre eliminato l'obbligo di impugnare il contratto a termine davanti al giudice entro 60 giorni dalla cessazione dello stesso e si ridurr\u00e0 a 9 mesi il termine entro il quale proporre l'azione in giudizio\u00bb.<\/SPAN><\/SPAN><\/p>\n<p><B><SPAN style=\"LINE-HEIGHT: 115%; FONT-FAMILY: 'Verdana','sans-serif'; BACKGROUND: white; COLOR: #464646; FONT-SIZE: 12pt\">Pi\u00f9 contributi sui co.co.pro. - <\/SPAN><\/B><SPAN style=\"LINE-HEIGHT: 115%; FONT-FAMILY: 'Verdana','sans-serif'; BACKGROUND: white; COLOR: #464646; FONT-SIZE: 12pt\">Sui contratti a progetto verr\u00e0 \u00abintrodotto un incremento dell'aliquota contributiva\u00bb all'Inps, cos\u00ec da proseguire l'\u00abavvicinamento alle aliquote previste per il lavoro dipendente\u00bb (33%). Sar\u00e0 inoltre eliminata la possibilit\u00e0 delle clausole che consentono il recesso del committente prima della scadenza del termine, anche in mancanza di giusta causa. Si propone anche \u00abuna definizione pi\u00f9 stringente del progetto\u00bb e \u00abl'abolizione del fuorviante concetto di programma\u00bb.<\/SPAN><\/SPAN><\/p>\n<p><B><SPAN style=\"LINE-HEIGHT: 115%; FONT-FAMILY: 'Verdana','sans-serif'; BACKGROUND: white; COLOR: #464646; FONT-SIZE: 12pt\">Stretta sulle partite Iva - <\/SPAN><\/B><SPAN style=\"LINE-HEIGHT: 115%; FONT-FAMILY: 'Verdana','sans-serif'; BACKGROUND: white; COLOR: #464646; FONT-SIZE: 12pt\">\u00abPer contrastarne l'abuso\u00bb Fornero pensa a \u00abnorme rivolte a far presumere, salvo prova contraria, il carattere coordinato e continuativo della collaborazione tutte le volte che duri complessivamente pi\u00f9 di sei mesi nell'arco di un anno\u00bb e da essa il lavoratore ricavi \u00abpi\u00f9 del 75% dei corrispettivi\u00bb e comporti \u00abuna postazione di lavoro presso il committente\u00bb.<\/SPAN><\/SPAN><\/p>\n<p><B><SPAN style=\"LINE-HEIGHT: 115%; FONT-FAMILY: 'Verdana','sans-serif'; BACKGROUND: white; COLOR: #464646; FONT-SIZE: 12pt\">Bonifica delle associazioni in partecipazione - <\/SPAN><\/B><SPAN style=\"LINE-HEIGHT: 115%; FONT-FAMILY: 'Verdana','sans-serif'; BACKGROUND: white; COLOR: #464646; FONT-SIZE: 12pt\">Potranno ricorrere a questa forma di lavoro solo le \u00abpiccole attivit\u00e0\u00bb, fino a 5 persone, compreso l'associante, fatte salve le associazioni in ambito familiare. Inoltre va provata \u00abl'effettivit\u00e0 della partecipazione agli utili\u00bb, altrimenti il rapporto di lavoro si trasforma in subordinato.<SPAN class=apple-converted-space>&nbsp;<\/SPAN><\/SPAN><\/SPAN><\/p>\n<p><B><SPAN style=\"LINE-HEIGHT: 115%; FONT-FAMILY: 'Verdana','sans-serif'; BACKGROUND: white; COLOR: #464646; FONT-SIZE: 12pt\">Part time, job on call e voucher - <\/SPAN><\/B><SPAN style=\"LINE-HEIGHT: 115%; FONT-FAMILY: 'Verdana','sans-serif'; BACKGROUND: white; COLOR: #464646; FONT-SIZE: 12pt\">Per ogni variazione di orario in attuazione delle \u00abclausole elastiche del part-time\u00bb scatter\u00e0 un \u00abobbligo di comunicazione amministrativa\u00bb. Stesso obbligo sul job on call ogni volta che l'azienda chiama il lavoratore. Infine si prevede di \u00abrestringere il campo di operativit\u00e0\u00bb dei voucher.<\/SPAN><FONT face=Calibri> <\/SPAN><\/FONT><\/p>\n<p><B><SPAN style=\"LINE-HEIGHT: 115%; FONT-FAMILY: 'Verdana','sans-serif'; BACKGROUND: white; COLOR: #464646; FONT-SIZE: 12pt\">Resta l'indennit\u00e0 di mobilit\u00e0 - <\/SPAN><\/B><SPAN style=\"LINE-HEIGHT: 115%; FONT-FAMILY: 'Verdana','sans-serif'; BACKGROUND: white; COLOR: #464646; FONT-SIZE: 12pt\">Rispetto al documento sugli ammortizzatori, nell'incontro di ieri, i sindacati avrebbero ottenuto da Fornero la disponibilit\u00e0 ad allungare la fase transitoria dal 2015 al 2016-17, prima dell'andata a regime del nuovo sistema. Nel quale, inoltre, dovrebbe sopravvivere l'indennit\u00e0 di mobilit\u00e0 che sussidierebbe il lavoratore terminata l'Aspi, la nuova indennit\u00e0 di disoccupazione. Il tutto per accompagnare il pi\u00f9 possibile i lavoratori espulsi dalle aziende in crisi vicino alla pensione. Il testo sugli ammortizzatori prevede comunque per i lavoratori anziani la possibilit\u00e0 di costituire, con accordi sindacati-imprese, fondi di solidariet\u00e0 a carico delle aziende (sul modello del settore bancario) per consentire il prepensionamento con 4 anni di anticipo rispetto alle regole generali.<SPAN class=apple-converted-space>&nbsp;<\/SPAN><\/SPAN><\/SPAN><SPAN style=\"LINE-HEIGHT: 115%; FONT-FAMILY: 'Verdana','sans-serif'; FONT-SIZE: 12pt; mso-fareast-language: IT\"><\/SPAN><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il Presidente del Consiglio, Mario Monti, in accordo col Ministro del lavoro e delle politiche sociali Elsa Fornero, ha convocato a Palazzo Chigi le Parti&#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[49],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/88020"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=88020"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/88020\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=88020"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=88020"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=88020"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}