{"id":87131,"date":"2012-02-08T15:13:59","date_gmt":"2012-02-08T14:13:59","guid":{"rendered":"http:\/\/www.cronacaonline.it\/public\/content\/index.php\/08\/02\/2012\/lassemblea-dei-sindaci-approva-il-documento-sul-dimensionamento-scolastico-provinciale"},"modified":"2012-02-08T15:13:59","modified_gmt":"2012-02-08T14:13:59","slug":"lassemblea-dei-sindaci-approva-il-documento-sul-dimensionamento-scolastico-provinciale","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/2012\/02\/08\/lassemblea-dei-sindaci-approva-il-documento-sul-dimensionamento-scolastico-provinciale\/","title":{"rendered":"L\u2019assemblea dei sindaci approva il documento sul dimensionamento scolastico provinciale"},"content":{"rendered":"<p><SPAN lang=EN-US style=\"FONT-FAMILY: Verdana; mso-ansi-language: EN-US\">Le quattro autonomie scolastiche dell\u2019Anglona si salvano, anche se l\u2019accorpamento con Osilo fa storcere il naso al sindaco di Nulvi, Mario Buscarinu, perch\u00e9 il suo paese non sar\u00e0 pi\u00f9 la sede della presidenza dell\u2019istituto comprensivo: colpa <st1:State w:st=\"on\">del<\/st1:State> fatto che ai piedi <st1:State w:st=\"on\"><st1:place w:st=\"on\">del<\/st1:place><\/st1:State> castello dei Malaspina ci sono pi\u00f9 studenti. E anche le due autonomie scolastiche del Goceano restano in piedi, anche se rispetto a quanto ipotizzato inizialmente Anela ha deciso, dopo un incontro tra amministratori e genitori dei bambini che frequentano la scuola locale, di restare con Bono, mentre Bultei ha scelto l\u2019accorpamento con Benetutti pur di mantenere due dirigenze scolastiche sul territorio. Si salva anche l\u2019istituto comprensivo che da oltre dieci anni unisce Florinas, Cordongianos, Muros e Cargeghe, che pur di restare insieme si uniranno volontariamente a Ossi anzich\u00e9 dividersi tra questa meta e Ploaghe, come si era ipotizzato sino all\u2019ultimo per salvare l\u2019autonomia scolastica del paese del sindaco Francesco Baule, che a questo punto dovr\u00e0 decidere a quale autonomia aderire o accontentarsi di una reggenza temporanea, almeno per un anno. Spera di salvarsi anche Pattada, che potrebbe essere la sede di una delle due autonomie scolastiche <st1:State w:st=\"on\">del<\/st1:State> primo ciclo previste per il territorio di Ozieri e <st1:State w:st=\"on\"><st1:place w:st=\"on\">del<\/st1:place><\/st1:State> suo hinterland.<\/SPAN><\/p>\n<p><SPAN lang=EN-US style=\"FONT-FAMILY: Verdana; mso-ansi-language: EN-US\">Sono le novit\u00e0 pi\u00f9 sofferte e dibattute che vengono fuori dalla Conferenza per il dimensionamento scolastico in Provincia di Sassari per l\u2019anno 2012-2013, che si \u00e8 tenuta questa mattina nell\u2019Auditorium dei Ragionieri di via Monte Grappa, a Sassari. Sindaci e dirigenti scolastici chiamati a raccolta dall\u2019assessore provinciale dell\u2019Istruzione, Rosario Musmeci, per concludere il percorso portato avanti nei giorni scorsi, in un vero e proprio tour de force imposto dalla Regione, attraverso una serie di riunioni avute dall\u2019assessore con i rappresentanti delle diverse aree geografiche che compongono il territorio provinciale. Al termine dell\u2019odierno dibattito pubblico, aperto a tutte le componenti del \u201cpianeta scuola\u201d, \u00e8 toccato ai sindaci licenziare il documento che verr\u00e0 presentato a Cagliari, e il voto dei primi cittadini \u00e8 stato pressoch\u00e9 unanime, con le sole eccezioni del sindaco di Ploaghe, che si \u00e8 astenuto, e del sindaco di Nulvi, che ha votato contro. Un segno chiaro e inequivocabile: il lavoro impostato dall\u2019assessore Musmeci non ha incontrato obiezioni di carattere filosofico, ma al momento di tirare le somme ci sono sempre degli scontenti, ed \u00e8 naturale che questo compito spetti ai sindaci che qualcosa ce la rimettono, sul piano pratico, e che devono spiegare ai loro concittadini di un sacrificio fatto in nome del territorio provinciale.<\/SPAN><\/p>\n<p><SPAN lang=EN-US style=\"FONT-FAMILY: Verdana; mso-ansi-language: EN-US\">\u00ab\u00c8 ovvio che sia cos\u00ec, perch\u00e9 la verit\u00e0 \u00e8 una sola\u00bb, commenta l\u2019assessore Musmeci dopo l\u2019approvazione <st1:State w:st=\"on\">del<\/st1:State> piano di dimensionamento provinciale, su cui ora si dovr\u00e0 esprimere <st1:City w:st=\"on\"><st1:place w:st=\"on\">Cagliari<\/st1:place><\/st1:City>. \u00abSul piano della qualit\u00e0 dell\u2019offerta didattica, il dimensionamento di per s\u00e9 \u00e8 un\u2019operazione in perdita, che non pu\u00f2 fare felici n\u00e9 gli amministratori locali n\u00e9 gli operatori del sistema scolastico \u2013 dice Musmeci ribadendo un concetto gi\u00e0 espresso nel confronto con sindaci e dirigenti \u2013 a maggior ragione non possiamo essere felici di dover realizzare un dimensionamento che muove solo ed esclusivamente da ragioni di cassa, dalla volont\u00e0 del governo centrale di ridurre i costi per la scuola\u00bb. Da questo punto di vista, \u00ab<st1:PersonName ProductID=\"la Regione\" w:st=\"on\">la Regione<\/st1:PersonName> avrebbe dovuto e potuto fare molto di pi\u00f9, utilizzando la propria autonomia per derogare agli stringenti parametri introdotti dalle leggi finanziarie nazionali \u2013 prosegue Rosario Musmeci \u2013 per tenere conto nella giusta misura delle specificit\u00e0 della Sardegna e di ciascun territorio, tanto sul piano geografico che dal punto di vista sociale e demografico\u00bb.<\/SPAN><\/p>\n<p><SPAN lang=EN-US style=\"FONT-FAMILY: Verdana; mso-ansi-language: EN-US\">Ci\u00f2 nonostante \u00ababbiamo fatto di necessit\u00e0 virt\u00f9\u00bb, \u00e8 la convinzione dell\u2019assessore provinciale, che ribadisce con queste parole un concetto scandito con puntualit\u00e0 ossessiva da tutti i sindaci intervenuti nel corso della prima parte dell\u2019incontro, quella aperta anche ai rappresentanti della scuola. \u00abAbbiamo utilizzato anche l\u2019occasione <st1:State w:st=\"on\">del<\/st1:State> dimensionamento per continuare a lavorare per migliorare la scuola \u2013 precisa \u2013 per creare un sistema territoriale dell\u2019istruzione sempre pi\u00f9 attento ai bisogni e alle vocazioni <st1:State w:st=\"on\">del<\/st1:State> territorio, alle esigenze di autonomia e di identit\u00e0 di ogni area storica e alle possibili evoluzioni dell\u2019economia e <st1:State w:st=\"on\">del<\/st1:State> mercato <st1:State w:st=\"on\"><st1:place w:st=\"on\">del<\/st1:place><\/st1:State> lavoro\u00bb.<\/SPAN><\/p>\n<p><SPAN lang=EN-US style=\"FONT-FAMILY: Verdana; mso-ansi-language: EN-US\">Tolti i casi gi\u00e0 citati, cui \u00e8 stato dedicato praticamente l\u2019intero dibattito che ha preceduto la votazione da parte dei sindaci, il primo ciclo non ha subito altre dolorose modifiche: tra quelle in sofferenza numerica, sono state salvate quattordici autonomie scolastiche su sedici, con l\u2019introduzione ovunque della novit\u00e0 degli istituti comprensivi in luogo delle autonomie scolastiche tradizionali. E anche alle superiori, dopo il gran lavoro di riorganizzazione compiuto un anno fa, non ci saranno grossi stravolgimenti. Le uniche eccezioni potrebbero riguardare l\u2019istituto Nautico di Porto Torres e l\u2019Agrario di <st1:City w:st=\"on\"><st1:place w:st=\"on\">Sassari<\/st1:place><\/st1:City>. \u00abSono realt\u00e0 sottodimensionate, ma data la loro specificit\u00e0 e unicit\u00e0 chiediamo che venga concessa loro autonomia in deroga alle norme e alle linee guida regionali\u00bb, \u00e8 l\u2019appello formulato dell\u2019assessore e fatto proprio dall\u2019assemblea degli amministratori, che sulla parte <st1:State w:st=\"on\"><st1:place w:st=\"on\">del<\/st1:place><\/st1:State> piano relativa al secondo ciclo d\u2019istruzione si \u00e8 espressa all\u2019unanimit\u00e0. Com<\/SPAN><\/p>\n<p><SPAN lang=EN-US style=\"FONT-FAMILY: Verdana; mso-ansi-language: EN-US\">&nbsp;<\/SPAN><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Le quattro autonomie scolastiche dell\u2019Anglona si salvano, anche se l\u2019accorpamento con Osilo fa storcere il naso al sindaco di Nulvi, Mario Buscarinu, perch\u00e9 il suo&#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[49],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/87131"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=87131"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/87131\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=87131"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=87131"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=87131"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}