{"id":87910,"date":"2012-03-17T15:14:00","date_gmt":"2012-03-17T14:14:00","guid":{"rendered":"http:\/\/www.cronacaonline.it\/public\/content\/index.php\/17\/03\/2012\/attivita-dei-carabinieri-della-stazione-villanova-di-cagliari-due-denunce-per-truffa-e-furto"},"modified":"2012-03-17T15:14:00","modified_gmt":"2012-03-17T14:14:00","slug":"attivita-dei-carabinieri-della-stazione-villanova-di-cagliari-due-denunce-per-truffa-e-furto","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/2012\/03\/17\/attivita-dei-carabinieri-della-stazione-villanova-di-cagliari-due-denunce-per-truffa-e-furto\/","title":{"rendered":"Attivit\u00e0 dei carabinieri della Stazione Villanova di Cagliari, due denunce per truffa e furto."},"content":{"rendered":"<p><SPAN style=\"LINE-HEIGHT: 115%; FONT-FAMILY: 'Verdana','sans-serif'; FONT-SIZE: 12pt; mso-fareast-language: IT\">Nei giorni scorsi i Carabinieri della Stazione Villanova di Cagliari, dopo aver condotto accurate indagini (coordinante dal comandante, Luogotenente <B><I>Pompeo Formato&nbsp;<\/I><\/B>e dal Maresciallo&nbsp;<B><I>Giuseppe Tidu<\/I><\/B><I>)<\/I>, hanno provveduto a deferire all\u2019A. G. due persone responsabili di due distinti fatti di reato<\/SPAN><\/p>\n<p><SPAN style=\"LINE-HEIGHT: 115%; FONT-FAMILY: 'Verdana','sans-serif'; FONT-SIZE: 12pt; mso-fareast-language: IT\">L\u2019otto gennaio scorso, il titolare di un\u2019attivit\u00e0 commerciale ubicata nel centro di Cagliari ha presentato querela presso il Comando Stazione Carabinieri di Cagliari Villanova, per il reato di truffa, nei confronti di un soggetto con cui aveva intrapreso relazioni commerciali, &nbsp;essendosi quest\u2019ultimo spacciato come broker che si occupa del reperimento di merce in tutta Italia per il rifornimento di negozi di abbigliamento&nbsp;<I>outlet&nbsp;<\/I>.<\/SPAN><\/p>\n<p><SPAN style=\"LINE-HEIGHT: 115%; FONT-FAMILY: 'Verdana','sans-serif'; FONT-SIZE: 12pt; mso-fareast-language: IT\">In seguito, dagli accertamenti effettuati,<SPAN style=\"mso-spacerun: yes\">&nbsp; <\/SPAN>\u00e8 emerso che il querelante aveva acquistato da lui&nbsp;<B>15 tute,&nbsp;<\/B>che gli erano state consegnate in contrassegno previo&nbsp;un versamento di 1000 euro a titolo di pagamento. La verifica dei prodotti ha permesso di accertare che si&nbsp; trattava di merce contraffatta. L\u2019abbigliamento \u201cBurberry\u201d \u00e8 infatti provvisto di&nbsp;<SPAN style=\"mso-bidi-font-weight: bold\">particolari etichette<\/SPAN>&nbsp;che riportano l\u2019emblema del marchio che, al&nbsp;<SPAN style=\"mso-bidi-font-weight: bold\">contattato di una fonte di calore<\/SPAN>,&nbsp;<SPAN style=\"mso-bidi-font-weight: bold\">diventano invisibili<\/SPAN>, per poi tornare ad essere visibili con la riduzione della temperatura. Chiaramente le etichette relative alla merce fornita non avevano queste tangibili&nbsp; caratteristiche fisiche. &nbsp;La vittima ha tentato inizialmente di ottenere un risarcimento, ma dopo numerose insistenze e nonostante la prospettiva di poter incorrere nei rigori della legge,&nbsp; l\u2019autore del reato lasciava intendere in maniera esplicita ed arrogante che si trattava di una truffa. Pertanto, dopo aver svolto accertamenti per identificarlo compiutamente ed aver proceduto al sequestro della merce (che si trovava nel negozio ancora parzialmente imballata) &nbsp;gli investigatori della Stazione cc di Villanova hanno deferito all\u2019A. G. - per&nbsp;<I>Contraffazione, alterazione o uso di marchi o segni distintivi ovvero di brevetti, modelli e disegni &nbsp;<\/I>e &nbsp;<I>truffa, <\/I>&nbsp;un &nbsp;34enne di Torre Annunziata (NA), ma residente a Monza.&nbsp; Ulteriori accertamenti, eseguiti&nbsp; nei confronti del presunto truffatore, hanno permesso di appurare che&nbsp; precedenti per il reato di&nbsp;<I>ricettazione<\/I>&nbsp;per essere rimasto coinvolto nell\u2019acquisizione di&nbsp;<I>abbigliamento di provenienza furtiva<\/I><B>&nbsp;<\/B>ed offerto in vendita tramite web sul sito&nbsp;<a href=\"http:\/\/www.ebay.it\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\"><SPAN style=\"COLOR: blue\">www.eBay.it<\/SPAN><\/A>. Risultava altres\u00ec essere collegato&nbsp; ad una &nbsp;societ\u00e0 con sede a Monza<B>,&nbsp;<\/B>la cui titolare annovera pregiudizi penali per&nbsp;<I>associazione a delinquere finalizzata alla contraffazione di marchi d\u2019abbigliamento<\/I><B>.<\/B><\/SPAN><\/p>\n<p><B><SPAN style=\"LINE-HEIGHT: 115%; FONT-FAMILY: 'Verdana','sans-serif'; FONT-SIZE: 12pt; mso-fareast-language: IT\">Invece il <\/SPAN><\/B><SPAN style=\"LINE-HEIGHT: 115%; FONT-FAMILY: 'Verdana','sans-serif'; FONT-SIZE: 12pt; mso-fareast-language: IT\">12 marzo scorso, gli stessi militari ricevevano la denuncia di un insegnante 48enne di Cagliari, la quale, a seguito del recente ricovero in ospedale dell\u2019anziano padre per &nbsp;una grave malattia ed avendo la procura ad agire sul suo conto corrente bancario, richiedeva un estratto conto, constatando con stupore che nel periodo temporale durante cui&nbsp; il genitore si trovava in Ospedale, erano stati eseguiti un totale di sei prelevamenti di contante per un ammontare complessivo accertato di euro 3.000,00<\/SPAN><\/p>\n<p><SPAN style=\"LINE-HEIGHT: 115%; FONT-FAMILY: 'Verdana','sans-serif'; FONT-SIZE: 12pt; mso-fareast-language: IT\">A seguito delle indagini esperite \u00e8 emerso senza possibilit\u00e0 di dubbio che la carta bancomat utilizzata per le illecite operazioni non era un clone ma bens\u00ec l\u2019originale. Pertanto i sospetti si focalizzavano nei confronti della colf filippina della famiglia in questione, poich\u00e9 era l\u2019unica persona estranea al nucleo familiare che avesse libero accesso all\u2019interno dell\u2019abitazione.&nbsp; Convocata pertanto presso gli uffici della caserma di via Nuoro, l\u2019autrice del reato &nbsp;- messa alle strette dinanzi all\u2019evidenza dei fatti \u2013 ha ammesso le proprie responsabilit\u00e0 dichiarando di avere sottratto il bancomat carpendone il codice&nbsp;<I>pin<\/I>&nbsp;che era stato annotato su un\u2019agenda nello studio dell\u2019abitazione<B>.<\/B><\/SPAN><\/p>\n<p><SPAN style=\"LINE-HEIGHT: 115%; FONT-FAMILY: 'Verdana','sans-serif'; FONT-SIZE: 12pt; mso-fareast-language: IT\">Infine, la straniera si \u00e8 giustificata di aver agito in tal modo perch\u00e9 oppressa da numerosi debiti.<\/SPAN><\/p>\n<p><SPAN style=\"LINE-HEIGHT: 115%; FONT-FAMILY: 'Verdana','sans-serif'; FONT-SIZE: 12pt; mso-fareast-language: IT\">&nbsp;<\/SPAN><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Nei giorni scorsi i Carabinieri della Stazione Villanova di Cagliari, dopo aver condotto accurate indagini (coordinante dal comandante, Luogotenente Pompeo Formato&nbsp;e dal Maresciallo&nbsp;Giuseppe Tidu), hanno&#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[49],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/87910"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=87910"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/87910\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=87910"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=87910"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=87910"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}