{"id":87128,"date":"2012-02-13T15:13:59","date_gmt":"2012-02-13T14:13:59","guid":{"rendered":"http:\/\/www.cronacaonline.it\/public\/content\/index.php\/13\/02\/2012\/processo-eternit-16-anni-ai-dirigenti"},"modified":"2012-02-13T15:13:59","modified_gmt":"2012-02-13T14:13:59","slug":"processo-eternit-16-anni-ai-dirigenti","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/2012\/02\/13\/processo-eternit-16-anni-ai-dirigenti\/","title":{"rendered":"Processo Eternit: 16 anni ai dirigenti"},"content":{"rendered":"<p><SPAN lang=EN-US style=\"FONT-FAMILY: Verdana; mso-ansi-language: EN-US\">Il Tribunale di Torino ha condannato a 16 anni di carcere ciascuno il miliardario svizzero Stephan Schmidheiny e il barone belga Louis De Cartier al termine <st1:State w:st=\"on\"><st1:place w:st=\"on\">del<\/st1:place><\/st1:State> processo Eternit. I due rispondevano di disastro doloso e&nbsp;rimozione di cautele.<\/SPAN><\/p>\n<p><SPAN lang=EN-US style=\"FONT-FAMILY: Verdana; mso-ansi-language: EN-US\">Il tribunale&nbsp;ha ritenuto i due imputati colpevoli di&nbsp;disastro doloso solo per le condizioni degli stabilimenti di&nbsp;Cavagnolo (Torino) e Casale Monferrato (<st1:City w:st=\"on\"><st1:place w:st=\"on\">Alessandria<\/st1:place><\/st1:City>). Per gli&nbsp;stabilimenti di Rubiera (Reggio Emilia) e Bagnoli (<st1:place w:st=\"on\">Napoli<\/st1:place>) i&nbsp;giudici hanno dichiarato di non doversi procedere perch\u00e9 il&nbsp;reato \u00e8 prescritto.<\/SPAN><\/p>\n<p><SPAN lang=EN-US style=\"FONT-FAMILY: Verdana; mso-ansi-language: EN-US\">\"Sto ancora sognando ad occhi aperti\", \u00e8&nbsp;il commento a caldo <st1:State w:st=\"on\"><st1:place w:st=\"on\">del<\/st1:place><\/st1:State> pm Raffaele Guariniello, dopo la&nbsp;sentenza Eternit, la cui lettura ha impegnato il giudice Giuseppe Casalbore per oltre 3 ore, in un elenco sterminato di migliaia di parti civili. \"Un elenco terribile, che sembrava burocratico,&nbsp;freddo, ma che \u00e8 invece un elenco di persone uccise\", ha detto&nbsp;Guariniello, che ha coordinato l'inchiesta <st1:place w:st=\"on\"><st1:State w:st=\"on\">del<\/st1:State><\/st1:place> Tribunale di&nbsp;Torino.<\/SPAN><\/p>\n<p><SPAN lang=EN-US style=\"FONT-FAMILY: Verdana; mso-ansi-language: EN-US\">\"Quando abbiamo cominciato questo processo con Colace e Perelli&nbsp;pensavamo di inseguire un sogno, che ora si \u00e8 realizzato almeno&nbsp;per la sentenza di primo grado\", ha sottolineato il pm.&nbsp;Guariniello ha poi concluso: \"Abbiamo dato, credo, a tante persone, alle vittime e alle loro famiglie il diritto di sognare&nbsp;pi\u00f9 giustizia. Avere giustizia \u00e8 diventato possibile. E' una&nbsp;sentenza storica perch\u00e9 ha realizzato un sogno, che \u00e8 quello di&nbsp;dare giustizia\".&nbsp;\"Ora stiamo valutando se procedere&nbsp;anche per omicidio\".&nbsp;Il&nbsp;riferimento \u00e8 all'inchiesta cosiddetta \"Eternit bis\", relativa&nbsp;a circa un migliaio di vittime dell'amianto successive al 2008,&nbsp;anno in cui si sono concluse le indagini che hanno portato alla&nbsp;sentenza di oggi.<\/SPAN><\/p>\n<p><SPAN lang=EN-US style=\"FONT-FAMILY: Verdana; mso-ansi-language: EN-US\">\"Sono molto importanti varie cose che ci dice&nbsp;la sentenza - ha spiegato Guariniello - la prima \u00e8 che c'\u00e8&nbsp;stato un disastro non solo nei luoghi di lavoro ma anche negli&nbsp;ambienti circostanti; la seconda, che \u00e8 stato riconosciuto il&nbsp;dolo come gi\u00e0 al processo Thyssen, a carico di coloro che&nbsp;hanno deciso quanto si dovesse o non si dovesse spendere per la&nbsp;sicurezza\".<\/SPAN><\/p>\n<p><SPAN lang=EN-US style=\"FONT-FAMILY: Verdana; mso-ansi-language: EN-US\">I legali dei due imputati avevano chiesto per&nbsp;entrambi l'assoluzione per non aver commesso il fatto: secondo le&nbsp;difese De Cartier, dal 1971, aveva ricoperto solo \"un ruolo&nbsp;minoritario senza compiti operativi\" mentre Schmidheiny avrebbe&nbsp;provveduto a fare diversi investimenti per la sicurezza dei&nbsp;lavoratori, in base alle conoscenze dell'epoca sull'amianto.<\/SPAN><\/p>\n<p><SPAN lang=EN-US style=\"FONT-FAMILY: Verdana; mso-ansi-language: EN-US\">L'avvocato Astolfo Di Amato, uno dei legali di Schmidheiny,&nbsp;aveva messo in dubbio la validit\u00e0 stessa di un processo celebrato a&nbsp;piu' di trent'anni di distanza dai fatti contestati che lederebbe il&nbsp;principio di difesa perche' il tempo trascorso \"rende quasi impossibile - aveva detto - a chi \u00e8 accusato difendersi al meglio: i&nbsp;documenti non si trovano, molti testimoni non ci sono pi\u00f9 e quelli&nbsp;che ci sono non sono attendibili perch\u00e9 i fatti sono troppo lontani&nbsp;da ricordare\". <\/SPAN><\/p>\n<p><SPAN lang=EN-US style=\"FONT-FAMILY: Verdana; mso-ansi-language: EN-US\">Questione a parte quella dei risarcimenti, con una&nbsp;polemica che ha portato il Comune di Casale Monferrato dopo un tira e&nbsp;molla durato un mese e mezzo, a rifiutare l'offerta di oltre 18&nbsp;milioni di euro presentata dall'imputato svizzero Stephan Schmidheiny, a titolo di transazione, che avrebbe comportato il ritiro della&nbsp;costituzione di parte civile del Comune. Il presidente della Corte ha&nbsp;oggi stabilito che all'amministrazione di Casale spetta un&nbsp;risarcimento di 25 milioni di euro.<\/SPAN><\/p>\n<p><SPAN lang=EN-US style=\"FONT-FAMILY: Verdana; mso-ansi-language: EN-US\">\"Sono soddisfatto. Finalmente c'\u00e8&nbsp;l'accertamento di una situazione che denunciamo da 30 anni: quello che \u00e8&nbsp;avvenuto \u00e8 accaduto per responsabilit\u00e0 di qualcuno: si \u00e8 passati da una voce alla certezza giuridica\", afferma l'avvocato Sergio&nbsp;Bonetto, che assiste circa 300 parti civili. <\/SPAN><\/p>\n<p><SPAN lang=EN-US style=\"FONT-FAMILY: Verdana; mso-ansi-language: EN-US\">La sentenza <st1:State w:st=\"on\">del<\/st1:State> tribunale di Torino&nbsp;\u00e8 una \"sentenza importantissima nel pi\u00f9&nbsp;grande processo europeo sull`amianto\", ma \u00e8 anche \"un'amara&nbsp;<st1:place w:st=\"on\"><st1:City w:st=\"on\">vittoria<\/st1:City><\/st1:place> che non cancella il disastro ambientale\", sottolinea il&nbsp;Wwf, parte civile nel processo, avvertendo anche che secondo le&nbsp;stime \"il picco di malati arriver\u00e0 tra il 2015 e il 2020\".<\/SPAN><\/p>\n<p><SPAN lang=EN-US style=\"FONT-FAMILY: Verdana; mso-ansi-language: EN-US\">\"A <st1:place w:st=\"on\">Torino<\/st1:place> oggi comincia una storia&nbsp;diversa, una storia di giustizia per migliaia di vittime&nbsp;dell'amianto in Italia, in Europa e in ogni paese in cui questa&nbsp;sostanza letale ancora viene impunemente lavorata\", commenta di Mercedes Bresso, ex presidente della Regione&nbsp;Piemonte e attuale presidente del Comitato delle Regioni&nbsp;dell'Unione Europea.<\/SPAN><\/p>\n<p><SPAN lang=EN-US style=\"FONT-FAMILY: Verdana; mso-ansi-language: EN-US\">\"La sicurezza sul lavoro - aggiunge Bresso - \u00e8 un principio&nbsp;ineludibile e con questo processo si sono affermate le gravi&nbsp;responsabilit\u00e0 di chi ha sulla coscienza migliaia di morti e&nbsp;moltissimi malati, con risarcimenti che riconoscono le perdite&nbsp;durissime subite dalle nostre comunit\u00e0 e fanno piazza pulita di&nbsp;qualunque maldestro compromesso anche grazie al divieto, per i&nbsp;condannati, di avere contatti con la pubblica amministrazione\".<\/SPAN><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il Tribunale di Torino ha condannato a 16 anni di carcere ciascuno il miliardario svizzero Stephan Schmidheiny e il barone belga Louis De Cartier al&#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[49],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/87128"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=87128"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/87128\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=87128"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=87128"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=87128"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}